NEC e High Speed Computing Centre collaudano il supercomputer ibrido del futuro


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Pubblicato il: 18.11.2008   di:  Filippo Colnaghi  

NEC, uno dei maggiori produttori mondiali di supercomputer, ha avviato una joint venture con l'High Speed Computing Centre (HLRS) di Stoccarda per promuovere lo sviluppo dell’innovativa tecnologia dei supercomputer ibridi, che rappresentano la nuova generazione di mega-calcolatori.

NEC e High Speed Computing Centre collaudano il supercomputer ibrido del futuro

L’obiettivo di questo progetto di ricerca è identificare e misurare il potenziale in termini di prestazioni degli ambienti di supercomputer ibridi nelle simulazioni accoppiate. Il progetto è il risultato di molti anni di collaborazione nella ricerca HPC (High Performance Computing) tra NEC e l'HLRS, che annunceranno ufficialmente l'iniziativa in occasione della SC08 High Performance Computing Conference, in programma a Austin, Texas, dal 15 al 21 novembre 2008.

I supercomputer ibridi, che costituiscono oggi una delle più importanti aree di ricerca in ambito informatico, uniscono i processori principali a co-processori funzionanti come acceleratori applicativi. Tali supercomputer sono indispensabili per la ricerca simulata in settori scientifici avanzati come, ad esempio, quello del clima, delle correnti oceaniche e dello sviluppo di aerei più economici sul piano del consumo di combustibile.


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