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| Pubblicato il: 07.07.2011 di: Redazione_old | ||
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La transazione, che dovrebbe essere chiusa entro la fine dell’anno, è in attesa di approvazione e permetterà ad HTC, se andrà in porto, di disporre di tutte le azioni di S3 Graphics con l’insieme delle proprietà intellettuali e dei brevetti dell’impresa. Anche se i brevetti passeranno tecnicamente di mano, HTC concederà a VIA l’accesso gratuito alle proprietà intellettuali. Dall’accordo VIA Technologies riceverà 147 milioni di dollari mentre WTI Investment i rimanenti 153 milioni.
Uscita fuori dal giro verso la fine degli anni ’90, per alcuni passi falsi durante l’ascesa del fenomeno della grafica 3D, l’azienda che ha raggiunto l’apice della fama grazie alle sue schede 2D vede oggi rialzare le proprie quotazioni.
I chip S3 sono stati in genere sempre una spanna al di sotto dei prodotti della concorrenza. Nel 2001 l’azienda decise di vendere le proprie attività a VIA per 323 milioni di dollari. VIA ha continuato a incorporare la tecnologia S3 nelle proprie soluzioni embedded.
Non si conosce bene cosa HTC intenda fare con S3, molti ritengono però che il produttore mobile possa usare il portafoglio di 235 brevetti di S3 come leva legale contro gli altri nel mercato degli smartphone.
S3, infatti, ha recentemente depositato una denuncia per violazione di brevetto contro Apple e, il primo luglio, il giudice di una Commissione Internazionale di Commercio ha sentenziato in favore di S3, ritenendo che Apple abbia violato due brevetti che coinvolgono la compressione delle immagini e alcuni formati di dati.
HTC potrebbe avere anche in programma di sviluppare un proprio SoC (come Apple A4 e A5), ma la società non dispone attualmente di una licenza per produrre processori basati sulla piattaforma ARM. La notizia è comunque di quelle che faranno discutere, c’è da aspettarselo.