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| Pubblicato il: 02.02.2012 di: Giovanni Garro | ||
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I documenti per lo sbarco in Borsa, che dovrebbe concretizzarsi a maggio, sono stati finalmente presentati al Sec. Per ora non è stata decisa alcuna quotazione per le azioni, ma si punta a raccogliere circa 5 miliardi di dollari che però potrebbero salire anche a 10 miliardi.
Facebook avrebbe una quotazione complessiva che si aggira tra i 75 e i 100 miliardi di dollari. A gestire l’operazione sarà Morgan Stanley, che sarà affiancata da Goldman Sachs, JP Morgan, Bank of America, Barclays e da Allen & Co.
Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook, detiene il 28,4% ed è quindi il maggiore azionista della società. Come lui stesso ha affermato, lo scopo dell’entrata in borsa è quello di raccogliere liquidità per migliorare i servizi e non per fare guadagni.
Il più famoso social network del mondo può contare su 845 milioni di iscritti e un fatturato che è cresciuto progressivamente da 777 milioni di dollari nel 2009, a 1,97 miliardi di dollari nel 2010 per raggiungere i 3,71 miliardi nel 2011. Rispettivamente i profitti sono stati negli ultimi tre anni di 229 milioni dollari, 606 milioni dollari e 1 miliardo di dollari.
Mark Zuckerberg, quale Amministratore Delegato di Facebook, nel 2011 ha ricevuto uno stipendio di 1,5 milioni di dollari che nel 2013 sarà ridotto a un dollaro. Potrà comunque consolarsi visto che se davvero il social network raggiungerà la quotazione di 100 miliardi di dollari, ben 28 miliardi saranno suoi.