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#1 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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T-REX 2 l'avventura continua
T-REX 2
__________________Misure esterne 73x62x38 mm circa Peltier da 226W Raccordi in Ottone Cromato da 1/4 Gas da 9/13 mm , adatti a tubazioni con foro interno da 12 mm. Portate in lt/ora, rilevate con 1mt di tubazione in silicone da 12mm e pompa direttamente collegata : L20 = oltre 400 lt/ora L30 = oltre 520 lt/ora Rendimento WB allo scambio termico pari all'89% gia' da 180 lt/ora Rendimento alla massima portata 96,6 % Funzionamento garantito a partire da 180 lt/ora Materiale : rame elettrolitico / plexyglass Cold_Plate in rame elettrolitico: Misure di ingombro: 73x62x9,2 mm Nucleo centrale 45x45x4 mm Fresatura e forature su macchina CNC, rettifica e lappatura a specchio su entrambe le superfici Base alettata in rame elettrolitico: Misure di ingombro : 73x62x9,6 mm 7 alette ricavate dal pieno: misure 42x3x5 mm spaziatura 3mm Fresatura e foratura su macchina CNC , superficie di contatto rettificata e lappata a specchio. Corpo coperchio in plexyglass: Ricavato da lastra in plexyglass da 20mm di spessore, Lavorazione mista su CNC e LASER a garanzia della massima precisione di assemblaggio. Lucidatura su macchina specifica con pasta diamantata. Fissaggio al corpo della base alettata tramite 4 viti in acciaio INOX e guarnizione di tenuta ORING da 1,8 mm per consentire la manutenzione e pulizia ordinaria del wb senza la necessità di disassemblare il pacco pletier/cold_plate. Assemblaggio pacco Peltier ottenuto tramite l'utilizzo di ben 8 viti in acciaio INOX a garanzia di una perfetta tenuta meccanica e una uniforme pressione di esercizio. Pasta termica utilizzata: 50% DOW CORNING 340 + 50% Artic Silver 5 Dalle prove effettuate questa miscela si è rivelata essere estremamente resistente anche a temperature bassissime (testata a -190° con azoto liquido) Blocco "base alettata / Peltier / cold_plate" completamente separato e separabile dal coperchio in plexyglass senza necessità di smontaggi ulteriori. continua... nero 529..... ....
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#2 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Ancora qualche immagine della base alettata...
__________________E poi si passa al Cold_plate . Qui c'è una prima novità rispetto alla vecchia revisione: il nucleo centrale ora è simmetrico rispetto agli assi principali del WB ed è stato allargato leggermente da 40x40x3 a 45x45x4 mm in modo da aumentare leggermente l'inerzia termica e rendere il wb meno sensibile ai cambi di carico improvvisi. Poi vi spieghero ' il perche' di questa scelta (E' legata al discorso sul termocontrollo di cui vi parlerà diffusamente Paolo al momento opportuno ) continua ..... nero 529..... ....
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#3 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Ora vi mostro il gruppo con la pelt montata.
__________________NOTA BENE: al solo scopo di mostrare il gruppo assemblato non HO steso la pasta termica. E'' ovvio che in queste condizioni il gruppo NON potrebbe funzionare quindi non si prendano queste immagini come una "pseudo-guida" al montaggio ![]() ....Si montano le viti di fissaggio : altra miglioria rispetto alla versione precedente. Ora le viti sono 8 distribuite a 2 per lato in modo da garantire un serraggio piu' preciso, tenace e uniforme , a tutto vantaggio delle prestazioni complessive. Nel vecchio T-REX le viti erano 4 . Ed ecco il Gruppo CP/BASE montato e assemblato .... nero 529..... ....
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#4 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Altre immagini del gruppo pelt assemblato :
__________________Notare le viti : tutto calcolato per arrivare a filo senza oltrepassare le superfici in rame. PS: viti in acciaio Inox in modo da evitare fenomeni di ruggine E ora manca ancora un pezzo per completare il giocattolo ... nero 529..... ....
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#5 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Nasce dal fuoco per dominare il fuoco.... e allora che sia GHIACCIO !!!
__________________5 mesi di studio , prove, prototipi .... Riconcepita la base , abbandonate definitivamente le canaline, ricompattato il Col_plate , non potevo limitarmi ad un semplice guscio in rame ... Eccolo il T-REX 2 ... ! nero 529..... ....
