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| Pubblicato il: 29.07.2009 di: Luigi Mango | ||
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L’MB86C30A è il primo della nuova serie MB86C30 di convertitori USB 3.0 - SATA. Integrato nei dispositivi periferici, questo circuito garantisce, rispetto alla specifica USB 2.0, un aumento dell’ordine di grandezza delle velocità di trasferimento dati da dispositivi di archiviazione esterni (es. HDD) al PC.
Oltre alla funzione di conversione, il nuovo IC è dotato di un motore di cifratura/decifratura ad alta velocità.
I PC e le apparecchiature audio-video digitali trattano un volume sempre crescente di dati, dalle foto digitali ai file audio e video. Per soddisfare queste esigenze di mercato i dispositivi di archiviazione offrono volumi di dati e velocità sempre più elevati. L’interfaccia USB, molto utilizzata negli HDD esterni e nelle schede di memoria, aveva una velocità di trasferimento dati massima di 480Mbps con la specifica USB 2.0, troppo lenta per soddisfare le attuali esigenze di lettura e scrittura di volumi elevati di dati in tempi brevi. La specifica USB 3.0 (SuperSpeed USB) ratificata nel novembre 2008 risolve questo problema garantendo una velocità di trasferimento massima 10 volte superiore a quella dell’USB 2.0. Inoltre questa specifica di nuova generazione comporta una maggiore efficienza di protocollo e migliori tecniche di gestione dei consumi, con conseguente riduzione del consumo energetico.
L’MB86C30A è una soluzione a chip singolo che integra tutti i circuiti di controllo della comunicazione del segnale USB, i circuiti di controllo della comunicazione SATA e i circuiti di controllo protocollo e comandi dotati delle funzioni necessarie per costruire un dispositivo di archiviazione USB esterno ed effettuare il trasferimento dati a 5Gbps verso un PC host.
Il dispositivo contiene anche un motore AES embedded che supporta due modalità operative: Cipher Block Chaining (CBC) per la cifratura di blocchi di dati e XTS, modalità di cifratura XEX con tweak e ciphertext stealing. Entrambe sono ideali per gli hard disk in termini di sicurezza, resistenza e velocità di cifratura/decifratura.
Il motore di cifratura consente di salvare dati crittografati su HDD e di proteggere le informazioni riservate in caso di furto o smarrimento dei dispositivi portatili (un problema molto dibattuto in questi ultimi anni) o di evitare perdite di dati in caso di smaltimento dei dispositivi di archiviazione. Rispetto alla crittografia software, la crittografia hardware non sovraccarica la CPU del PC e garantisce una migliore protezione dei dati.