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| Pubblicato il: 19.11.2008 | di: Manuel Di Frangia |

Paul Levine, un membro dell’esecutivo della National geographic, pensa che "la società abbia gli argomenti per realizzare videogame adatti ad un’utenza globale", anticipando che i giochi avranno come temi i più svariati argomenti sulla natura, prendendo spunto dagli archivi della società stessa.
Il primo titolo, già disponibile per PC ed iPhone, è "Herod’s Lost Tomb" (La tomba perduta di Erode), basato su un articolo e su un documentario su Erode, si tratta di un gioco con oggetti nascosti, di semplice realizzazione ed è una prima prova. La società sta attualmente collaborando con la Namco Bandai Games e con la Sony per produrre e distribuire videogame per console come Wii e PlayStation 3.
Proprio in collaborazione con Namco Bandai Games è il titolo "PANDA" disponibile per Nintendo DS, che si configura come un misto tra Nintendogs e Zoo Tycoon.
Tutti i titoli futuri saranno giochi tematici, basati su argomenti reali e miranti ad offrire intrattenimento intelligente, ma Levine si dice comunque sicuro che non verranno utilizzati nelle scuole, definendoli in ogni caso "giochi pensati per essere in primo luogo giochi".