|
||
| Pubblicato il: 01.07.2009 di: Luigi Mango | ||
![]() |

Alcuni dei parametri presi in considerazione sono l’eliminazione del Pvc e Bfr dai componenti e dispositivi elettronici immessi sul mercato. Samsung e Sony Ericsson occumano la seconda e terza posizione e sono in recupero rispetto all’ultima classifica. Sony cede molte posizioni a causa di una scarsa attenzione nel riciclo dei materiali in disuso.
Perdono terreno anche HP, Lenovo e Dell ma migliorano Motorola, Toshiba e LG.
L’eliminazione dei ritardanti di fiamma bromurati (Bfr) e del Pvc può, a medio termine, portare già considerevoli benefici all’ambiente grazie ad uno smaltimento meno impattante.
Tornando alla classifica, Nokia è stata premiata soprattutto per la capillare campagna di raccolta dei dispositivi usati. Sono circa 5000 sparsi in 84 Paesi.
Nintendo invece, pur non utilizzando Pvc sui cavi delle proprie console, perde posizioni sui criteri di risparmio energetico, ma migliora nella gestione dell’antimonio e del berillio.
La ricerca vede coinvolte le più grosse realtà industriali mondiali, oltre ai marchi già citati vi sono: Microsoft, Apple, Panasonic, Sony ecc.