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| Pubblicato il: 14.06.2012 di: Giovanni Garro | ||
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Dopo le performance negative del titolo in Borsa, molti temevano che Facebook potesse diventare una nuova bolla tecnologica. Basti pensare che in pochissimi giorni il titolo è passato da una quotazione iniziale di 38 dollari a 27 dollari perdendo circa il 30% del suo valore. Le previsioni troppo ottimistiche su cui si erano basate le valutazioni per decidere il valore dell’IPO e i dati negativi derivanti dalla riduzione degli introiti pubblicitari hanno contribuito a generare il panico tra gli investitori.
Timori, però, che sembrerebbero infondati secondo i dati raccolti da Vincenzo Cosenza nel suo World Map of Social Networks. Ebbene, basandosi sulle rilevazioni di Alexa e Google Trends, si evince come Facebook sia di gran lunga il social network più diffuso al Mondo con oltre 845 milioni di utenti attivi. L’Europa con 232 milioni è il continente col più alto numero di utenti, seguito dal Nord America con 222 milioni e dall’Asia con 219 milioni.
Il social network di Mark Zuckerberg è al primo posto in ben 126 Paesi sui 137 presi in considerazione. In Italia al secondo posto si posiziona Badoo e al terzo Twitter. La sorpresa, se di sorpresa possiamo parlare, è che tra i Paesi in cui Facebook non spopola ci sono Russia e Cina. Nel primo Facebook è superato persino da VK, diventato famoso perché utilizzato per la condivisione di musica e video. Nel secondo, invece, la leadership è saldamente nelle mani di Qzone favorito dalla censura cinese.
Stando a questi dati, Facebook ha tutte le carte in regola per puntare a un futuro roseo e gli investitori con un po’ di pazienza dovrebbero recuperare il valore delle loro azioni nonostante il flop iniziale.
