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| Pubblicato il: 18.11.2010 di: redazione | ||
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Del 49% delle aziende che stanno utilizzando sistematicamente un metodo per la cancellazione dei dati, il 75% non li cancella in modo sicuro. Da ciò ne consegue che molte aziende si trovano esposte alla violazione delle proprie informazioni. Questo rischio colpisce un’azienda almeno una volta all’anno, in base al Kroll Ontrack Annual ESI Trends Survey del 2010 e costa, secondo il Ponemon Cost of Data Breach Study del 2009, in media 6,75 milioni di dollari per evento.
“Tre quarti delle aziende stanno eliminando file, riformattando o distruggendo hard disk e “non sanno” come cancellare i dati sensibili. I dati vengono cancellati solo nel momento in cui i file vengono riscritti, ma non sempre questo avviene. Inoltre, la riformattazione del disco rimuove solo gli indici che puntano ai dati. E distruggere fisicamente un disco non è un metodo che offre adeguate garanzie di protezione considerato che Kroll Ontrack da oltre 25 anni recupera dati da dischi gravemente danneggiati, come quelli della navicella spaziale Columbia. Nessuna di queste soluzioni può assicurare che le informazioni sensibili vengano definitivamente eliminate dal disco”, ha dichiarato Paolo Salin, Country Director di Kroll Ontrack in Italia.“ I due metodi più sicuri per garantire che le informazioni siano cancellate e per fare in modo che queste non entrino in possesso di mani sbagliate, sono i software certificati per la cancellazione sicura dei dati che sovrascrive tutti i dati presenti sul disco rigido o i degausser, che cancellano le informazioni utilizzando un intenso campo magnetico, rendendo il dispositivo non più utilizzabile.
Più di 1.500 partecipanti provenienti da 12 paesi nel Nord America, Europa e Asia Pacifica sono stati intervistati sugli strumenti utilizzati per la cancellazione dei dati. Dal sondaggio è emerso anche che quattro aziende su dieci hanno ceduto i propri hard disk usati e che il 22% non sa cosa sia accaduto al proprio vecchio computer. In totale, più del 60 per cento di tutti i vecchi computer sono completamente intatti, con dati di business che si possono trovare sul mercato dell’usato.