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#1 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Scopriamo assieme Aquabooster : La stella nera .
Aquabooster : La stella nera.
__________________Preview: Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi i primi due sample definitivi di quella che può essere considerata la prima waterstation commerciale interamente realizzata in Italia: Aquabooster. Aquabooster è la naturale risposta a quanti desiderano realizzare un impianto a liquido semplice da montare e immediatamente operativo. Nessun componente aggiuntivo è richiesto , a parte naturalmente il waterblock cpu che va acquistato a parte e l’acqua distillata da aggiungere prima della messa in servizio. ![]() Questi i dati tecnici principali: Altezza max 240 mm Larghezza max 195 mm Profondita' max 400 mm Telaio in alluminio anodizzato Copertura in acrilico nero Peso a secco 4 Kg Ca. Doppia alimentazione 12V DC Doppio termometro temperatura acqua e aria Radiatore tutto in rame Velocità ventola regolabile Piedini antivibrazione Tappo serbatoio trasparente Maniglioni per il trasporto Grande resistenza meccanica ![]() Il rivestimento esterno è realizzato da una lastra di materiale acrilico da 3 mm di spessore lavorata a CNC e successivamente termopiegata a formare un guscio unico. ![]() Osservando il frontale della WS notiamo i due termometri necessari al monitoraggio delle temperature dell’aria e dell’acqua. Questo permette di avere sempre sotto controllo la situazione e fornisce immediatamente una indicazione sullo stato di efficienza della waterstation. Sotto i termometri si trovano la spia verde di accensione e il sensore esterno della temperatura ambiente. Sempre in basso , sulla destra , il portafusibile da 3 A e il regolatore di velocità per la ventola principale del radiatore. ![]() Le scritte sono indelebili , realizzate tramite incisione cnc sul retro del pannello frontale e verniciate successivamente con colore indelebile. Tutto il pannello anteriore viene successivamente verniciato con un colore alluminio anodizzato molto elegante e dall’aspetto gradevole. La WS preleva l’alimentazione direttamente dall’alimentatore del pc a cui viene collegata, funziona a 12 V e risponde pienamente a tutti i requisiti di sicurezza necessari per una messa in servizio immediata e senza rischi. ![]() Il cavo di alimentazione viene fornito già collegato e fa corpo unico con Aquabooster. Sul lato opposto del cavetto troviamo il classico attacco molex utilizzabile per prelevare l’alimentazione da una delle prese disponibili sull’alimentatore del PC. Al centro del pannello posteriore troviamo l’interruttore di accensione di Aquabooster. Interessante notare che esiste la possibilità di fornire alimentazione alla Waterstation anche utilizzando un alimentatore esterno ( non fornito ) e collegabile alla presa ausiliaria superiore ![]() L’opzione è particolarmente comoda in fase di riempimento del circuito oppure nei casi in cui si voglia utilizzare una alimentazione separata dal pc. Nella parte bassa del pannello posteriore troviamo i raccordi portatubo con le indicazioni (IN OUT ) per il corretto collegamento dell’impianto. ![]() Sul fianco sinistro della Waterstation troviamo le due griglie con le prese d’aria principali. La ventola da 80 mm è destinata al raffrescamento della pompa mentre la griglia da 120 mm è dotata di portafiltro antipolvere , facilmente asportabile in caso di manutenzione e pulizia. ![]() continua ... nero 529..... ....
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#2 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Sul lato opposto troviamo le griglie di uscita dell’aria calda, pertanto Aquabooster andrà posizionata in modo tale da lasciare spazio sui fianchi per la necessaria aereazione.
__________________![]() Molto robuste le due maniglie in plastica utilizzabili per il trasporto. Sempre sulla parte superiore del coperchio troviamo anche il tappo trasparente necessario per il riempimento della WS. ![]() Il tappo si svita tramite una comoda chiave esagonale ( fornita assieme alla waterstation ) e tutto attorno è dotato di una robusta guarnizione in gomma che impedisce all’acqua di penetrare all’interno della WS in caso di fuoriuscita del liquido dall’orlo superiore. ![]() E’ giunto il momento di dare un’occhiata all’interno di Aquabooster: dopo aver svitato le 8 viti a brugola sui lati della WS solleviamo il coperchio in acrilico e accediamo alla parte interna di Aquabooster. ![]() Da subito colpisce l’estrema pulizia interna : tutti i componenti risultano disposti in modo ordinato e gli spazi sono perfettamente utilizzati. Notevole la realizzazione della scocca portante: è ricavata da un unico foglio di alluminio tagliato a cnc e piegato a freddo. Non ci sono quindi parti del telaio rivettate od imbullonate, soluzione questa che permette di evitare vibrazioni inutili garantendo allo stesso tempo la rigidita' della struttura Anche se apparentemente si notano pochi elementi all’interno della ws, in realtà la complessità costruttiva è piuttosto elevata e la cosa è ancor piu’ evidente se osserviamo un esploso del progetto originale. ![]() Sulla sinistra notiamo la vaschetta , realizzata con acrilico nero in due unità cilindriche distinte. ![]() Nella sezione di uscita è inserita la sonda che ha il compito di rilevare la temperatura dell’acqua inviata al waterblock . ![]() La piccola ventola da 80 mm ha il compito di raffreddare la pompa ed è fissata al telaio tramite una staffa rivettata. ![]() continua.... nero 529..... ....
