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Vecchio 24-09-2008, 12.37.44   #1
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Radiocomando per modellismo

Salve a tutti,vi scrivo per avere cortesemente un aiutino riguardo alla costruzione di una ricevente.

Allora io posseggo un trasmettitore di quelli tipo modellismo con i due stick che originariamente servono per comandare una macchinina.

Primo: sterza dx-sx
Secondo: avanti indietro.

Ora ho notato che sotto al telecomando c'è uno sportellino che alloggia un quarzo che può essere intercambiabile,infatti non è saldato è inserito in uno zoccolo a 2 pin.

La mia domanda è se era possibile costruire in maniera semplice una ricevente capace di eccitare 4 relè in corrispondenza di ciascuna funzione prevista dal telecomando.

Ad esempio:
sterza dx: 1 relè
sterza sx: 2 relè
avanti: 3 relè
indietro: 4 relè

Spero nel vostro aiuto,ringrazio tutti anticipatamente.
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marco^^ Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 24-09-2008, 13.48.42   #2
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tutto è possibile, so che si può certamente fare ma non so dirti come, ho un po di lacune! di sicuro dovresti avere una copia dello stesso quarzo che hai sul radiocomando, infatti di solito sono venduti a coppie, le frequenze riservate se non sbaglio sono sui 20-30MHz
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Argh
pinello88 Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 24-09-2008, 14.05.30   #3
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tutto è possibile, so che si può certamente fare ma non so dirti come, ho un po di lacune! di sicuro dovresti avere una copia dello stesso quarzo che hai sul radiocomando, infatti di solito sono venduti a coppie, le frequenze riservate se non sbaglio sono sui 20-30MHz
Il quarzo che ho sul radiocomando è un comune quarzo da 35 MHz.....C'è qualcuno che ha la possibilità di darmi una dritta su come realizzare questo circuito?????
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Ultima Modifica di marco^^ : 24-09-2008 14.10.56.
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Vecchio 24-09-2008, 14.26.41   #4
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Attento, ogni coppia di radiocomando-ricevente funziona in coppia per motivi ben precisi, infatti benchè sui quarzi per la radiofrequenza per il modellismo ci sia scritta la medesima frequenza non è la stessa ma sono accordati per essere montati uno sulla ricevente, l'altro sulla trasmittente questo è il motivo per cui se compri in un comune negozio di elettronica due quarzi per la frequenza di (ad esempio) 35 Mhz non funzionano sui radiocomandi, perche per il modellismo anche se su un quarzo c'è scritto 35 Mhz non è quella la vera frequenza della portante; e poi non ho capito tu vorresti costruire ex-novo un intera ricevente? Pe frequenze con portante nell'ordine dei 35 Mhz non è affatto una cosa semplice e tantomeno a portata dell'hobbista, per esempio hai un oscilloscopio con passante almeno pari o superiore ai 35 Mhz? Possiedi strumentazione e competenze per eseguire saldature su componenti SMD? Possiedi strumenti che dannò letture circa impedenze, reattanze, induttanze e capacitanze? Per una portante così ad alta frequenza bisogna tenerne conto anche di queste cose, poi si devono usare circuiti stampati doppia faccia con il Ground Plane Che deve rispettare specifiche rigorose, in pratica non è possibile; ti conviene comprare già fatta una riceventina accordata per il tuo radiocomando la trovi a poco magari usata su internet, poi realizzare il finale di potenza che pilota il tuo carico o il tuo relè è una scemenza.
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Vecchio 24-09-2008, 14.54.05   #5
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Attento, ogni coppia di radiocomando-ricevente funziona in coppia per motivi ben precisi, infatti benchè sui quarzi per la radiofrequenza per il modellismo ci sia scritta la medesima frequenza non è la stessa ma sono accordati per essere montati uno sulla ricevente, l'altro sulla trasmittente questo è il motivo per cui se compri in un comune negozio di elettronica due quarzi per la frequenza di (ad esempio) 35 Mhz non funzionano sui radiocomandi, perche per il modellismo anche se su un quarzo c'è scritto 35 Mhz non è quella la vera frequenza della portante; e poi non ho capito tu vorresti costruire ex-novo un intera ricevente? Pe frequenze con portante nell'ordine dei 35 Mhz non è affatto una cosa semplice e tantomeno a portata dell'hobbista, per esempio hai un oscilloscopio con passante almeno pari o superiore ai 35 Mhz? Possiedi strumentazione e competenze per eseguire saldature su componenti SMD? Possiedi strumenti che dannò letture circa impedenze, reattanze, induttanze e capacitanze? Per una portante così ad alta frequenza bisogna tenerne conto anche di queste cose, poi si devono usare circuiti stampati doppia faccia con il Ground Plane Che deve rispettare specifiche rigorose, in pratica non è possibile; ti conviene comprare già fatta una riceventina accordata per il tuo radiocomando la trovi a poco magari usata su internet, poi realizzare il finale di potenza che pilota il tuo carico o il tuo relè è una scemenza.

