La quarta edizione MSI Overclocking Arena Maestro di Taipei, che ha visto concorrenti provenienti dal globo intero gareggiare tra loro con schede madri MSI, è stata vinta da un team rumeno.
La pratica dell’overclocking a livello professionale si è trasformata in un vero e proprio sport molto competitivo. A Taipei, si è tenuta la quarta edizione del MSI Overclocking Maestro Arena, in cui si sono confrontati concorrenti di tutto il pianeta per diventare campioni del mondo di overclock, in questo caso, utilzzando schede madri MSI.
Alla finale, svoltasi venerdì scorso, hanno preso parte 16 squadre. Questo tipo di competizione è quasi sempre accompagnata da scommesse su chi vincerà, anche se le previsioni non sono affatto semplici. Non è raro infatti che motherboard o schede grafiche non riescono a raggiungere gli obiettivi prefissati a causa delle temperature estreme raggiunte.
Per quanto riguarda i benchmark 3D, si verificano spesso problemi con le memorie delle schede grafiche. Altro elemento che può rivelarsi fatale per una squadra è la CPU, anche se queste vengono di solito testate prima delle prove. Tutti i componenti, infatti, sono assegnati alle varie squadre sulla base di una lotteria. Ogni squadra sceglie un numero in base al quale le vengono assegnati una CPU o un intero setup.
In questa edizione, sono stati usati i benchmark Super PI 32M, 3DMark 11 e il buon vecchio 3DMark 2001SE. A vincere è stata la squadra formata dai concorrenti rumeni matose e Monstru. Al secondo posto si è piazzato il team greco composto da Stelars e Aristidis, mentre terzi sono stati i componenti del team svedese Elmor e ME4ME. Durante la gara, si sono avuti numerosi ribaltamenti in testa, con varie squadre che si sono alternate al primo posto. Solo negli ultimi minuti è stato chiaro che la Romania avrebbe vinto.