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#1 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Storm G4 , semplicemente il miglior WB mai realizzato.
Come promesso , vi anticipo una parte di quella che sarà la recensione del nuovo wb di casa Swiftech ...
__________________. . . . . . Gli amanti delle prestazioni estreme si preparino …. Lo Storm G4, finalmente disponibile anche in Italia , introduce cambiamenti radicali nelle concezioni costruttive degli scambiatori di calore per cpu e apre nuovi orizzonti nel campo del cooling a liquido promettendo di diventare per un bel po’ di tempo , grazie alla tecnologia utilizzata, il dominatore incontrastato nel campo del watercooling mondiale. ![]() Ideato e realizzato da un ingegnere australiano, Stew Forster , conosciuto nel web come Cathar , è stato successivamente prodotto su licenza dalla Swiftech americana che lo ha prodotto su larga scala , rendendolo di fatto disponibile alla grande utenza. Lo Storm G4 arriva in una scatola di cartone ben sigillata e con una ricca dotazione in modo da poter essere facilmente montato su tutte le piattaforme attualmente disponibili . Una prima e personale considerazione : Il G4 non è un wb da "primo" montaggio e richiede una certa dimestichezza con gli impianti a liquido per poter essere usato correttamente ed essere sfruttato a dovere. Diamo un’occhiata al contenuto della confezione : la casa madre fornisce un set completo di viti , rondelle , molle e mollette per tutti i socket attualmente in circolazione. ![]() Il tutto arriva in una scatola ben protetta e l'imballo è decisamente buono. ![]() Vengono forniti 2 tipi di raccordi : per tubi da 10 e da 12. Io ho montato quelli piu' grossi ovviamente... ![]() Ecco il mostriciattolo impacchettato nel foglio di cellophane protettivo: ![]() Vista ravvicinata dall'alto : notare il foro di ingresso centrale con visibili sul fondo i microfori del diffusore.. ![]() ![]() La lappatura: come si vede il wb non viene lappato a specchio ma solo rettificato finemente, secondo una tendenza piu' o meno seguita da moltissimi costruttori esteri. La qualità del lavoro in ogni caso è di buon livello anche se, a onor del vero , ho preferito quella del Danger Den come finitura complessiva. ![]() continua ............ Dicembre 2008..... l'eclissi..... ....
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#2 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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La planarità in ogni caso è buonissima e questo garantisce un buon contatto con la cpu.
__________________altra vista un po' piu' schiacciata del fondo lappato: ![]() Questo è il contenuto della busta principale, come si vede viene fornita anche una chiavetta a brugola ( qualità piuttosto scarsa pero' ) per le operazioni di manutenzione del wb e un tubetto di pasta termica ( non l'ho usato e non so dirvi come va rispetto alla Dow Corning o alla AS5 ma ne riparleremo prossimamente in un'altra recensione ) . ![]() Questa invece è la busta contenente il set di molle da usare su A64 .. sono durissime e bisogna stare piuttosto attenti in fase di montaggio ma l'operazione si svolge comunque in pochi minuti. ![]() Vogliamo vederlo un po' da vicino ? ![]() Una volta svitate le 4 viti la staffa in acciaio (credo sia cromato, comunque è lucidissimo ) si sfila facilmente .... ![]() ![]() ![]() Ecco il coperchio sollevato : visibili i microfori del diffusore... ![]() ![]() Continua ...... Dicembre 2008..... l'eclissi..... ....