Mmmm....tutto chiaro.
Anche se cmq solo i circuiti stampati a doppia faccia mi rendono impossibile l'opera oltre alle conoscenze necessarie ovviamente(dalle conoscenze che mi mancano escludi le saldature SMD perchè quelle le so fare).....la strumentazione se no non mi manca.

Stavo facendo un giro su internet e ho trovato le riceventi a 35 MHz per modellismo ad un prezzo veramente irrisorio (intorno a 20€ per una a 6 canali).

Adesso il problema è un altro e dipende dall'architettura della ricevente stessa.
Mi spiego meglio...in uscita da una ricevente per ogni canale ci sono 3 pin.
Di questi 3 pin 2 sono l'alimentazione da mandare al servocomando e uno è il segnale di controllo (onda quadra a duty-cicle variabile per stabilire la posizione del servo).

Ora la faccenda è trovare un circuito di interfaccia per la ricevente capace di trasformare quest'onda quadra in un segnale costante lineare o 0 o1.....Poi la parte di potenza per far scattare il relè la faccio da me...Però prima vorrei suggerimenti sull'interfaccia...tu potresti darmi qualche dritta?..Ringrazio tutti per le risposte
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Vecchio 24-09-2008, 15.19.49   #6
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Si ci sono tre pin: positivo di alimentazione (il rosso) poi il pin centrale che è il segnale e poi la massa ma tu ne usi solo due cioè il segnale e la massa, questo perchè il relè è un componente a semiconduttore che (di solito) assorbe una corrente mooolto alta (almeno per gli standard di una ricevente che è invece un dispositivo ad altissima impedenza), e noi non vogliamo far passare una alta corrente (per alimentare il relè) attraverso il minuscolo sistema di alimentazione di una ricevente, quindi a te serve solo il segnale e il suo riferimento che è la massa, questo poi lo manderai ad una logica che ti trasforma il segnale, ed a questo proposito ti chiedo, nell'ultimo messaggio parli di segnale costante lineare 0 o 1, quindi vorresti relaizzare una cosa tipo l'impianto delle luci? In pratica questo impianto luci è realizzato in maniera tale che quando lo stick che comanda la velocità del motore è alla massima spinta accende le luci (per esempio) bianche: questa la chiamiamo condizione di bit a 1 mentre quando lo stick è dall'altra parte il motore è al massimo freno il sistema accende le luci (per esempio) rosse tipo gli stop in una macchina vera: condizione di bit a 0.

Ora l'ultimo problema è di riconoscere quali sono le condizioni di bit a 1 e a 0 dalla codifica numerica della ricevente, ma questo è molto semplice perchè la ricevente codifica il segnale di massima spinta con un segnale periodico lungo 2 millisecondi mentre codifica la condizione di bit a 0 cioè motore in massimo freno con il medesimo segnale periodico a 1 millisecondo, tutte le altre possibili combinazioni di potenza del motore corrispondono ad un segnale della ricevente che varia tra 1 millisecondo a 2 millisecondi.

Tu prendi in uscita il segnale della ricevente e lo colleghi ad una rete snubber RC ed in cascata un amplificatore operazionale in configurazione di comparatore a finestra che ti darà un informazione digitale e chiara delle due combinazioni che vuoi discriminare così in uscita dal tuo sistema avrai o un uno o uno zero che corrisponderanno alla condizione:freno o spinta, questa informazione la mandi ad un finale di potenza, che ti darà tutta la tensione e la corrente che vuoi..... a propositò i relè che tipo di carico devono pilotare?

