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| Pubblicato il: 12.12.2011 di: Redazione_old | ||
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Nella prova realizzata da Chipell, la CPU, un Core i7-3770K con grafica integrata HD Graphics, era montata su una motherboard, senza marca, con chipset Z77, dotata di uno dei primi BIOS/UEFI e di 8GB di DDR3 a 1600Mhz.
Dando uno sguardo ai risultati ottenuti con 3DMark06, il punteggio ottenuto è stato di 6.841, con un notevole miglioramento in termini di prestazioni rispetto al Core i7-2600K, il cui punteggio si aggira intorno a 5.000 punti. Guardando il punteggio di 3DMark06 per la CPU, il Core i7-3770K ha ottenuto un 7170 che, suggerisce un punteggio di 6.700-6.800 per un Core i7-2600K.
Con Cinebench 11.5, in modalità single-core, a 3,5GHz, il Core i7-3770K ha totalizzato 1,65 punti, superando facilmente un Core i7-2600K che ottiene un 1,53. Il 2700K è appena più veloce, attestandosi a 1,54. Passando all’uso di tutti i core disponibili, il punteggio per il Core i7-3770K si attesta a 7,52. Un bel salto prestazionale rispetto al 2600K che totalizza poco meno di 7 punti, mentre il punteggio del 2700K è di poco superiore a 7 punti.
Nel terzo benchmark, Fritz Chess, il Core i7-3770K ottiene 13.869 punti, mentre un Core i7-2600K ha un punteggio inferiore di circa 1.000 punti. In nessuno dei test si è ottenuto il 20% di prestazioni in più promesso da Intel, rispetto ai processori Sandy Bridge. Ma è facile che i processori Ivy Bridge raggiungano facilmente i 5GHz.
Restano ancora quattro mesi di tempo per sapere come si comporteranno le versioni finali dei processori, dei BIOS/UEFI e dei driver, ma è lecito aspettarsi un aumento di prestazioni fino a quel momento. Per cui, diciamo che le premesse sono buone.