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| Pubblicato il: 15.02.2012 di: Thomas Zaffino | ||
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In Cina, la questione del marchio «iPad» ha preso una brutta piega per Apple. Secondo quanto reso noto dall’agenzia Bloomberg, Proview International Holdings Ltd., a cui è stata riconosciuta la proprietà del marchio in Cina, dopo avere ottenuto un provvedimento di sequestro di tutti i tablet Apple presenti sugli scaffali dei punti vendita cinesi, avrebbe chiesto, all’ufficio di presidenza delle dogane, il blocco delle importazioni e delle esportazioni dei dispositivi Apple recanti il marchio «iPad».
La notizia di una tale azione era trapelata nei giorni scorsi. In un’intervista telefonica, Roger Xie, un avvocato che rappresenta l’azienda cinese, ha dichiarato: «Stiamo chiedendo alla dogana di interrompere le importazioni e le esportazioni di prodotto che violi i nostri marchi di fabbrica», aggiungendo che «Apple non intende raggiungere un accordo, preferendo rinviare e continuare la violazione del marchio iPad in Cina».
Carolyn Wu, portavoce della sede Apple di Pechino, ha detto che l’azienda di Cupertino ha acquistato i diritti d’utilizzo per il marchio iPad in 10 nazioni, compresa la Cina. L’iPad è prodotto in Cina da Foxconn Technology Group. «Proview si rifiuta di onorare l’accordo con Apple in Cina», ha dichiarato Wu. «Il caso è ancora aperto in Cina».
Inutile precisare che una battuta d’arresto delle esportazioni dalla Cina sarebbe catastrofica per Apple, perché significherebbe il blocco globale delle forniture di iPad, ha detto Stan Abrams, un avvocato che opera nel campo della proprietà intellettuale nonché professore di diritto presso l’Università Centrale di Economia e Finanza a Pechino. «Apple deve trovare una soluzione, e abbastanza presto» ha detto Abrams.
Proview «non ha ancora deciso l’importo preteso da Apple per il risarcimento danni», ha dichiarato Xie. In un rapporto dell’agenzia di stampa cinese Xinhua parla di una cifra che si aggira sui 10 miliardi di yuan, ovvero 1,6 miliardi di dollari. Ma Xie avrebbe dichiarato che si tratta solo di una richiesta preliminare...