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#3 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Questa è la struttura della base : una serie di microfori ravvicinati realizzati a cnc
__________________![]() ![]() Le molle per A64 , grosse e robustissime, insomma due belle bestioline !! non si schiacciano con le dita e bisogna proprio serrarle con il cacciavite per mandarle in compressione. Ora osserviamo alcune foto di dettaglio del G4 e andiamo ad analizzare i vari particolari del WB: Lo Storm pronto per essere montato ... ![]() Alcune belle immagini del wb …. ![]() ![]() Un particolare della base : tutte le lavorazioni sono state effettuate s macchina a controllo numerico ( CNC ) anche se in alcuni punti si notano delle “passate” di levigatura manuale, probabilmente per eliminare i residui di lavorazione. ![]() Il corpo dello Storm G4 è ricavato da due blocchi di Delrin lavorati a cnc , la qualità complessiva è buona , tenuto conto che non è possibile ottenere superfici specchiate con questo tipo di materiale. Nelle foto : il blocco superiore del coperchio con gli attacchi dei raccordi di connessione da 3/8 ( ci va tranquillamente il solito tubo da 12/17 che utilizziamo anche nei nostri impianti in Italia ) ![]() Particolare del blocco diffusore/base ![]() Interessante la soluzione della staffa integrata: praticamente è compatibile con tutte le piattaforme attualmente in circolazione ed è realizzata da una lastra di acciaio da 2mm di spessore , successivamente cromata e lucidata dopo il taglioe la foratura. ![]() La staffa si smonta semplicemente svitando le 4 viti che serrano i vari elementi del G4 . continua ....... Dicembre 2008..... l'eclissi..... ....
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#4 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Lo Storm in dettaglio
__________________Analizziamo il dettaglio dei vari pezzi che compongono lo Storm G4 iniziando dal blocco del coperchio. Nelle immagini precedenti lo abbiamo visto all’esterno , ora andiamo a vedere nel dettaglio la struttura interna del componente: ![]() Il coperchio viene ricavato da un blocco di Delrin da 20 mm di spessore e lavorato con macchina CNC , visibile la camera circolare profonda 3,5 mm e di diametro 25mm posta sotto il raccordo centrale di ingresso. Da qui l’acqua entra e si distribuisce uniformemente prima di essere inviata ai “getti” del diffusore a doccia sottostante. Un particolare della zona Oring: ![]() ![]() E’ stato utilizzato un OR da 2,26 mm di diametro . Le tabelle internazionali prevedono uno scavo nella sede di 2 mm di profondità . Le misure sono perfette anche se, personalmente , avrei limitato la profondità a 1,8 mm massimi in modo da lasciare l’or un po’ più sporgente dal bordo. Il Diffusore E’ il cuore dello Storm G4 , realizzato per fresatura su un blocco di Delrin , ha uno spessore complessivo di circa 7 mm e rappresenta il nucleo centrale del waterblock. Nella foto possiamo vedere i 35 microfoni , disposti a esagono , che compongono la struttura a getto. Notare la finezza costruttiva : ogni microfono ha un invito a forma conica in modo da facilitare l’ingresso dell’acqua nel canale di immissione. ![]() una vista ravvicinata : ![]() …e il retro dove sono visibili i piccoli getti microforati. ![]() Ogni singolo getto è alto 7 mm e ha un diametro esterno di circa 1,4 mm ( misure indicative prese col calibro , quindi suscettibili di errore ) Eccoli in una vista ravvicinata….. ![]() e in dettaglio : ![]() La camera interna ha una profondità di 5 mm circa per cui se ne deduce che i microgetti “penetrano” nei fori della base per circa 2 mm. continua .... Dicembre 2008..... l'eclissi..... ....
Ultima Modifica di Alex Ta : 09-10-2005 14.23.28. |
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#5 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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La base in rame è , tutto sommato , la parte piu’ semplice dello Storm G4 , realizzata in rame C110 viene forata e rettificata a cnc .
