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| Pubblicato il: 05.07.2012 di: Redazione | ||
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Sono trascorsi nove mesi da quando la versione 4.0 Ice Cream Sandwich di Android è stata rilasciata da Google. A pochi giorni dal lancio della nuova versione 4.1 Jelly Bean, presentata durante il keynote della Google I/O Conference, l’attuale versione dell’OS open source è presente in poco più del 10% dei dispositivi, conteggiando anche chi ha eseguito l’upgrade.
La frammentazione delle versioni è uno dei maggiori problemi di Android, questo perché ogni evoluzione del sistema deve prima passare per i produttori. Questo fa sì che la maggior parte degli utenti sono costretti ad utilizzare versioni meno recenti dell’OS Android. Mentre Google sta per passare alla versione 4.1 Jelly Bean, la stragrande maggioranza degli utenti è ancora in attesa di ricevere l’aggiornamento ad ICS, mentre una percentuale consistente non potrà nemmeno farlo.
Secondo i dati raccolti tramite Google Play, nei 14 giorni precedenti al 2 luglio, il 10% degli utenti ha in esecuzione Android 4.0.x. Gingerbread 2.3 è ancora la versione dominante, in esecuzione sul 63% dei telefoni Android, seguita da Froyo 2.2 con il 17% ed Eclair 2.1 con il 4,7%.
La scorsa settimana Google ha dichiarato che Jelly Bean sarà disponibile solo a pochi utenti selezionati. A meno che non si possegga un Nexus S, un Galaxy Nexus, o un Motorola Xoom, difficilmente si potrà essere tra i primi.