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#6 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Ok, ora vi mostro la base da cui sono partito nella realizzazione del nuovo Dino.
__________________A Gennaio di quest'anno le scorte di T-REX si stavano esaurendo e c'era la necessità di provvedere a ordinarne un nuovo lotto all'officina. In quei giorni mi capito' tra le mani un bel pezzo di plexy da 20 mm di spessore ....... che ci faccio , mi dissi ....![]() Fu cosi' che iniziai a lavorare sul progetto del nuovo Dino... questa volta doveva essere qualcosa di diverso dal precedente. Volevo eliminare il coperchio in ottone saldato , volevo eliminare le canaline, aumentare le portate per adeguare il Dino alle caratteristiche dei radiatori attualmente in circolazione, dargli la possibilità di essere collegato con i keops senza condizionarne la portata... E cosi' nasce il primo blocco, si comincia a studiare il guscio... Quelle che vi mostro sono le immagini relative alla prima versione, con misure e quote completamente diverse dalle attuali ma servono a far comprendere il percorso di ricerca svolto in questi mesi . ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() nero 529..... ....
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#7 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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La differenza di prestazioni rispetto a QALSIASI (ovviamente compreso il Typhoon) wb non è nemmeno lontanamente comparabile. Il REX, nella sua configurazione ottimale in condizioni di termocontrollo attivo, sarà in grado di tenere il processore ad una temperatura (impostabile entro certi limiti) tale per cui si avranno SEMPRE temperature inferiori rispetto a qualunque sistema ad acqua in qualsiasi condizione di utilizzo.
__________________Una cosa è certa : chi verrà in possesso di questo WB farà un investimento destinato a durare nel tempo in quanto nessun sistema ad acqua tradizionale, nessun futuro WB potrà mai pareggiare le prestazioni del REX 2 . Il REX 2 comunque non va a sostituire il Typhoon ma piuttosto completa l'offerta di PcT e va a rinnovare la gamma dei wb ad alte prestazioni eliminando per sempre le antiquate canaline. Rispondo a coloro che ipotizzano una diversa disposizione dei punti di raccordo : Ho fatto delle prove posizionando i raccordi in diagonale e al centro ma alla fin fine non si riscontravano variazioni degne di nota e ho preferito mantenere la simmetria delle forme. Piu' sotto vi mostro un paio di test effettuati con acqua mista ad aria in cui si vede bene la funzione del distributore di flusso interno al wb. L'acqua si distribuisce in modo uniforme sulle 7 alette grazie ad un attento studio delle sezioni in camera di distribuzione. Non escludo comunque che un domani si renda disponibile una struttura del guscio con forme e distribuzione differenti. A quel punto basterà svitare 4 viti e sostituire il coperchio per avere il proprio Dino rinnovato nelle prestazioni. Ma ne parleremo a tempo debito . Queste sono alcune foto che ho preso sempre con il primo prototipo e che mi sono servite per analizzare visivamente la distribuzione del flusso a 300 lt/ora all'interno delle alette. Ho iniettato aria nella mandata della pompa in modo da rendere visibile il percorso dell'acqua. Come si potrà vedere le bollicine si distribuiscono tra le varie cave , a dimostrazione che non esiste un punto di ristagno. L'acqua entra dal basso e scorre verso l'alto. Peraltro i dati relativi alle prove di smaltimento confermano l'elevata efficienza del dissipatore quindi su questo punto siamo piuttosto tranquilli. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Il nuovo REX è un wb molto piu' elastico del precedente, potrà essere coibentato per un utilizzo estremo (solo nella parte in rame , quindi tutto sommato una cosa molto leggera che non andrà ad alterare la bellezza del wb ) oppure lasciato al naturale. continua...... nero 529..... ....
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#8 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Inizialmente il progetto prevedeva il posizionamento dei raccordi esattamente al centro delle camere di distribuzione.