__________________La parte piu’ esterna misura 71x51 mm mentre la zona inferiore (quella a contatto con la cpu) è un quadrato da 44x44 mm ![]() Lo spessore di tutta la base è piuttosto ridotto : solo 4,6 mm complessivamente di cui ben 3 mm sono scavati nella zona centrale , lasciando quindi sulla cpu uno strato di rame di circa 1,6 mm. ![]() I 35 fori , disposti a esagono , sono da 3,2 mm di diametro e hanno un interasse a 3,6 mm con una profondità di circa 3 mm ![]() particolare dei fori : . In dettaglio : il diffusore montato sulla base visto attraverso il foro di uscita dell’acqua: è visibile lo spazio interno destinato a raccogliere l’acqua di scarico e sono visibili i microgetti inseriti nei fori della base. ![]() Lo Storm montato sulla piattaforma di test un attimo prima di iniziare le prove. ![]() Prima impressione appena l'ho avuto tra le mani : TAPPATO !! una cosa pazzesca . Ci soffiavo dentro e l'aria quasi non usciva dal foro di scarico. Il WB è strozzatissimo , molto più' di qualsiasi altro wb a cui siamo abituati ormai da anni qui in Italia, segno evidente che la tendenza (solo nostrana per la verità ) ad avere portate esagerate non comporta benefici reali in termini di smaltimento del calore. Con lo Storm scordarsi di usare pompe a bassa prevalenza tipo la NJ1200 .... il wb funziona ovviamente ugualmente bene ma non si riesce a farlo rendere ottimamente . E’ preferibile utilizzare pompe ad elevata prevalenza , come la MPC650 o superiori per apprezzare le reali potenzialità di questo waterblock. continua .... Dicembre 2008..... l'eclissi..... ....
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#6 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Piattaforma di test usata per le prove
__________________Evito di specificare le metodologie di test applicate nelle prove altrimenti si divaga e si finisce per andare fuori argomento, eventualmente tutta la parte riguardante i sistemi di misura e le regole adottate per le prove verrà presentata in un articolo dedicato. In ogni caso , la piattaforma di test utilizzata è composta nelle parti essenziali da : Mother board DFI NF3 250 UT per socket 754 Processore AMD A64 socket 754 serie ADA2800AEP4AX scoperchiato in modo da poter minimizzare gli effetti negativi dell’HS sulle rilevazioni di temperatura. E’ stato scelto questo tipo di cpu in quanto , oltre alla elevata potenza dissipata a default ( 89 W ) è possibile installare sul retro della stessa un sensore di precisione di tipo PT100 e rilevare cosi’ le temperature di funzionamento in modo ottimale. Alimentatore OCZ 520 W Tanica da 7 lt di cqua pulita senza alcun additivo Termometri Delta OHM HD9117 e HD860 1P e sonde pt100 classe 1/3 da 2mm . Pompe utilizzate : NJ1200 NJ1700 Seltz L30 Swiftech MCP650 12 V Sanso PD31 a 24 V ( per le prove ad alta portata ) Locale climatizzato e temperatura ambiente costante e fissa a 24°. Come primo approccio ho voluto vedere che portate dobbiamo aspettarci dallo Storm , tenendo anche presente che il wb andrà poi inserito in un impianto con radiatori ed eventuali altri wb aggiuntivi. Il grafico in questo caso è molto semplice e non ha richiesto particolari verifiche: ![]() Come si vede la piccola NJ1200 è decisamente in difficoltà , riuscendo a malapena a fornire circa 200 lt/ora al wb . se teniamo conto che poi ci andrà collegato anche almeno un radiatore vediamo bene che la situazione in questo caso è abbastanza delicata. Decisamente buono invece il comportamento della MCP650 … con 313 lt/ora garantisce portate adeguate al wb e gli permette di lavorare tranquillamente a centro grafico. Ricordiamoci questo grafico perche’ lo andremo a riprendere tra poco , quando analizzando il comportamento del wb ci ritroveremo nella condizione pratica di “smontare un wb e montarne un altro … a parità di pompa utilizzata “…. alla fin fine credo sia la cosa che interessa maggiormente il potenziale cliente. Solo a titolo di esempio , tanto per darvi un’idea delle grandezze in gioco , ho inserito anche i valori di portata del K10 in modo da rendere meglio l’idea di quanto è strozzato lo Storm rispetto ad altri prodotti in circolazione. A questo punto abbiamo semplicemente osservato il comportameto tipico del WB a quelle portate e ne è stato ricavato questo secondo grafico : ![]() La prova è stata condotta portando il processore alla frequenza di 2600 mhz a 1,77 V , pari a circa 179 W di potenza teorica in full load. Per motivi di tempo non ho fatto le prove anche del K10 in quanto questa non è una comparativa ma solo la presentazione del prodotto di casa Swiftech. ( in ogni caso il K10 le avrebbe prese , detto in tutta sincerità ) Con il terzo grafico infine andiamo a