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| Pubblicato il: 27.07.2012 di: Redazione | ||
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L’interminabile guerra di brevetti ha preso una brutta piega per Motorola, anche se ad averne la peggio saranno probabilmente gli utenti tedeschi, già vessati dall’impossibilità di acquistare alcuni dispositivi Samsung per via delle continue lotte legali con Apple.
Questa volta, a portare a casa una vittoria è stata Microsoft, la quale aveva presentato una richiesta di ingiunzione preliminare per violazione di un brevetto FAT in suo possesso e che riguarda il sistema operativo mobile Android. Il Tribunale regionale di Mannheim ha infatti dichiarato che Motorola ha violato tale brevetto FAT in alcune caratteristiche di archiviazione dei file, accogliendo tra l’altro la richiesta di Microsoft per il divieto di vendita di tutti i dispositivi interessati.
Su FOSS Patents, Florian Mueller ha scritto: «Microsoft ha appena segnato la sua terza vittoria in tribunale contro Google. La corte di Mannheim ha vietato la vendita dei dispositivi Android di Motorola che violano il brevetto FAT»
Il brevetto in questione, EP 0618540, che riguarda il sistema di indicizzazione dei file (FAT) è usato nei PC Windows, ma utilizzato anche in alcuni dispositivi mobili per la compatibilità all’indietro. Gli smartphone Motorola Razr, Razr Maxx e i modelli Atrix sono interessati dal provvedimento, oltre ad altri modelli minori.
In una dichiarazione, il vicedirettore generale di Microsoft David Howard ha dichiarato: «Questa decisione, che segue sentenze simili negli Stati Uniti e in Germania, è un’ulteriore prova che Motorola Mobility viola ampiamente le proprietà intellettuali di Microsoft. Continueremo ad applicare ingiunzioni contro i prodotti di Motorola Mobility, nella speranza che l’azienda si unisca agli altri produttori di dispositivi Android nell’acquistare una licenza per le invenzioni brevettate da Microsoft».
Microsoft dovrà pagare ora 10 milioni di euro per fissare l’ingiunzione. Una volta pagata, Il martello del sistema giudiziario tedesco bandirà dalla vendita tutti i dispositivi Android di Motorola. L’azienda di Redmond ha anche diritti al risarcimento dei danni, anche se una cifra deve ancora essere fissata.
Negli Stati Uniti, la International Trade Commission ha rigettato l'istanza di Microsoft per via di alcuni elementi di prova presentati da Linus Torvalds, fondatore di Linux. È molto probabile che Motorola presenti ricorso contro la decisione, cercando così di ritardare il divieto di vendita dei suoi dispositivi, anche se Microsoft ha la possibilità di bloccare le vendite pagando prima dell’appello. Nel complesso, Android viola circa 10 brevetti appartenenti ad Apple e Microsoft, anche se l’acquisto di Motorola Mobility doveva permettere a Google di evitare questo tipo di problemi.
