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| Pubblicato il: 08.12.2011 di: Redazione_old | ||
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Nemmeno il tempo di svelare l’uscita della beta di Windows 8, con tanto di App store dedicato, che su Microsoft sono piombati i dati di una ricerca IDC con tante ombre sulle reali possibilità del nuovo OS della casa di Redmond.
I ricercatori di IDC hanno appena pubblicato la top ten sulle previsioni di utilizzo del software. Sul nuovo sistema Microsoft, gli analisti non hanno usato mezzi termini:«Windows 8 avrà un impatto irrilevante sugli utenti dei PC tradizionali. Non ci aspettiamo, inoltre, nessun tipo di soluzione efficace per l’aggiornamento da Windows 7 a Windows 8.»
Non è solo IDC ad essere scettica. Molti analisti di altre società si sono interrogati riguardo all’applicabilità dell’interfaccia Metro su dispositivi che non siano tablet. Alcuni responsabili di Microsoft hanno accennato alla possibilità di cambiamenti, sul fronte usabilità, di per gli utenti dotati di mouse e tastiera, che potrebbero essere inclusi nella versione beta in uscita a Febbraio 2012.
L’anteprima per gli sviluppatori, che Microsoft ha rilasciato nel mese di settembre, ha generato molta incertezza tra gli utenti, per quanto riguarda la promessa di Microsoft che Metro sia altrettanto usabile con mouse e tastiera rispetto ai dispositivi touchscreen.
A dare man forte allo scetticismo di IDC su Windows è anche il fatto che numerosi utenti aziendali sono recentemente migrati a Windows 7, o sono alle prese con una migrazione, e non saranno certamente entusiasti d’intraprende una nuova migrazione così presto. Molti utenti aziendali sono convinti che Windows 8 sia una sistema «skippable» (saltabile), un po’ come è successo per Windows Vista.
I guai per Microsoft non cessano qui. La ricerca IDC è dice anche che il successo di Microsoft sul fronte tablet, almeno nel 2012, sarà «deludente» e Microsoft deve superare alcune pesanti sfide in questo spazio di tempo: «Sarà un intenso esame sulla capacità di Microsoft di offrire un’esperienza di successo sui tablet, sia per quelli basati su processori x86 sia su dispositivi ARM. Si tratta di un compito arduo per Microsoft e mentre la strategia tablet x86 ha un senso, come soluzione transitoria per gli attuali utenti PC, sono i dispositivi ARM che devono convincere e recuperare terreno su Apple.».
Altri dubbi arrivano sull’opportunità o meno di prevedere il supporto App Desktop legacy sui dispositivi basati su processori ARM. Sono molti a ritenere buona l’idea di Microsoft di abbandonare tale supporto su Windows 8. Questa decisione potrebbe però avere un certo impatto sugli utenti PC tradizionali, ma non abbastanza da stimolarne o scoraggiarne la migrazione, secondo il parere di molti analisti.