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| Pubblicato il: 27.01.2012 di: Giovanni Garro | ||
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A darne la notizia è stata la rivista online New Scientist che è venuta a conoscenza di un documento rilasciato il 19 gennaio con cui la Federal Bureau of Investigation americana lancia una specie di bando per cercare società informatiche capaci di monitorare appunto le attività dei social network come Facebook e Twitter.
Le società interessate avrebbero tempo fino al 10 febbraio per rispondere. Le intenzioni delle autorità americane dovrebbero essere quelle di raccogliere quanti più dati possibili per prevenire e rispondere alle crisi.
Il sistema che si vuole realizzare dovrebbe cercare automaticamente nelle informazioni pubbliche dei profili parole chiave riconducibili al terrorismo, alla criminalità on-line e ad altre operazioni di interesse dell’FBI.
Le informazioni raccolte saranno poi interfacciate con altri dati in possesso degli agenti come luoghi di ambasciate USA, installazioni militari, posti in cui ci sono stati attacchi terroristici e altro ancora.
Sebbene le intenzioni siano condivisibili, molti potrebbero vedere in questa forma di controllo una limitazione alla propria privacy. Per ora l’ufficio di presidenza americana non ha rilasciato alcun commento su come dovrebbe funzionare questo nuovo sistema.