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| Pubblicato il: 19.11.2008 | di: Luigi Mango |

La velocità raggiunta durante la presentazione alla stampa è stata di 10.8 Mbps, a causa della limitazione tecnica imposta dal cellulare utilizzato, un prototipo di Nokia.
Il nuovo step potrebbe diventare interessante, riferisce Vodafone, se si prende in considerazione l’investimento economico necessario per l’adeguamento delle infrastrutture, necessarie allo sfruttamento di questo tipo di connessione. L’HSDPA da 14.4 Mbps richiederebbe un esborso di circa 100 milioni di €, mentre la soluzione WiMax avrebbe bisogno di un investimento di circa 400 milioni di €.
Ma non solo, con un investimento di circa 500 milioni di Euro, sarebbe possibile fornire una connessione ad alta velocità a circa il 7% della popolazione italiana che non vi accede, coprendo così quasi l’intero Paese.
Per dimostrare la bontà delle proprie idee, nel 2009, Vodafone fornirà una volta al mese una connessione a banda larga ad un comune/località che ne è sprovvista, contemporaneamente comincerà l’aggiornamento della rete UMTS ad HSDPA a 14.4 Mbps.