__________________Questo avrebbe permesso, sulla carta, la migliore ripartizione del flusso all'interno delle varie alette. Per fare cio' pero' ci sarebbero stati problemi di assemblaggio in quanto i fori passanti delle viti di fissaggio si sarebbero trovati pericolosamente vicino a quelli dei raccordi , con rischi di incrinature nella struttura in plexy. Scartata quindi questa ipotesi sono passato ad esaminare quella che prevedeva l'utilizzo dei raccordi in posizione contrapposta. Le distanze tra una aletta e la successiva sono talmente ridotte che in pratica le perdite di carico tra la prima e l'ultima aletta possono essere considerate nulle. In questo caso i vari rami possono essere assimilati a tante resistenze elettriche tutte uguali messe in parallelo nelle quali passerà la stessa corrente in ciascuna. Si tenga presente che sopra la zona alettata esiste una camera di distribuzione dell'acqua alta ben 7 mm e larga 9 per un totale di 63 mm^2 ed è in questa camera che l'acqua si distribuisce prima di venire immessa nelle alette. A parte i calcoli teorici comunque, in una prova di portata effettuata con un prototipo a raccordi contrapposti ho riscontrato esattamente le stesse portate della versione attuale. All'occhio mi pagava di piu' la soluzione con i raccordi in linea e cosi' ho deciso per quella. In ogni caso il distributore superiore compensa le differenze , sia pur minime, tant'è che nelle due prove effettuate sui sample di preproduzione ho ottenuto gli stessi identici risultati. Confronto tra due revisioni durante le fasi di testing ... ![]() A sinistra c'è la prima versione , a destra l'attuale . Come si vede le modifiche hanno interessato essenzialmente la base alettata in prima battuta. ho poi lavorato per snellire il WB in modo da renderlo meno ingombrante .. Ora è circa un cm piu' stretto del precedente e un pelo piu' corto. ![]() continua........... nero 529..... ....
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#9 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Le vecchie staffe sono tutte compatibili e non vanno sostituite.
__________________E' meglio cambiare il radiatore e dotarsi di tubazioni da 12 mm sull'impianto. Il wb ha delle perdite di carico piuttosto ridotte e messo in parallelo ad un Aircube rischierebbe si succhiarsi tutta l'acqua lasciando a secco il povero rad. La cosa migliore , come sempre, è quella di bilanciare l'impianto e fare in modo che l'acqua si distribuisca correttamente nei vari componenti. Per l'uso a 5V tutto dipende dalla potenza della CPU. Sappiamo che a 5V la pelt riesce a gestire un processore fino ad un massimo di 1,80 V . In queste condizioni pero' ( 5 V ) il termocontrollo diventa inutile in quanto viene a mancare la tensione necessaria ad una efficace azione di governo quando siamo sotto carico . Al tempo stesso rischiamo abbassamenti di temperatura troppo elevati nei momenti in cui la cpu è a riposo e dovremo quindi premunirci e coibentare il CP per evitare condensa. La situazione ideale per utilizzare il REX 2 in termocontrollo e senza coibentazione è quella di usare un alimentatore in grado di reggere il carico della pelt a 12V ( io mi sono basato su SP300 per tutto il progetto ) e affidare la regolazione alla scheda multifunzione. In questo caso avremo a disposizione una riserva di energia in grado di compensare sia le variazioni di temperatura dell'acqua, sia quelle della CPU e potremo mantenere il processore nei range impostati. Un rapido test di verifica: Con una semplice pompa L20 il wb ha una portata di 400 lt/ora , piu' che sufficienti a farlo lavorare al meglio senza problemi. Con acqua praticamente a 31° il CP viaggia a quasi -22°. Il DT complessivo si aggira sui 53° e per essere a 13 V direi che siamo ad un soffio dalle prestazioni massime della pelt (55°) ![]() ![]() Il vecchio REX V. 1 arriva attorno a 47° di dt. Direi che posso andare a dormire contento ![]() ....Domani vi posto le altre foto della prova a vuoto (per modo di dire .... 200 e passa W sul wb e manco se ne accorge )continua..... nero 529..... ....
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#10 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Una chicca per gli utilizzatori su piattaforma P4 :
__________________Il vecchio T-REX poteva essere montato solo tramite adattatore e questo ha comportato alcune incompatibilita' su diverse schede madri. Con il nuovo progetto il wb è piu' compatto ed è possibile utilizzare direttamente i 4 fori nativi della mobo con una normale staffa SP4 .. Come si puo' vedere dalle immagini ora di spazio sotto ne rimane abbastanza per garantire la compatibilità con tutte le mobo P4 e non serve piu' alcun adattatore. Ovviamente la zona sotto il wb puo' essere coibentata con strati successivi di neoprene in caso di utilizzo a basse temperature. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Ora è possibile montare il REX anche ruotandolo di 90° ... : ![]() NB : il wb nelle immagini è stato assemblato con i pezzi grezzi e quindi manca di tutte le finiture... serve solo per rendere l'idea degli ingombri . nero 529..... ....
