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| Pubblicato il: 10.02.2012 di: Giovanni Garro | ||
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Si chiude quindi un'era perché Kodak ha una lunghissima storia nel mondo della fotografia, costellata di successi e prodotti innovativi. A essa si deve anche la prima macchina fotografica tascabile, ma oramai sono in pochi a ricordarlo e con i soli ricordi non si fanno utili.
Così, dopo i risultati economici disastrosi registrati negli ultimi anni, Kodak decide di uscire dal business della fotocamere, delle camcorder e delle cornici digitali. Il suo più grande errore è stato quello di non percepire i cambiamenti in atto e approfittare della propria esperienza nel campo della fotografia digitale inventata nel lontano 1975.
Naturalmente l’uscita da questo mercato comporterà il taglio di diversi posti di lavoro. D'ora in poi la produzione di fotocamere digitali col brand Kodak continuerà, ma sarà affidata ad altri produttori. In questo senso, secondo quanto riportato dal portavoce Christopher Veronda, ci sarebbero già diverse proposte interessanti.
Kodak inizia la sua attività nel lontano 1880 e dal 2006 è stata una dei principali produttori di fotocamere digitali. A essa si deve l’invenzione delle digicam con connessioni Wi-Fi e touch-screen e delle docking station che permettevano di trasferire facilmente le foto al PC.
Se nel 2006 Kodak era il terzo produttore di fotocamere digitali dietro Canon e Sony, nel 2010 è scesa al settimo posto dopo anche Nikon e Samsung. Per uscire da questo business dovrà sostenere un costo di circa 30 milioni di dollari che le consentirebbe di risparmiare almeno 100 milioni di costi operativi annuali.
A questi costi andranno aggiunti anche quelli da sostenere per la risoluzione dei contratti di produzione con le aziende estere che attualmente figurano tra i suoi fornitori. In passato la forza lavoro di Kodak contava più di 60.000 dipendenti, scesi negli ultimi anni a meno di 18.800.
L’uscita da un mercato che sta attraversando un rapido declino come quello della fotocamere compatte, sostituite dall'utilizzo degli smartphone, potrebbe essere una scelta strategica vincente. Kodak dovrebbe così concentrarsi sul mercato delle stampanti, sui consumabili e sui servizi associati.