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| Pubblicato il: 14.10.2008 | di: Luigi Mango |

A dirlo è il Comitato scientifico sui rischi sanitari emergenti e recentemente identificati (Csrsen) dell’UE, che boccia pesantemente l’abitudine di ascoltare musica con gli auricolari mentre si compiono alcune azioni comuni: jogging, spostamenti con i mezzi pubblici ecc.
La fascia a rischio è rappresentata dall’utenza giovane, che in Europa è composta da circa 10 milioni di persone. Bastano solo cinque ore alla settimana con musica oltre gli 89 decibel per danneggiare seriamente l’udito dopo 5 anni.
La normativa europea attuale impone il limite dell’audio in 100 decibel, non è escluso che grazie a questo studio, questo limite possa venire ridimensionato, forse proprio alla riunione che si terrà nel 2009 tra gli Stati membri.