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#11 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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.....ho pensato di iniziare le prove del T-REX con un semplice Black Ice pro in quanto è uno dei radiatori maggiormente utilizzati nei kit e puo' essere preso a riferimento per i nostri test.
__________________Vi anticipo le verifiche principali che andremo a fare : Prova di portata con pompa L20,L30, NJ1700 (equivale alla L35) Prova di carico limite a 13,5V con wb a vuoto . In questo test andremo a verificare il rendimento a vuoto del wb e potremo valutare il comportamento dell'insieme WB/radiatore a bassa/media/alta portata. Ci sono dei dati interessanti che riguardano il radiatore sui quali ci soffermeremo un attimo e su cui potremo fare qualche ragionamento. Sto inoltre aspettando dallo Shop un paio di Extreme/Extreme II per le necessarie verifiche anche su questo tipo di radiatori. Sarà anche l'occasione per vedere finalmente un interessante confronto sui rendimenti di questi componenti e sui Dt° reali misurati qui in TAna con termometri di precisione. Successivamente si passerà alla prova sul PC : Il T-REX verrà provato sia in condizioni di termocontrollo attrivato sia , ovviamente , in condizioni "spinte" . In questo caso la coibentazione sarà d'obbligo ma scoprirete che le cose sono molto piu' semplici rispetto alla versione precedente e soprattutto , non ci sarà da diventare pazzi per coibentare. L'operazione sarà semplice e fattibile in pochi minuti. Il tutto verrà condito da qualche grafico delle temperature rilevate cercando di simulare il piu' possibile le condizioni medie riscontrabili sui vostri impianti. Tutto questo lavoro ovviamente non potrà essere svolto in una sera e richiederà qualche giorno di tempo ma alla fine avremo un quadro preciso delle caratteristiche del prodotto e potremo apprezzare "sul campo" le ottime performances della scheda multifunzione di Paolo. Nel frattempo , in questi due giorni di "assenza" dal forum non sono certo rimasto fermo .... sto lavorando agli ultimi particolari del WB cercando di renderlo il piu' possibile "user friendly" . Ad esempio ho previsto la TOTALE smontabilita' del REX per permettere una accurata e perfetta pulizia delle parti interne e una semplice manutenzione del gruppo pelt/cp. A questo proposito, non era possibile utilizzare la guarnizione trasparente in quanto adesiva e quindi ho dotato il wb di coperchio smontabile e guarnizione a Oring. Appena pubblicheremo poi la guida al montaggio del Dino riprenderemo tutti questi punti e li arricchiremo di immagini in modo da non lasciare dubbi sulle varie operazioni da svolgere in caso di manutenzione. Intanto questa è la versione quasi finale del REX 2. Mancano solo le punzonature dei n. seriali e la scritta in nero che devo ancora far fare definitiva. ![]() ![]() continua............. nero 529..... ....
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#12 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Alura, ora diamo un'occhiata ai primi test di collaudo del WB.
__________________Analizzeremo per il momento il comportamento del REX a 13,5 V senza il carico della cpu in quanto in questa fase è importante verificare se il calore prodotto dalla pelt viene smaltito correttamente dalle alette del Dino. E' chiaro che serve un riferimento e in questo caso sappiamo dal costruttore della pelt che il DT max tra le due facce si aggira sui 55° quando alimentiamo la pelt a 15V e applichiamo un carico nullo sul lato freddo. Con l'SP300 posso arrivare fino ad un massimo di 13,5V , pertanto terremo buono questo valore come riferimento. Intanto vi posto la configurazione adottata nella prova: nel primo test ho usato una pompa L20 collegata con tubazione da 12 mm , raccordo sdoppiatore a Y e uscite in parallelo per WB e radiatore. T-REX 2 Black Ice Pro Pompe: Seltz L20 e MaxiJet NJ1700 Ho escluso dal test la L30 in quanto come vedremo le differenze nelle prestazioni sono talmente piccole che in pratica con una L30 avrei ottenuto risultati quasi identici. Tanica coibentata da 7 lt raccordo a Y Ventola su rad Top Motor DF1212SH 0,58 A alimentata