|
|||||||
| Arcade | Registrazione | Blogs | Regolamento | Feedback | FAQ | Lista Utenti | Calendario | Segna come Letti |
| Ultimi 5 blog pubblicati su PcTuner Blog | ||
|
||
![]() |
|
|
Strumenti Discussione | Modalità Visualizzazione |
|
|
#1 |
|
Registered User
|
Regolatore tensione per ventole grosse dimensioni senza spendere una cifra
Buonasera.
__________________Sara capitato a tutti di voler realizzare un regolatore di tensione per ventole basato su un potenziometro. La teoria di tale circuito e nota a tutti e ovviamente tale circuito e applicabile a quasi tutti i tipi di ventole, ma nel caso di ventole di grosse dimensioni (12x12 con potenze da 4W e superiori), ci si accorge che i prezzi del componente fondamentale (il potenziometro) si aggirano sui 25/30 Euro. Come ovviare a tale spesa? La risposta giunge dai potenziometri con valori resistivi piu elevati rispetto a quanto abbiamo bisogno. Chiunque avra notato che il costo di un potenziometro da 10W con valori resistivi bassi (necessari per una ventola) si aggira sui 30/40 Euro. Ma osservando il listino, ci si accorge che nella stessa categoria da 10W esistono potenziometri da 3 KOhm il cui prezzo si aggira sui 5 Euro. Come poter sfruttare tali componenti per gli scopi prefissi ? la risposta giunge dalla legge del parallelo delle resistenze : Avendo due resistenze in parallelo R1 e R2, il valore resistivo letto ai capi di queste ultime segue la seguente formula : R.Eq = (R1*R2)/R1+R2 A questo punto, ci si accorge subito che mettendo due resistenze in parallelo, si ottiene un valore di resistenza equivalente che e sicuramente inferiore al valore della piu piccola delle resistenze utilizzate. Sfruttando tale legge, e possibile utilizzare potenziometri con resistenza interna superiore rispetto alle esigenze ponendo in parallelo una resistenza limitatrice, che , oltre a fornire il parallelo, se correttamente proporzionata realizza la soglia minima di tensione ai capi della ventola (Es : si puo fissare una tensione minima di 7V, in modo tale da eliminare il pericolo di blocco della ventola per tensioni troppo basse) Come calcolare quindi il proporzionamento dei componenti : Innanzitutto e necessario calcolare la resistenza interna della ventola, da cui dipende il proporzionamento dei componenti. Per calcolare questo parametro, e sufficiente leggere sul cartiglio riportato sulla ventola i parametri tipici : Tensione di alimentazione : (Volt) Corrente nominale (Ampere) Potenza nominale (Watt) A questo punto si puo ricavare da tali parametri la resistenza interna della ventola : Resistenza interna (Ohm) = Volt / Ampere oppure Resistenza interna (Ohm) = Volt*Volt / Watt Trovato il valore di resistenza, a questo punto e necessario stabilire quale valore di tensione minima si vuole applicare alla ventola, in modo da creare un range di tensione (Es : da 7V a 12V) : Ovviamente tale valore minimo puo essere scelto a piacimento ma non dovrebbe mai scendere al di sotto di 5 Volt, soprattutto per ventole di grosse dimensioni, pena il blocco della ventola e conseguente danneggiamento della stessa. Se scegliamo ad es 7V come valore minimo, e necessario quindi che il parallelo delle resistenze (potenziometro + resistenza) abbia un valore sufficiente a garantire una caduta di tensione ai propri capi di 5V, lasciando cosi che la ventola riceva 7V come tensione. Il calcolo e presto fatto : Resistenza Equivalente (Parallelo tra Potenziometro e Resistenza limitatrice) = Resistenza interna della ventola * (12V - tensione minima applicata alla ventola [7V])/12V (Questo calcolo deriva dalla legge del partitore di tensione, opportunamente proporzionata) Ricavata la resistenza equivalente, e sufficiente calcolare nella legge del partitore di tensione quale valore deve assumere la resistenza limitatrice per ottenere il valore calcolato. Ricavato il giusto valore, e sufficiente realizzare il circuito saldando i componenti in questo modo : Ovviamente, per il corretto funzionamento, e necessario selezionare la resistenza limitatrice acquistando un componente da 10W, ceramico. VANTAGGI DI TALE CIRCUITO : Il costo relativamente basso dei componenti (c.a 6/7 euro, stagno e rame inclusi), contro i 30/40 euro di un singolo potenziometro da 10W. La possibilita di dimensionare i componenti in modo tale da creare un range di tensione sulla ventola, partendo da un valore minimo di tensione fissabile a piacimento. L'aver eliminato il rischio di blocco della ventola, causato da valori di tensione troppo bassi applicati sulla ventola stessa. [ 12 March 2002: Message edited by: Jo3 ] Can't rain all the time |
|
|
|
|
|
#2 |
|
Registered User
|
Maaaa........ un potenziometro da mille lire , uno zener da 200 lire , un transistor da 1500 lire .....
