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| Pubblicato il: 30.09.2008 | di: Luigi Mango |

La diatriba è nata nel 2003, quando Lucent(che controllava Bell Labs) portò in tribunale i produttori di pc Dell e Gateway, rei di aver utilizzato per i propri computer i sistemi operativi di Microsoft, che supportavano in modo nativo il formato audio MP3.
La causa si allargò contro la casa di Redmond, che solo ora l’ha spuntata, visto che ha dimostrato che, in passato, aveva pagato al Fraunhofer Institute tedesco (che sviluppò il formato MP3 insieme a Bell Labs), una cifra pari a 16 milioni di dollari per poter sfruttare il formato audio appena nato.
La sentenza pone così un freno ad eventuali altre cause simili, visto che crea un precedente di notevole rilevanza.