a 12 V Termometri vari e solite sonde + 1 termometro campione HD8601P DELTA OHM usato come riferimento per la verifica della correttezza dei dati. In queste condizioni la piccola L20 svolge il suo lavoro in modo piu' che egregio , assestandosi su portate complessive attorno ai 437 lt/ora suddivise in 257 lt per il REX e 180 lt per il radiatore. ![]() E' interessante notare il DT della pelt: Il wb a 257 lt/ora smaltisce i 300 W di calore generati dalla peltier assestandosi su un Dt di circa 49,5° mantenendo il lato freddo a -11,2°. ![]() Non siamo ancora alle massime prestazioni ma già da questi due primi dati possiamo dire che il piccolo gruppo alettato del REX 2 svolge perfettamente il lavoro assegnato. Il piccolo blacK Ice è decisamente messo alla frusta: i 300 W vengono scaricati in aria al prezzo di ben 11,8° di dt rispetto alla Temperatura ambiente ma come vedremo ci aspetta una piccola sorpresa per questo rad. Vediamo infatti cosa succede se aumentiamo di molto le portate e ripetiamo lo stesso test. Questa volta alimentiamo il circuito con una MaxiJet NJ1700 (equivale alla L35) e vediamo cosa succede: ![]() Come si vede ora il REX è alimentato a ben 450 lt/ora e il rendimento del wb migliora visibilmente, assestandosi a un DT° complessivo di ben 52,5° su un totale teorico di 55° . Se teniamo presente che lo stiamo alimentando a 13,5 V e non a 15V come sarebbe richiesto dalle specifiche possiamo ritenerci piu' che soddisfatti. Notiamo pero' una cosa molto importante che voglio puntualizzare: La differenza assoluta in prestazioni passando da 257 a 450 lt/ora di portata è ridotta a SOLI 3° . Questo significa una cosa molto importante: il T--REX 2 NON ha bisogno di pompe potentissime per lavorare correttamente . con una normale L20 dedicata si raggiungono i 400 lt/ora per cui il WB lavora praticamente da subito alla massima potenza. Riesce comunque a mantenere delle prestazioni elevate anche in caso di portate molto ridotte, ad esempio se con la stessa L20 gli mettiamo in parallelo un radiatore tipo il Black Ice o simili ma soprattutto NON ha bisogno del guscio in RAME o altro metallo per svolgere il suo lavoro in quanto con sole SETTE alette da 3 mm di spessore è in grado di smaltire quasi 500 W, segno evidente che i dati di progetto sono corretti .. Per quanto riguarda il radiatore, con la pompa NJ1700 la sua portata si è stabilizzata sui 327 lt/ora circa e qui c'è una piccola sorpresa che sinceramente non mi aspettavo di vedere: ![]() Il DT° tra aria/acqua si è mantenuto su 11,2° , ovvero solo 0,6° in meno rispetto a quando il radiatore lavorava a 180 lt/ora. Questo conferma le ottime doti del piccoletto e la capacità di svolgere correttamente il suo lavoro anche a portate molto ridotte. E' chiaro che in queste condizioni il black Ice lavora ben oltre i suoi limiti ma tutto sommato questa è la situazione che potrebbe presentarsi a chi volesse utilizzare il piccolo radiatore sul suo impianto con il T-REX messo alla massima potenza. Questi grafici serviranno inoltre a chiunque avesse la necessità di verificare il corretto funzionamento a vuoto del wb prima di montarlo sulla propria macchina o dopo una manutenzione. ![]() Ovviamente questi grafici NON tengono conto del carico della CPU ma come vedremo sarà possibile mantenere i DT a livelli piu' che accettabili quando andremo ad utilizzare il Dino con la scheda multifunzione. continua......... nero 529..... ....
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#13 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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verifica preliminare utilizzando un Typhoon per il rilevamento dei dati di confronto:
__________________Ecco quello che rilevo con i miei termometri . Fa fede questo grafico in quanto ovviamente il riferimento è preso rispetto a questa situazione di partenza: ![]() Con acqua sui 27° il tifone si piazza a 35,2° in navigazione e sfiora i 42,6° sotto carico (110 W dissipati ) PS: la mobo segna un paio di gradi in meno ma non ci faccio caso ![]() ![]() Ora vediamo cosa succede piazzando sul Barton il T-REX in condizioni di termocontrollo attivato. continua....... nero 529..... ....
