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| Pubblicato il: 15.07.2008 |
di: Luigi Mango |
G Data, produttore di antivirus ed azienda molto attenta alla sicurezza in rete, ha presentato il Report 2008 sulla sicurezza on line. L’industria del malware, fin dall’inizio dell’anno, ha cambiato marcia e ha inondato Internet con un’ondata di malware dalle proporzioni bibliche. Quotidianamente circa 1.500 nuovi malware vengono scatenati contro gli utenti Windows. Nei primi sei mesi di quest’anno i G DATA Security Labs hanno registrato più di 318.000 nuovi malware, un numero superiore a quello registrato in tutto il 2007. Se il tasso di crescita rimarrà il medesimo, questo significherà un aumento percentuale di oltre il 500% entro la fine dell’anno. Di contro, non si registrano rischi simili per i possessori di smartphone. Il previsto pericolo per questo genere di periferiche si è rivelata solamente una manovra di marketing. Nello stesso periodo sono apparsi solamente 41 nuovi virus. Evidentemente i criminali online non ritengono gli smartphone delle interessanti fonti di guadagno.

La strategia per la guerra su Internet: attaccare, infettare e derubare.
La minaccia causata da siti idonei è cresciuta notevolmente. I cyber criminali usano falle di sicurezza nel browser o nelle applicazioni web, come Flash o Adobe Acrobat reader. Contrariamente a quanto si pensava, la maggior parte dei siti web infetti non fa parte del circuito dei siti pornografici.
La maggior parte del nuovo malware punta al furto dei dati degli utenti come dati bancari online, dati delle carte di credito, dati di accesso per i videogiochi online e così via. Attraverso l’utilizzo dei cosiddetti backdoor i criminali possono prendere il controllo completo del Pc ed inserire ulteriore malware piuttosto che integrare la macchina come Pc zombie all’interno di una botnet.
Non c’è perciò da sorprendersi che questa famiglia di malware sia leader indiscusso della top five con ben 75.027 nuove tipologie.
Malware top five (Gennaio - Giugno 2008)

Smartphones: soltanto un’invenzione del marketing
Secondo le ultime analisi la maggior parte dei virus che esistono sono i cosiddetti proof-of-concepts. Con appena 20 nuovi codici maligni in 6 mesi il pericolo al riguardo può tranquillamente essere classificato come trascurabile. La mancanza di un modello di business, la portata delle connessioni Bluetooth e il gran numero di diversi sistemi operativi rende di fatto gli Smartphone un obbiettivo poco appetibile per i criminali online. Se si considera poi il numero totale dei nuovi virus per Smartphone dal 2006 in poi questo risulta ancora più evidente: 115 virus per Smartphone in ben 30 mesi.
Si prevede un’ulteriore aumento del malware nei prossimi mesi.
L’avvicinarsi di importanti eventi sportivi come le Olimpiadi di Pechino, per esempio, potrebbero addirittura far peggiorare la situazione. I criminali online, infatti, sono soliti utilizzare eventi di richiamo globale come un gancio da sfruttare nella loro caccia di dati e un’opportunità per aumentare le loro opportunità di guadagno. Ci si aspetta inoltre un aumento del numero di mail di phising.
Potete scaricare il report completo in pdf (500 KB) a questo indirizzo.
Per approfondimenti
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