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| Pubblicato il: 11.06.2008 | di: Andrea Fasolo Rao |

Il box XGP si connetterà al notebook con un cavo proprietario, 7mm di diametro e lungo fino a 2 metri, collegandosi all’apposita porta XGP, poco più grande di un connettore HDMI, con un meccanismo che ne impedirà la disconnessione accidentale.
AMD inoltre afferma che questo sistema non necessiti di un particolare procedimento di installazione: semplicemente, si collega il box e lo si usa.
La periferica si basa sullo standard PCI 2.0, con un totale di 10 linee, 8 per la grafica e 2 per le porte USB, a cui si possono collegare direttamente solo monitor con questo standard.
Per utilizzare un monitor DVI, HDMI o DisplayPort, questo andrà collegato all’apposita porta del notebook.
Saranno possibili anche configurazione CrossFire, ma i dettagli a riguardo sono ancora pochi.
Curiosamente, XGP sarà utilizzabile anche su portatili Intel-based, visto che è uno standard aperto: se verrà adottato effettivamente dipende solo da Intel e dai produttori di notebook.
Per quanto riguarda i prezzi, sempre AMD dichiara che la tecnologia XGP sarà davvero economica, con prezzi per cavo e box superiori di circa 25€ rispetto alle corrispettive schede video su PCI-Express.
Sarà anche possibile cambiare la scheda video all’interno del box, con alcune restrizione che non sono ancora note.
Così Asus eviterà di fare altri aborti su ExpressCard per Millemila euro 


Il vantaggio di una soluzione di questo tipo è che, in molti casi, si eviterebbe di avere due pc (portatile+fisso). E' una cosa che faccio anch'io, ad esempio, e ho molti amici che col portatile ci lavorano anche mentre stanno a casa, pur avendo un fisso più potente* per giocare. 
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