__________________No , è ??? In giornata , se ce la faccio , posto ad Alex uno schemino facile facile per regolare la velocità delle ventole che dovrebbe costare non più di 5 euro. Poi , ognuno la pensi come vuole.
EX Admin sez. Progetti Elettronici
EX PcTuner Staff |
|
|
|
|
|
#3 |
|
Admin Tuner/Wb Capo TAna
|
Batti un colpo appena sei pronto Omega.
__________________Cmq, si deve tener conto che non tutti sono esperti nel maneggiare componenti elettronici, quindi la soluzione proposta da Jo3 è rivolta principalmente a costoro e mi sembra valida. Dicembre 2008..... l'eclissi..... ....
|
|
|
|
|
|
#4 |
|
Registered User
|
E mi stà bene , Alex , hai perfettamente ragione e mi scuso per il replay un pò troppo sarcastico.
__________________Ma .... scusami , così come costruite WB ( e pure ad ottimo prezzo , debbo dire ) , perchè non vi cimentate pure nella costruzione di piccoli ed utili accessori tipo questo di cui stiamo discutendo ?? Fareste un bel piacere alla comunità .... Ciao e scusate di nuovo ... ----
EX Admin sez. Progetti Elettronici
EX PcTuner Staff |
|
|
|
|
|
#5 | |
|
Registered User
|
Quote:
Mi spiego subito : Un potenziometro che assorba una potenza di 2 W costa 1000 lire Un potenziometro che regga una ventola 12x12x38 da 6 W deve poter assorbire una potenza nominale di almeno 10W, e ha un prezzo decisamente superiore. Le soluzioni in elettronica sono infinite. Questa ovviamente e una tra le tante, che permette la realizzazione di un circuito con potenza massima di 10W (che normalmente non si riscontrano in circuiti casalinghi), con un prezzo abbastanza contenuto (5/6 Euro, INMO un prezzo allineabile al costo di altri circuiti di regolazione tensione ventole). Ovviamente si puo realizzare soluzioni molto piu raffinate, quali regolatori tramite microcircuiteria (zener e transistor), ma questo circuito offre il vantagggio di essere di semplice realizzazione, e alla portata anche di appassionati che non hanno mai preso in mano un saldatore. Inoltre, e spiegato passo passo come realizzare il circuito. Prossimamente, se mi avanzera tempo, realizzerò fisicamente tale circuito, proporzionandolo per una specifica ventola e specificando quali componenti fisici ho comprato e come ho realizzato il tutto. [ 12 March 2002: Message edited by: Jo3 ] [ 12 March 2002: Message edited by: Jo3 ] Can't rain all the time |
|
|
|
|
|
|
#6 |
|
Registered User
|
Infatti hai ragione Jo.
__________________Ti chiedo scusa se le mie parole ti hanno offeso , non era mia intenzione , credimi. Volevo solo puntualizzare che esistono soluzioni che all'apparenza sembrano più complesse ma che poi ti rendono la vita più facile. Tutto quì. Mi scuso di nuovo , le prossime voltè farò più attenzione nei miei replay. Ciao.
EX Admin sez. Progetti Elettronici
EX PcTuner Staff |
|
|
|
|
|
#7 | |
|
Registered User
|
Quote:
Ma dai, scherzi? non devi preoccuparti, le tue parole non mi hanno offeso assolutamente ![]() Ne approfitto piuttosto, visto che sei molto ferrato in materia elettronica, per domandarti come poter realizzare un circuito che sommi le due tensioni di 5V e 12V estraibili dal molex a 4 pin, in modo da ottenere una tensione picco picco di 17V. Ovviamente, e possibile ottenere 17V estraendo dal molex ATX +12V e -5V, ma gli ampere sfruttabili sono un po pochini. Mi domandavo a questo punto se fosse possibile creare un circuito che potesse sopportare correnti superiori, prelevando appunto dal molex correnti fino a 4A. Can't rain all the time |
|
|
|
|
|
|
#8 |
|
Registered User
|
Sì , è fattibile con quello che si chiama STEP-UP , cioè realizzando un circuito che sommi la +12 ad un'altra tensione ....
