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| Pubblicato il: 21.03.2012 di: Thomas Zaffino | ||
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I risultati dei primi benchmark eseguiti sul nuovo iPad raccontano una storia molto diversa rispetto alle parole dai contenuti particolarmente poetici di Apple. In maniera atipica per l’azienda di Cupertino, durante la presentazione della terza generazione del suo tablet, si era sostenuto che il processore A5X, un'evoluzione di quello presente sull’iPad 2, fosse in grado di offrire prestazioni maggiori rispetto ad un Tegra 3 di NVIDIA, e quindi rispetto ad un quad-core.
Sul net-magazine LapTop, un articolo mette in evidenza il confronto dei risultati ottenuti dal nuovo iPad, in alcuni benchmark, rispetto a quelli ottenuti negli stessi test da un ASUS Eee Pad Transformer Prime, dotato per l’appunto del processore Tegra 3 di NVIDIA.
A parte un test (il GLBenchmark 2.1 Fill Test), in cui il chip A5X di Apple è riuscito a vincere il confronto, negli altri test il Tegra 3 di NVIDIA gliele ha suonate di santa ragione, tanto che il CEO di NVIDIA non potrebbe essere più felice per quello che si è rivelato essere, per Tim Cooke, un vero e proprio effetto boomerang e un clamoroso assist per NVIDIA stessa.
A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato Futuremark, con un confronto tra il nuovo iPad e una serie di tablet già esistenti, con risultati del tutto sorprendenti. Dato che Apple non è riuscita a conferire nessun aumento nella potenza di elaborazione tra i chip A5 e A5X, non è sorprendente costatare che le prestazioni nei test HTML5 e JavaScript di Peacekeeper, l’asticella non si è mossa di un millimetro. In pratica, il nuovo iPad è veloce quanto un iPad 2 (forse è meglio dire lento).
Per Futuremark, l’esecuzione di Peacekeeper richiede soli 5 secondi durante i quali si valuta la performance del browser con un test di rendering, WebGL test, test video HTML5, test canvas HTML5, HTML5 lavoro sul web, test di manipolazione dei dati, operazioni DOM. L’azienda ha anche stilato la seguente classifica:
- Acer Iconia W500 (Windows 8 CP, AMD Fusion E-Series): 405 punti
- Apple iPad 3 gen (iOS 5,1, Apple A5X): 384 punti
- Apple iPad 2 (iOS 5,1, Apple A5): 383 punti
- Samsung Galaxy Tab 10.1 (Android 4.0.1, NVIDIA Tegra 2): 356 punti
- ASUS Eee Pad Transformer Prime (Android 4.0.3, NVIDIA Tegra 3): 344 punti
- Apple iPad prima generazione (iOS 5.1, Apple A4): 234 punti
A parte le sorpresa del sorpasso del Tegra 2 presente nel Galaxy Tab rispetto al Tegra 3 in dotazione all’Asus transformer Prime (ci si aspetterebbe il contrario già solo per il maggiore clock del Tegra 3), quello che emerge in maniera clamorosa è il punteggio praticamente identico tra l’iPad 2 e il nuovo iPad.
La vittoria dell’Acer Iconia W500 rappresenta un’anomalia, poiché sancisce la superiorità dei chip AMD (e quindi probabilmente di Intel) in un ambito completamente nuovo per il chipmaker di Sunnyvale, testimoniando che i chipmaker tradizionali dei Pc possono senz’altro dire la loro nel mercato dei tablet, se riescono a sistemare i maniera convincente i problemi di autonomia.
Per quanto concerne gli altri tablet, tutti con punteggi più bassi rispetto all’iPad, c’è da dire che si tratta di dispositivi già esistenti sul mercato. C’è quindi da aspettarsi che il nuovo iPad venga mediamente stracciato, a livello prestazionale, da tutti i prossimo concorrenti Android di fascia elevata, e ancor più da quelli con a bordo Windows 8. Per Apple, un smacco non da poco.
Un inciso, infine, sul confronto tra tablet e Pc. Dal risultato ottenuto nell'immagine, si vede come le prestazioni dei tablet siano ancora molto distanti da quelle dei Pc. Nei casi normali, i PC sono 5-6 volte più veloci. Nei migliori casi, il rapporto prestazionale supera anche 10.