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#14 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Prima considerazione da fare :
__________________Montando il T-REX 2 e la scheda di termocontrollo non dobbiamo piu' prendere come riferimento la temperatura dell'acqua ma dovremo basarci esclusivamente sulla T° ambiente. Il wb infatti risponderà alle variazioni di temperatura ambiente e adeguerà la temperatura di lavoro del Cold_plate regolandola in base a quella dell'aria circostante. E' chiaramente possibile impostare manualmente un valore : io ho scelto di imporre alla scheda una temperatura del CP a -2° rispetto alla T° ambiente. Questo è quello che succede al nostro processore quando siamo in navigazione: inizialmente la Temperatura dell'acqua è quasi uguale a quella dell'aria ma ovviamente tende progressivamente ad aumentare man mano che si stabilisce l'equilibrio termico con il radiatore (in questo caso un black ice con ventola a 12V ) ![]() come si vede la temperatura della cpu rimane inchiodata a 28° e da li non si muove finche' la T° ambiente rimane costante. arrivati a circa 33° l'acqua si è stabilizzata e la situazione è rimasta invariata. Per comodità ho omesso tutta la sequenza in quanto si sarebbero viste solo delle righe dritte ![]() e non ne valeva la pena.Faccio presente che questa è una impostazione volutamente "cautelativa" della scheda. Volendo avrei potuto abbassare la temperatura del CP e di conseguenza della CPU portandola a -10° rispetto alla T° ambiente ma questa operazione richiede la coibentazione del wb e non è lo scopo di questo test iniziale. Poi vi mostro sotto carico cosa succede... continua..... nero 529..... ....
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#15 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Per quanto riguarda la max temperatura di lavoro delle pompe il dato limite dei 35- 40° è realistico. Nei test cmq ho mantenuto una Seltz L30 in acqua calda a 45° per settimane senza riscontrare problemi e la pompa sta lavorando tuttora.
__________________Direi che sotto questo aspetto possiamo stare abbastanza tranquilli. Teniamo presente che se c'è la necessità di usare il T-REX alla massima potenza probabilmente si vorranno ottenere le prestazioni massime e di solito in questi casi si utilizza acqua gelida quindi il problema non si pone. Per un uso quotidiano un buon radiatore è in grado di tenere a bada il mostriciattolo senza troppi problemi purche' si utilizzi il termocontrollo nel modo corretto e senza strafare. dunque... mancava il grafico sotto carico : Per comodità ho messo anche i valori del Typhoon in modo da rendere piu' evidenti le differenze. ![]() Come si vede , nonostante l'aumento di temperatura dell'acqua (non è presente nel grafico) col rex abbiamo il processore a 35,6° sotto carico massimo il che equivale a un DT ipotetico di 11,3° rispetto alla T° ambiente. (35,6 - 24,3 = 11,3° ) A pari condizioni un normale wb si assesta su Dt decisamente piu' elevati , nel nostro caso 18,3° (42,6 - 24,3) Come ho già detto in precedenza, non teniamo conto della temperatura dell'acqua in questo confronto in quanto le condizioni sono ovviamente diverse per i due wb ma ci riferiamo solo ed esclusivamente alla temperatura ambiente che per entrambi i test è rimasta rigorosamente costante. Con termocontrollo attivato quindi abbiamo un guadagno di temperature di esercizio sul processore di almeno 7° rispetto ad un raffreddamento a liquido normale. Come dire in pratica che per i prossimi 10 anni non servirà altro... ![]() PS: ricordo sempre che le impostazioni della scheda erano al minimo, ovviamente è possibile scendere molto al di sotto di questi valori. continua.......... nero 529..... ....
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#16 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Tabella docet :
__________________![]() Con 24-25° in ambiente e umidità a 60% avrei potuto portare il CP attorno ai 16° ovvero altri 6° in meno senza rischi di condensa. Il salto massimo consentito dalla scheda si aggira sui -10° rispetto alla T° ambiente circa. continua......... nero 529..... ....
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#17 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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altra verifica : ci ho messo un po' perche' prima di partire con la prova ho voluto verificare l'allineamento delle sonde ambiente.
__________________![]() A sinistra il termometro campione di riferimento, sul display al centro è segnata l'acqua in quel momento prima di sostituirla con altra a T° ambiente per partire da zero, sulla destra il display della T° ambiente messo a 1 mt dalla mobo all'altezza del radiatore. E questo è il grafico richiesto : ![]() PS: nella prova ho tenuto la cpu a 2205 mhz a 1,65 V , date un occhio al DT che ha saputo tenere il black ice , direi niente male tutto sommato. ![]() continua........... nero 529..... ....