__________________Solo che occorre un induttore .... dal valore preciso ... Provo a fare una ricerca nei miei archivi , dovrei avere qualcosa che non utilizza cose difficili da reperire. Ciao.
EX Admin sez. Progetti Elettronici
EX PcTuner Staff |
|
|
|
|
|
#9 |
|
Amministratore
|
ottimo topic, i miei complimenti a tutti
__________________![]() E perche non proporre entrambi i circuiti? ![]() Sappiate che li pubblichiamo molto volentieri, se vi fa piacere mandatemeli a luigi@pctuner.net , li metto su nel giro di pochi giorni e sono comodi a tutti ![]() Grazie p.s. farli noi? azz ma qui dobbiamo cambiare mestiere allora !! |
|
|
|
|
|
#10 |
|
Registered User
|
Ho già mandato il mio ad Alex .....
__________________Per lo step-up , stò cercando nel server del Lab , ma non ho trovato ancora nulla .... Mi ricordo che portava una 12 volt a 24 volt con circa 5 ampere ... Mo vatti a ricordare ..... c'avrà 5 anni quel progetto .. Guarda se non mi tocca restorizzare i 15 giga di roba che mi si è fottuta con la dipartita dell'IBM DTLA .... Ciao
EX Admin sez. Progetti Elettronici
EX PcTuner Staff |
|
|
|
|
|
#11 |
|
Admin Tuner/Wb Capo TAna
|
Omega, ho ricevuto tutto , lo schema te lo metto qui come post ma se vogliamo fare l'articolo va ridisegnato.
__________________fra poco arriva .... Dicembre 2008..... l'eclissi..... ....
|
|
|
|
|
|
#12 |
|
Admin Tuner/Wb Capo TAna
|
14 ottobre 2002 , a seguito di alcune segnalazioni da parte
__________________degli utenti , ho provveduto a modificare il circuito di spunto che soffriva di un problema dovuto alle tolleranze del transistor. Sono stati aggiornati gli schemi , non esiste più una versione per correnti inferiori a 2 Ampere , la versione è unica ; il circuito di spunto ora lavora correttamente fornendo un picco di 12 v all'accenzione per 5-7 secondi circa . Allora: ecco lo schema che mi ha mandato Omega3 I commenti li lascio all'autore , ovviamente. Questo c'ha una particolarità : tramite il transistor BDx34 , vengono mandati alle ventole per circa 5 - 7 secondi tutti e 12 i volts di alimentazione ogni volta che si accende il PC. Questo evita che a lungo andare la ventola possa bloccarsi oppure non partire a causa della tensione di alimentazione troppo bassa. Il circuito eroga una tensione regolabile da circa 5 volts fino a 11 volts se alimentato a 12 . La corrente max è circa 1,5 ampere con questi transistor utilizzati. Attenzione : il transistor regolatore BD243 và raffreddato con un piccolo dissipatore ; ricordo che il lato metallico del transistor è fisicamente collegato al collettore e quindi ai +12 volts , quindi isolatelo per bene. Il circuito NON è protetto dai cortocircuiti , quindi okkio .... Il datasheet dei transistor lo trovate su: www.eletricazine.hpg.ig.com.br/datasheets/transistores/BD-439-440-441-442.pdf Dicembre 2008..... l'eclissi..... ....
Ultima Modifica di omega3 : 14-10-2002 11.22.02. |
|
|
|
|
|
#13 | |
|
Admin Tuner/Wb Capo TAna
|
Quote:
Fatto. link ripristinato. Dicembre 2008..... l'eclissi..... ....
|
|
|
|
|
|
|
#14 | |
|
Registered User
|
Quote:
Sarebbe molto interessante un circuito che permettesse il controllo della tensione su ventola tra 6 e 16 volt, aumentando cosi la tensione massima applicabile alla ventola. E un circuito molto richiesto, e se realizzato con finali di potenza, e possibile adattarlo a qualsiasi tipo di ventola. P.S :anche se non sono molto favorevole a soluzioni che sfruttano tensioni al di sopra dei valori nominali dei componenti Can't rain all the time |
|
|
|
|
|
|
#15 |
|
Registered User
|
Io onestamente no , Jo.
