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| Pubblicato il: 09.02.2012 di: Giovanni Garro | ||
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I risultati finanziari di Yahoo degli ultimi anni sono stati disastrosi e hanno creato un malcontento negli azionisti che sta portando a un graduale stravolgimento del suo staff dirigenziale. Ad inizio anno è stato nominato come nuovo amministratore delegato Scott Thompson, proveniente da PayPal, mentre poco dopo Jerry Yang, fondatore di Yahoo, ha annunciato di volersi ritirare per nuovi interessi.
Anche in quel caso le motivazioni sono da ricercare molto più probabilmente nel fatto che gli azionisti ritenessero Yang responsabile del gran rifiuto a Microsoft che era disposta a pagare più del doppio di quanto oggi venga valutata Yahoo. L’offerta della casa di Redmond era di ben 45 miliardi di dollari mentre il valore attuale della società è di poco più di 19 miliardi di dollari.
La parabola discendente per Yahoo inizia nel 2008 quando aveva registrato ricavi per 7,2 miliardi di dollari mentre nell’anno appena concluso si è scesi a 6,3 miliardi di dollari. Il malcontento tra gli azionisti è diventato sempre più diffuso e così altre teste sono cadute.
A rassegnare le dimissioni sono stati il presidente Roy Bostock (in carica da quattro anni) e i tre consiglieri Gary Wilson, Arthur Kern e Vyomesh Joshi. Al loro posto sono stati chiamati Alfred Amoroso, ex CEO di Rovi Corp., una società di intrattenimento digitale, e Maynard Webb, presidente di LiveOps con trascorsi anche in eBay.