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| Pubblicato il: 10.08.2012 di: Thomas Zaffino | ||
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Il dato complessivo delle vendite di Galaxy Tab, negli USA, è pari appena al 4% di quelle dell’iPad di Apple, un divario enorme tra le due società nel settore dei tablet.
In totale, Samsung ha venduto 1,4 milioni unità tra Galaxy Tab e Galaxy Tab 10.1N, la variante LTE della versione 10.1. Questo è quanto emerge dai dati di vendita comunicati durante il processo in corso tra le due società. In confronto, Apple ha venduto negli USA 34 milioni di iPad.
Il dato è uno dei tanti segreti rivelati grazie al processo, e dimostra quello che molti sospettano sul business tablet di Samsung: è praticamente irrilevante. Nel periodo considerato, Samsung ha venduto 21,3 milioni smartphone Android, un settore nel quale continua a guidare il mercato.
Nonostante il Galaxy Tab abbia beneficiato del fatto che, al momento del lancio, era uno dei pochi tablet Android paragonabile all’iPad, In totale, Samsung ne ha venduto 725 mila unità, generando 325 milioni di dollari.
Il Galaxy Tab 10.1, che Apple sostiene essere troppo simile al suo iPad, ha venduto soltanto 585 mila unità, mentre la versione LTE ha venduto la misera cifra di 127 mila unità.
Come emerso durante il processo, la linea Tab, in tutte le sue varianti, ha generato 644 milioni di dollari di ricavi dalla fine del 2010, una goccia nel mare per un’azienda del calibro di Samsung. In confronto, l’iPad 2 da solo ha venduto 34 milioni di unità, fruttando ad Apple 19,07 miliardi dollari di fatturato.
Nel mese di febbraio, un dirigente di Samsung ha presentato una valutazione del business che fa riflettere, ammettendo che la società « non stava avendo buoni risultati sul mercato dei tablet», esprimendo però la speranza che la linea di dispositivi Galaxy Note potesse innescare un certo interesse.
All’inizio di questa settimana, Samsung ha lanciato la versione del 10.1 del Galaxy Note, che dovrebbe essere presentato ufficialmente negli Stati Uniti la prossima settimana. L’originale Galaxy Note è un 5,3 pollici. Samsung lo ha definito come un dispositivo che sta tra un telefono cellulare e un tablet. Molti hanno usato il termine «phablet» per descriverlo.
Il fatto è che Galaxy Note ha venduto parecchio, a livello mondiale, realizzando 5 milioni di unità vendute ad appena 5 mesi dal suo lancio. Con gli attuali smartphone che tendono ad avere schermi sempre più grandi, come il Galaxy S3, il Note non sembra più così grande.
Il discreto successo del Note rappresenta per Samsung una possibilità per distinguersi in un mercato che già include dispositivi a basso costo, come il Kindle Fire di Amazon e il Nexus 7 di Google. Si tratta di un business troppo importante perché Samsung possa rinunciarvi.