mettere assieme le caratteristiche rilevate nei primi due e ricaviamo l’andamento generale alle varie portate: Nella prova ho voluto semplicemente osservare il comportamento del WB alle varie portate : Fissato quindi un valore di potenza erogata dal processore , abbiamo valutato nella maniera piu’ semplice come variavano le temperature sotto carico massimo al variare delle portate applicate. Come programma di stress è stato utilizzato “Toast” un piccolo software facilmente reperibile in rete e in grado di stressare adeguatamente la cpu. Nel test la temperatura dell’acqua è stata mantenuta costante attorno ai 25° . La pompa utilizzata per la prova è la Sanso PD31 con motore brushless a 24 V in grado di generare una pressione di circa un BAR . ![]() Come possiamo vedere dal grafico , esiste una zona di lavoro ottimale per il wb ed è rappresentata in un range di funzionamento compreso tra circa 240 e 500 lt/ora , oltre non ha senso andare . Quest’ultima portata pero’ è difficilmente raggiungibile in quanto servono pompe ad elevata prevalenza pertanto il range reale si sposta tra i 200 e i 320 lt/ora circa. In queste condizioni il wb lavora piu’ che bene e si comporta ottimamente in tutte le condizioni. Sotto l’aspetto puramente ingegneristico il prodotto è sicuramente il più innovativo tra i waterblock attualmente presenti sul mercato ed ha tutte le carte in regola per diventare il miglior wb mai prodotto. Abbiamo visto che gli serve una pompa di una certa potenza per poter lavorare al meglio ma , nel caso si possieda ad esempio una coppia di piccole Nj1200 è possibile utilizzarne una da dedicare al solo wb. Altri test con diverse configurazioni sono tutt’ora in corso e verranno aggiunti all’articolo finale che sarà pubblicato sul sito nei prossimi giorni. Il giudizio finale quindi non può che essere ampiamente positivo , un’unica nota negativa può essere rappresentata dal rischio di ritrovarsi i piccoli forellini del diffusore otturati dopo un po’ di tempo ma tutto sommato se si procede ad un montaggio accurato e si mantiene perfettamente pulito il proprio impianto è un problema abbastanza remoto anche se possibile. Dicembre 2008..... l'eclissi..... ....
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#8 |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Certo che si .
__________________I confronti pero' richiedono giorni e giorni di preparazione e ripetizione dei test, è per questo che non ho fatto in tempo a pubblicarne. Dicembre 2008..... l'eclissi..... ....
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#13 |
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Registered User
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Prestazioni eccezionali, al momento è il top e questo dimostra quale sia la strada da seguire..............
__________________Mi interessa molto il discorso delle pompe, in un impianto con storm (e simili), wb per gpu e rad quante pompe ci vorrebbero?
..:: Athlon 64 3700@2950 1,475v ::.. ..:: DFI NF4 Ultra-D ::.. ..:: 2x512 DDR520 2.5,2,2 Ballistix ::.. ..:: X850XT PE ::..
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#15 |
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Registered User
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perche usano il delrin? per risparmiare soldi o peso?
__________________E' una recensione fatta bene, finalmente qualcuno comincia a pensare anche a noi utenti e clienti. Lo confronterete anche con il vostro nuovo wb?
Ybris K11 Top 2 -new jet 1700-Z2-cristal trap:
ho speso poco e sono contento! |
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#18 | |
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Admin Tuner/Wb Capo TAna
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Quote:
I getti del diffusore sarebbero troppo delicati e fragili se ottenuti dal plexy , poi se ci sono anche altri motivi economici o di costi non possiamo saperlo. Dicembre 2008..... l'eclissi..... ....
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#19 |
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Utente vecio e malandato
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Complimenti per la recensione Alex, soprattutto per la metologia adottata.
__________________Quindi se ho capito bene lo Storm, alla massima portata, teneva il piccolo fornello a 44° con toast in funzione? ![]() Per caso hai fatto anche una prova a riposo? Sono curioso di vedere come cambiava la curva.
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#20 |
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man of constant sorrow
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grazie Alex
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