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| Pubblicato il: 25.06.2012 di: Redazione | ||
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Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, si muove a favore di Richard O’Dwyer, con un intervento sul sito della petizione online, creata dalla madre dello studente della Hallam University di Sheffield ed avente come scopo di impedirne l’estradizione verso gli Stati Uniti, dove subirebbe un processo per le accuse di violazione di copyright.
Le autorità statunitensi accusano infatti li 24enne, creatore del sito TVShack di avere ospitato link a copie pirata di film e programmi televisivi. O’Dwyer creò il sito 5 anni fa, all’età di 19 anni, raccogliendo, nello spazio di tre anni, un successo tale da poter vendere spazi pubblicitari e arrivare così a guadagnare oltre 15.000 sterline al mese.
Sul sito della petizione, Wales ha scritto: «Il copyright è un’istituzione importante, che serve uno scopo benefico dal punto di vista morale ed economico, ma ciò non significa che il potere del copyright possa o debba essere illimitato», aggiungendo: «Internet, nel suo complesso, non deve tollerare la censura in risposta alle semplici accuse di violazione del copyright. Come cittadini dobbiamo sollevarci per manifestare i nostri diritti online. Richard O’Dwyer è il volto umano della battaglia tra l’industria dei contenuti e gli interessi del pubblico in generale.».
Il ministro dell’Interno, Theresa May, ha approvato l’estradizione di O’Dwyer verso gli Stati Uniti, a seguito di una sentenza emanata a Gennaio. Il mese scorso, allo studente è stato detto che il processo di appello contro la decisione, che avrebbe dovuto aver luogo presso l’Alta Corte nel mese di luglio, potrebbe essere ritardato.
Julia O’Dwyer, madre dello studente e creatrice della petizione online, ha dichiarato: «È molto importante per noi avere il supporto di Jimmy Wales. Egli non lo ha certamente fatto con leggerezza. Ha speso molto di tempo per parlare con Richard ». Sono già state raccolte più di 23.000 firme.
L’azione di Jimmy Wales va ad aggiungersi a quella promossa da Wikipedia, all’inizio di quest’anno, come protesta contro le proposte di legge anti-pirateria negli Stati Uniti.