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#18 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Ho testato la stessa identica configurazione provata ieri sera con la vasca da 7 lt .
__________________Nella prova di ieri avevamo visto che il Dino termocontrollato viaggiava sui 27° a riposo con l'acqua che , dopo un po' di tempo , si era stabilizzata sui 31° . In ambiente avevamo una temperatura di circa 25-25,5° Rimetto il grafico per comodità : ![]() Stasera, come richiesto , ho provato senza la vaschetta , lasciando assolutamente invariate tutte le altre condizioni. Ecco cosa salta fuori , per la gioia di coloro che hanno poco spazio nel proprio PC : Verifica sonde prima della prova (si sa mai ... ) Viene verificato l'allineamento delle sonde della CPU ( con tutto spento) e quella della T° ambiente. ![]() Non fate caso al catorcio in basso a destra sotto il termometro di Paolo... quello va bene per tutto tranne che per misure di una certa precisione. Il Dino non coibentato pronto al test ... Di fianco al socket, in alto , è visibile la spinetta della sonda di termocontrollo. ![]() Il piccolo black Ice impacchettato e pronto alla prova ![]() Ventola in aspirazione messa a 12 V (questo me lo dovete concedere ..) ![]() Ho lasciato volutamente i tubi abbastanza lunghi in modo da simulare una condizione "disgraziata" per le portate. La nostra L20 pronta al lavoro: Il T rovesciato l'ho usato per poter disporre di un terzo tubo "morto" per il riempimento del circuito e per poterci infilare la sonda dell'acqua. Ovviamente è stata calata fino al fondo della T in modo da essere investita dall'acqua di ritorno dal radiatore. ![]() ED ecco la situazione a PC acceso con CPU a riposo-.... ![]() Abbiamo praticamente le stesse temperature di ieri sera. La T° ambiente è sempre sui 25° quindi il circuito ha impostato per il dino una temperatura di lavoro sui 27° . Questa è la situazione sotto carico : Ricordo che la CPU è a 2200 mhz a 1,65 V , nulla di speciale ma anche il circuito è quanto di piu' semplice e minimo si possa concepire per alimentare il Dino. ![]() Infine questa è durante la fase di ritorno a riposo....a sinistra la T° ambiente (25,1° ) al centro la T° acqua ( 31,6) .... l'acqua sta tornando lentamente sui 31° mentre il nostro processore è già a regime sui 27° (a destra , 27,3° ) ... ![]() continua....... nero 529..... ....
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#19 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Verifica del montaggio su piattaforma A64 ![]() Il piccoletto voleva sgranocchiarsi un T-REX 2 ... l'ho fermato appena in tempo Scherzi a parte, ho verificato la compatibilità su piattaforma A64. Per la prova avevo a disposizione una Abit KV8-Max 3 per cui credo che non ci siano problemi anche su questo tipo di socket. Nella foto : il socket della KV8 . Ho rimosso il castello in plastica originale per montare l'adattatore. questa Mobo, a differenza delle Asus, ha dei fori da 6 mm in cui si infilano le colonnette della struttura originale. Bisogna rimuovere tutto il castello lasciando la parte plastica inferiore e fissare due viti da 20 mm di lunghezza nel modo mostrato in foto: ![]() ![]() Il retro , come si diceva va lasciato in quanto contribuisce a irrobustire la struttura ed evita torsioni al pcb. ![]() Particolare della staffa montata poco prima di serrare le viti. Importante: Nella foto la lunghezza della vite è eccessiva. Avevo a disposizione delle viti da 25 mm e ho usato quelle ma la misura corretta è da 20 mm. ![]() Ed ecco il Dino montato in sede. Manca solo la staffa S4 e poi siamo pronti a provarlo. ![]() Seguono altre immagini dei particolari in modo da verificare gli ingombri : http://www.pctuner.net/img_wb/t-rex/...4/rex-p016.jpg http://www.pctuner.net/img_wb/t-rex/...4/rex-p017.jpg http://www.pctuner.net/img_wb/t-rex/...4/rex-p018.jpg http://www.pctuner.net/img_wb/t-rex/...4/rex-p019.jpg http://www.pctuner.net/img_wb/t-rex/...4/rex-p020.jpg http://www.pctuner.net/img_wb/t-rex/...4/rex-p021.jpg |