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| Pubblicato il: 02.01.2009 di: Luigi Mango | ||
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Secondo Facebook, una foto che ritrae un capezzolo con l’areola, rientra nelle norme che ne prevedono la rimozione, perché ritenute oscene.
Si è formato quindi un comitato di circa 105.000 persone che hanno firmato la petizione "Hey, Facebook, breastfeeding is not obscene!"(Hey Facebook, allattare al seno non è osceno!) (ndr. e come dargli torto!), guidato da una delle prime donne a cui era stata rimossa la foto in cui allattava il suo bambino: Kelli Roman, della California.
Non solo, per far valere i loro diritti, il 27 dicembre undicimila persone hanno aggiornato il loro profilo aggiungendo una foto avente come oggetto la fase di allattamento, mentre nella realtà, alcune mamme si sono recate davanti alla sede di Facebook, a Palo Alto, per allattare in real time.
La motivazione rilasciata da Barry Schnitt, portavoce di Facebook, è stata che loro cancellano le foto oscene su segnalazione degli utenti, o foto che ritraggono seni di grandi dimensioni con più bambini contemporaneamente.