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#3 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Tra la ventola e la pompa è alloggiata una piccola scatola di raccolta di tutti i collegamenti elettrici della waterstation.
__________________![]() In questo modo le connessioni rimangono protette e si evitano rischi di cortocircuiti accidentali in caso di versamento di liquidi all’interno della struttura. Il retro del pannello anteriore : notare la pulizia interna e la buona disposizione dei componenti .. ![]() Lo stesso pannello visto di fronte : notiamo anche il massiccio blocco formato dal radiatore , convogliatore e ventola. ![]() Quest’ultima è posizionata a 10 cm di distanza dal radiatore e lavora in aspirazione, ovvero l’aria entra dall’esterno , attraversa il radiatore , passa nel convogliatore, viene risucchiata dalle pale della ventola ed esce dal lato opposto. Questa parte è stata oggetto di un lungo studio da parte del costruttore, i lettori piu’ attenti ricorderanno senz’altro una discussione molto interessante avvenuta sul forum di PcTuner in cui si gettavano le basi di questo interessante progetto . Studio sui flussi d'aria L’uso di un convogliatore migliora notevolmente le prestazioni del radiatore soprattutto nella zona centrale , rendendo il flusso d’aria piu’ omogeneo in tutti i punti. ![]() Il convogliatore è realizzato in un blocco unico da un foglio di alluminio piegato e sagomato opportunamente. Viene poi fissato tramite una coppia di supporti a L rivettati direttamente alla scocca portante. Notevole la pompa prescelta per l’alimentazione idraulica di Aquabooster: una MCP 655 Swiftech, senz’altro tra le migliori soluzioni per watercooling attualmente in commercio. La pompa è montata su un supporto antivibrazione ed è estremamente silenziosa nel funzionamento. La posizione è vicinissima alla vaschetta e si trova ad un livello piu’ basso rispetto a quello del liquido presente. ![]() Questo facilita enormemente le fasi di prima accensione in quanto la camera interna della girante viene subito riempita dall’acqua immessa nella vaschetta evitando cosi’ avviamenti a vuoto della pompa. Tutte le tubazioni interne sono in neoprene compresso specifico per liquidi , un materiale estremamente resistente e facilmente sagomabile. E’ giunto cosi’ il momento di accendere la nostra Aquabooster e metterla alla prova ma prima provvediamo ad effettuare una verifica funzionale dei sensori e a controllare l’esattezza delle indicazioni fornite. ![]() Anche se i termometri utilizzati per Aquabooster non hanno la pretesa di poter essere considerati tra quelli di alto rango, abbiamo comunque apprezzato la buona precisione e l’affidabilità complessiva delle letture. Qui vediamo la WS sul banco di prova durante la fase di verifica dei sensori. ![]() Piu’ che accettabili i valori letti a riposo , le sonde interne di Aquabooster si discostano di poco rispetto ai sensori della nostra piattaforma ufficiale e possiamo pertanto considerarli adeguati al lavoro che sono chiamati a svolgere. Ricordiamo infatti che i termometri in questo caso servono a dare un’indicazione dello stato complessivo di funzionamento della WS , non certo ad essere utilizzati per effettuare monitoraggi di alta precisione. Per testare sotto carico la waterstation abbiamo utilizzato un T-REX III alimentato a 9V , per una potenza indicativa di circa 135 W in acqua. ![]() continua.... nero 529..... ....
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#4 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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In queste condizioni , equivalenti a quelle di un processore Dual Core Intel X6800 overcloccato a 3800 mhz 1,50 V spremuto alla massima potenza abbiamo ottenuto un dT° aria/acqua di una decina di gradi, valore in linea con le prestazioni tipiche di un radiatore monoventola ottimamente convogliato.
