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| Pubblicato il: 08.02.2010 di: Redazione | ||
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All’atto pratico, quello che SilverStone chiama HDDBoost altro non è che un bay che permette di collegare tra loro un SSD in formato da 2.5 pollici ed un hard disk tradizionale da 3.5 pollici.
Se si limitasse soltanto a fare questo, però, non sarebbe nulla di rivoluzionario, invece HDDBoost permette di coniugare la velocità degli SSD con la capacità di archiviazione degli hard disk
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Il produttore dichiara un incremento prestazionale, rispetto alle performance di un normale hard disk, che può toccare punte del 70%, in relazione alle prestazioni del disco SSD usato.
HDDBoost crea un sistema mirror, in cui i dati primari contenuti nell’hard disk vengono riversati nell'SSD, permettendo al sistema di accedervi in tempi inferiori al millisecondo. Il resto dei dati viene letto direttamente dal disco tradizionale.
Un altro vantaggio sta nel fatto che HDDBoost non richiede configurazioni particolari da parte dell’utente, l’hardware prende in gestione il sistema dei due dischi, apparendo al sistema come un unico dispositivo di archiviazione.
Al momento SilverStone commercializza HDDBoost soltanto in Giappone, con un prezzo equivalente a circa 37 euro, se avrà successo nel Paese del Sol Levante, presto verrà venduto in altri mercati.

