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| Pubblicato il: 29.05.2012 di: Redazione | ||
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A circa due settimane dall’annuncio delle APU Trinity, alcune indiscrezioni circolate in ambienti industriali sostengono che AMD sarebbe pronta a mandare in produzione la nuova generazione di CPU FX, destinata al segmento Desktop.
Trinity, un’APU basata sull’architettura Piledriver, rappresenta l’ultimo passo nella graduale evoluzione della famiglia Fusion di AMD, una soluzione integrata APU principalmente rivolta agli ultra-portatili. Anche se AMD Fusion si adatta meglio ai dispositivi mobili, si può trovarla in qualsiasi tipo di dispositivo, dai netbook ai PC Desktop.
Gli appassionati saranno lieti di sapere che la prossima generazione di CPU Piledriver manterrà la compatibilità con la piattaforma AM3 + di AMD, un socket a 942-pin che è stato introdotto con il lancio, nello scorso anno, della prima generazione di chip Bulldozer.
I chip FX, basati su Piledriver, saranno caratterizzati da un’architettura a 32nm, integrata ad un memory controller dual-channel DDR3 a 1866MHz, lo stesso adottato dall’attuale generazione di CPU FX. I nuovi processori potranno contare sulla modalità Turbo Core, una tecnologia simile a TurboBoost di Intel.
Anche se la nuova architettura sembra più evolutiva che rivoluzionaria, le CPU FX Piledriver saranno contraddistinte da alcune caratteristiche che le differenziano dall’attuale offerta. In particolare, le nuove CPU permetteranno un aumento prestazionale del 10% con allo stesso tempo un risparmio energetico compreso tra il 10 e il 24%, risultato della nuova tecnologia di riciclaggio energetico impiegata da AMD per le sue CPU.