|
||
| Pubblicato il: 02.02.2012 di: Thomas Zaffino | ||
Breaking news: |

OBR-Hardware ha realizzato un test comparativo tra l’attuale Core i7-2600K Sandy Bridge e un prototipo della prossima versione 3700K Ivy Bridge (clock a 3,5 GHz – 3,9 Ghz in modalità turbo, valori uguali a quelli del Core i7-2700K) della CPU di punta di Intel, destinata agli appassionati di overclock.
Per i test, è stata utilizzata una scheda madre con chipset Z68, con a bordo il nuovo UEFI/BIOS che include il supporto ai processori Ivy Bridge. I benchmark impiegati sono un mix di applicazioni multi-threaded e single-threaded. Nella maggior parte dei casi, il risultato ha dimostrato una differenza di prestazioni di circa il 9% rispetto Core i7-2600K.
Considerando l’incremento del 3% del clock, la CPU Ivy Bridge fornisce un vantaggio prestazionale di circa il 6% in più rispetto alle CPU Sandy Bridge. Ciò significa anche che il Core i7-3770K è più veloce dell’attuale Core i7-2700K Sandy Bridge di circa il 6% -7%.
Ivy Bridge costituisce un 'Tick' nel processo produttivo di Intel, che prevede maggiore efficienza energetica e prestazioni grafiche. Mentre il Core i7-3770K non può migliorare sensibilmente le prestazioni rispetto ai suoi predecessori Sandy Bridge, la CPU ha un TDP di 77W, con un decremento di 18W rispetto agli attuali Core i7-2600/2700.
Nel TDP c’è da considerare anche il migliorato IGP della scheda video HD 4000 integrata.
Erano già stati pubblicati i risultati dei benchmark sulle nuove CPU Intel. Gli attuali dati confermano che l’aumento prestazionale risulta al di sotto delle proiezioni dichiarate da Intel, che parlava inizialmente del 20% in più. C’è da dire che Intel ha ancora qualche settimana per modificare qualcosa. Il lancio delle nuove CPU, infatti, è programmato per i primi giorni del mese di Aprile.