__________________![]() Nota bene : lo scostamento tra le temperature dell'acqua rilevate dai sensori di Aquabooster e quelle del termometro di riferimento è normale in queste condizioni in quanto sono differenti i punti di misura. Il sensore di Aquabooster misura infatti la temperatura a VALLE del radiatore mentre noi invece avevamo la nostra sonda inserita nella vaschetta di ritorno , ovvero a MONTE del radiatore. Ovvia quindi una differenza di almeno un grado in queste condizioni.. Alla potenza di circa 80 W , ovvero in condizioni di utilizzo normale i valori di temperatura sono ovviamente inferiori e si attestano su valori che oscillano tra i 3° in condizione di riposo e i 5° sotto carico massimo. In idle : ![]() full load a 80 W: ![]() Si tenga presente che un delta aria/acqua di 3-5° è assolutamente normale e , spesso, non viene ottenuto nei normali impianti integrati a causa delle inevitabili correnti di aria calda di ricircolo presenti nel pc che tendono a peggiorare lo scambio termico totale. Il vantaggio di una WS in questo caso è evidente: 1 ) tutto il circuito è esterno al pc ed è realizzato ottimizzando al massimo tutti i singoli componenti per poterli sfruttare al meglio. 2 ) La messa in esercizio è realmente rapidissima in quanto l’unica operazione da svolgere è quella del montaggio del waterblock. 3 ) A quel punto basta portare fuori dal case i due tubi e collegarli ad Aquabooster. 4 ) Il riempimento è un’operazione di pochi minuti e l’impianto si spurga dall’aria in modo rapido e senza bisogno di scuotimenti . 5 ) Una bottiglia da 1 litro di acqua distillata è piu’ che sufficiente anche in caso di wb multipli. 6 ) Dopo 10 minuti si è pienamente operativi e si possono apprezzare i vantaggi di un ottimo raffreddamento a liquido senza bisogno di forare il case, modificare paratie, spostare componenti ecc.. Per il momento è tutto , possiamo commentare liberamente in questo 3ead e discutere dei particolari. nero 529..... ....
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#7 |
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The Shadow
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Gran bel lavoro di progettazione e realizzazione.
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#9 |
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Habemus Moderator OC&VGA
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#11 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Credetemi ragazzi , in ste due settimane me la sono studiata e ristudiata in tutti i particolari .... non c'è una sola vite fuori posto.
__________________Tutto l'interno è stato ponderato , la disposizione dei componenti è ottimale in tutti i punti. Faccio veramente i complimenti a Marco per questo splendido lavoro... nero 529..... ....
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#13 |
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PCT 4ever
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bè che dire veramente meravigliosa marco ha superato se stesso la cura dei particolari è massima e niente è stato lasciato al caso
__________________ancora complimenti engine |
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#16 |
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-100°C Club Member
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Eh, ma quando uno è bravo è bravo, non si può/deve aggiungere altro
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Admin di PcOverclock.net
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#17 |
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Cavaliere Romantico
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veramente uno spettacolo!
![]() Personalmente avrei preferito le viti a filo dello chassie di plexy, magari usando viti svasate. la ventola da 8 che spara sulla pompa è downvoltata oppure va a coppia con quella da 12 gestita dal fan controller? |
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#18 |
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Snowboarder dal 92
Iscritto da: 12-03-2005
Locazione: Grazie alla mamma sono nato in Romagna
Messaggi: 581
Feedback: (0)
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Ottima realizzazione, complimenti davvero.
__________________Se posso pero farei anche un paio di critiche che spero siano costruttive, la prima è che avendo messo una mcp 655 come pompa, forse bisognava tener conto che ha il regolatore sul retro e posizionarla in modo da arrivarci con il cacciavite, magari anche dall'esterno tramite un forellino nella copertura della WS, la seconda piu che una critica è una curiosità, non ci si riusciva a farci stare un rad biventola? Cmq complimenti al made in Italy... •WaterStation• •Ybris A.C.S.•Ybris K11 Top1•Lunasio X-R1 cromo & X-R1 mod•OCLabs MB-6E•EK supreme•D-Tek FuZion•D-Tek MP05 Xtreme•Swiftech Storm G4• |
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#20 |
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WaterCooled Sattva
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eccezionale davvero...complimenti!!
__________________l'unica "pecca" secondo me, ci stava meglio un biventola...anche se mi rendo conto che sarebbe stato impossibile visti gli spazi interni ![]() |
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