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| Pubblicato il: 26.04.2012 di: Giovanni Garro | ||
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L’HackStore, quindi, non è un negozio dove sarà possibile trovare applicazioni illegali, ma vuole essere una vetrina per tutte quelle che non hanno trovato il modo per essere presenti sul Mac App Store, ovvero lo store ufficiale della casa della mela morsicata.
Tra queste, quindi, ci sono applicazioni molto famose come Gimp, FileZilla e molte altre. A realizzarlo è stato Andrey Fedotov, uno sviluppatore dal passato di hacker che ha pensato all’HackStore come ad un posto dove gli utenti Mac possono trovare facilmente qualsiasi programma senza doverlo cercare manualmente sul Web.
Il motto dell’HackStore è appunto No piracy apps here, forever and ever, quindi non ci saranno mai applicazioni pirata, proprio come avviene su Cydia per i dispositivi iOS. Quindi inutile sperare di trovarci software commerciale scaricabile gratuitamente.
L’interfaccia è molto simile al Mac App Store, con la possibilità di cercare le applicazioni o scorrerle per categoria. Trattandosi di una versione in fase di lancio, è molto probabile che qualcosa possa non funzionare a dovere e che diverse applicazioni possano dare qualche problema. Da provare, quindi, con attenzione.