|
||
| Pubblicato il: 08.05.2012 di: Redazione | ||
Breaking news: |

David Cameron, primo ministro del Regno Unito, si sta consultando con gli ISP per lo sviluppo di un filtro anti-pornografia. La novità principale è che tale filtro sarà impostato, almeno secondo le intenzioni del Governo, per default, ossia in modalità «opt-out». Ciò significa che, per visualizzare contenuti pornografici, occorrerà rimuovere il filtro in maniera esplicita.
La nuova strategia di Cameron, in materia di tutela minorile, per filtrare la pornografia su Internet, ha sollevato diverse preoccupazioni tra le associazioni di internauti. Il governo si muove in base alle preoccupazioni che sono giunte dalle recenti discussioni parlamentari sugli effetti nocivi sui giovani derivanti dall’esposizione a contenuti per adulti. Il parlamento ha anche discusso sullo sviluppo di un sistema di filtraggio, lo scorso anno , ma i colloqui non hanno portato ad alcuna normativa in materia.
L’Internet Service Providers Association (ISPA) ha dichiarato di opporsi all’applicazione di qualsiasi filtro di questo tipo, poiché si tratterrebbe di semplice bypass in grado di fornire un senso di falsa sicurezza per i genitori interessati.
Le associazioni per la tutela dei diritti e della libertà sono per lo più in disaccordo con l’attuazione di un tale filtro. Il rischio è di «danneggiare imprese legittime minando la sicurezza informatica», o ancora di attuare «una semplice soluzione tecnologica ad un problema complesso». Altri hanno sollevato preoccupazioni circa i rischi di censura che un sistema di filtraggio dei contenuti potrebbe arrecare.
