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| Pubblicato il: 08.10.2008 | di: Luigi Mango |

La rilevanza strategica dell’accordo è di portata enorme, di fatto la quota di partecipazione di ATIC in AMD passerà dall’8,1 al 19,3% ma non solo, la nuova società The Foundry Company sarà a maggioranza di ATIC.
Alla nuova multinazionale, AMD cederà l’impianto di Dresda, 3 mila dipendenti e i diritti di proprietà intellettuale. Nello stato di New York, sorgerà un nuovo impianto grazie anche agli sgravi fiscali presenti in loco che darà lavoro a circa 1.400 persone.
Ad AMD, in virtù del nuovo asset societario quindi, rimarrà il compito di progettare i chip, per poi farli costruire alla The Foundry Company, di cui lei stessa alla fine ne è cliente.
L’operazione è importante perché permetterà di costruire anche chip di terze parti per qualunque azienda e per qualunque settore, allargando cosi il bacino di utenza ed i profitti dei player in gioco.
Probabilmente, il riassetto societario produrrà degli esuberi, al momento sconosciuti.