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| Pubblicato il: 03.07.2009 di: Luigi Mango | ||
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Attualmente prosegue Kelly, le regole sulla privacy del popolare social network non sono chiare, sono presenti su più pagine ed il rischio è che l’utente non conosca a fondo i propri diritti e sin dove si può spingere. Per questo motivo, Facebook ha deciso di racchiudere in una sola pagina tutto ciò che l’utilizzatore deve sapere riguardo alla riservatezza dei dati personali. Tale critica, ad onor del vero, è giunta anche da terze parti.
I livelli di privacy saranno cinque e permetteranno di autorizzare la visione del proprio profilo a diversi gruppo di utenti, escludendo tutti gli altri. Tra le cinque opzioni vi è la "Custom", che permette di creare le proprie regole di condivisione dei dati.
Le linee guida che hanno spinto Kelly a varare la nuova policy si rifà a tre concetti fondamentali: controllo, semplicità e connessione, al fine di avere sempre, e semplicemente, il polso della situazione su chi accede al proprio profilo e su chi autorizzare ad entrare in contatto con noi.