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| Pubblicato il: 06.10.2008 | di: Luigi Mango |

I dati sottratti da autori ancora ignoti, riguarderebbero, oltre ai numeri di telefono, dati personali, email, indirizzi. Sembrano esclusi i dati finanziari quali conti correnti e carte di credito. Il db sarebbe stato messo in vendita ma non sarebbe mai stato acquistato da nessuno.
La denuncia di furto alle autorità fu fatta nel 2006, e da allora, non vi sono prove che alcuni di quei dati siano stati utilizzati per frodare le vittime. Tra queste vi sono politici, autorità e uomini d’affari.
Da allora, la Deutsche Telekom ammette di aver aumentato le difese dei propri archivi e che un furto del genere, oggi, non sarebbe più possibile.