__________________Non credo che una cosa nata per lavorare a 12 volt duri molto se fatta lavorare fuori specifica. Cmq , la cosa è fattibilissima .... ma prima di perdere tempo bisogna trovare un paio di cose ... e sopratutto sapere se interessa. Io mi potrei occupare del progetto , ma la prova poi la deve fare qualcuno che non sono io. Riesco a rubare un'oretta in ufficio piuttosto che andare a pranzo , ma a casa i giochi sono finiti. C'è il pupo prima ...... Parliamone. Ciao.
EX Admin sez. Progetti Elettronici
EX PcTuner Staff |
|
|
|
|
|
#17 |
|
Registered User
|
Il transistor BD441 lavora come INSEGUITORE DI EMETTITORE , cioè amplifica in sola corrente la tensione che si presenta sulla base meno la tensione di giunzione.
__________________Come si può notare , la base preleva la tensione dal centrale di un potenziometro da 1 k ; il potenziometro ha uno dei suoi estremi a +12 v mentre l'altro è collegato ad uno zener da 5,6 volt. Quindi , considerando la caduta della tensione di giunzione + quella del diodo in emettitore prima della ventola , il carico stesso verrà alimentato da una tensione variabile compresa tra : ( min ) 5.6-(0.6*2) = 4.4 volts ( max ) 12 - (0.6*2) = 10.8 volts Il valore minimo l'ho stabilito a quella tensione dopo aver provato decine e decine di ventole ; questo mi ha fatto notare che sotto i 5 volts difficilmente riescono a partire a causa della tensione di spunto troppo bassa. Per risolvere questo problema , oltre a quello che con temperature iniziali troppo basse la resistenza meccanica della ventola è più alta di quando è poi entrata in rotazione , ci pensa il transistor PNP BD442. Questo interviene in sola fase di accensione. Sulla sua base è collegata verso massa una serie composta da una resistenza da 3300 ohm e un condensatore da 470 microfarad. Tramite il diodo collegato tra il positivo del condensatore e il positivo dei 12 volts , il condensatore viene completamente scaricato ogni volta che viene spento il pc. Quindi , quando si fornisce tensione , il condensatore è scarico e comincia ad caricarsi assorbendo corrente tramite la resistenza dalla base del transistor BD442. Questo comporta che il BD442 , collegato a COLLETTORE COMUNE , vada in saturazione mandando all'uscita i +12 vot e alimentando al massimo dei giri la ventola. Questo effetto dura sino a quando il condensatore non si sarà completamente caricato , quindi dopo un tempo pari a circa 5 volte il prodotto R*C , quindi : 5 * 3300 * 0.00047 = 7.75 secondi. Considerando che la corrente di base è determinata dal carico , direi che l'effetto "START" dura circa 5 secondi , dopodichè la ventola viene ad essere alimentata alla tensione stabilita col potenziometro da 1k e il trans BD441 , quindi scende di giri fino a quelli desiderati e impostati. Il costo : 1000 lire i due transistor 500 lire i quattro diodi diciamo 500 lire le resistenze circa 2000 lire il potenziometro 200 lire lo zener 1000 lire i condensatori 2000 lire un preforato per montare tutto , quindi intorno alle 7-8.000 lire ...... Almeno questi sono i prezzi quì a Ciampino dal buon Barnabino ... Ciao.
EX Admin sez. Progetti Elettronici
EX PcTuner Staff |
|
|
|
|
|
#18 |
|
Registered User
|
ok.... quasi capito...
l'unica cosa visto che con i simboli sono una sega... mi spieghi lo schema di collegamento... ovvero... come devo mettere i componenti... (i simboli che hai usato) mamma... come mi sento sega.... |
|
|
|
|
|
#19 |
|
Registered User
|
Il fatto è che non posso attachare nulla , non avendo un sito di riferimento ....
__________________ Cmq , se ti scarichi i datasheet dei componenti dovresti fare tutto. Al limite , aspetta che Alex cambi il link allo schema. Gli ho mandato uno schema più leggibile e fatto meglio. Per i datasheet , cercali con Google che li trovi subito. Ciao.
EX Admin sez. Progetti Elettronici
EX PcTuner Staff |
|
|
|
![]() |
Per le vostre immagini su questo forum potete usare PcTunerUp! Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter. |
| Utenti attualmente attivi che stanno leggendo questa discussione: 1 (0 utenti e 1 visitatori) | |
| Strumenti Discussione | |
| Modalità Visualizzazione | |
|
|