Uno schema di massima potrebbe essere quello che segue, ma và modificato secondo le tue specifiche quindi aspetta a realizzarlo:
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Vecchio 24-09-2008, 15.27.50   #7
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i relè dovranno pilotare piccoli carichi come ad esmpio una lampadina a 12 V di auto....poi vedo se posso combinarci qualcos'altro......cmq lo schema elettrico non mi è tanto chiaro.....potresti essere un po più chiaro....Sto approfittando della tua gentilezza...
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Vecchio 24-09-2008, 15.44.07   #8
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Ti ho fatto un circuito simile a quello di prima solo che quello di prima era a due canali cioè gestisce 4 informazioni di 1-0 indipendentemente il singolo canale che serve a te è così, ora ti spiego come funziona.
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Vecchio 24-09-2008, 15.55.24   #9
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Allora, SV1 è il connettore della spinetta della tua ricevente da cui fai il pick-up del tuo segnale, come vedi prendi solo il segnale e la massa, il positivo lo lasce semplicemente scollegato, in questo modo eviti di richiedere troppa corrente (che comunque non potrebbe fornire) alla ricevente stessa.

Il gruppo di resistenza-condensatore R1-C1 è la parte più importante di tutto il circuito e andrebbe magari protetta, comunque non è necessario, questa si occupa di trasformare il segnale in codifica numerica della tua ricevente in un segnale analogico e di trasformalo in una tensione continua proporzionale al valore di potenza del tuo motore: si chiama rete RC (o snubber RC) ed andrà opportunamente dimensionata secondo le formule della rete RC che puoi trovare anche su wikipedia; questa tensione andrà in ingresso al comparatore che la paragona con una tensione di riferimento, quando questa tensione supera quella di riferimento, allora il terminale Non invertente dell'operazionale commuta e l'uscita dell'operazionale sarà a 5 volt (supponendo di alimentare l'operazionale stesso a 5 volt) questi 5 volt attraverso la resistenza di base polarizzano la base del transistor il quale sarà stato anche lui dimensionato per dare in uscita una certa tensione ad una certa corrente: quanta corrente assorbono le tue lampadine? Se sono carichi fortemente induttivi dovremmo anche aggiungere un diodo in parallelo alla lampadina stessa.
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Vecchio 24-09-2008, 16.09.07   #10
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Allora, SV1 è il connettore della spinetta della tua ricevente da cui fai il pick-up del tuo segnale, come vedi prendi solo il segnale e la massa, il positivo lo lasce semplicemente scollegato, in questo modo eviti di richiedere troppa corrente (che comunque non potrebbe fornire) alla ricevente stessa.

Il gruppo di resistenza-condensatore R1-C1 è la parte più importante di tutto il circuito e andrebbe magari protetta, comunque non è necessario, questa si occupa di trasformare il segnale in codifica numerica della tua ricevente in un segnale analogico e di trasformalo in una tensione continua proporzionale al valore di potenza del tuo motore: si chiama rete RC (o snubber RC) ed andrà opportunamente dimensionata secondo le formule della rete RC che puoi trovare anche su wikipedia; questa tensione andrà in ingresso al comparatore che la paragona con una tensione di riferimento, quando questa tensione supera quella di riferimento, allora il terminale Non invertente dell'operazionale commuta e l'uscita dell'operazionale sarà a 5 volt (supponendo di alimentare l'operazionale stesso a 5 volt) questi 5 volt attraverso la resistenza di base polarizzano la base del transistor il quale sarà stato anche lui dimensionato per dare in uscita una certa tensione ad una certa corrente: quanta corrente assorbono le tue lampadine? Se sono carichi fortemente induttivi dovremmo anche aggiungere un diodo in parallelo alla lampadina stessa.

La spiegazione è molto chiara...cmq scusa che importanza ha sapere quando assorbono le lampadine???? se dimensiono il transistor per pilotare il relè???.....
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Vecchio 24-09-2008, 16.21.06   #11
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Secondo me è meglio se il relè non ce lo metti proprio e ci lasci il transistor (magari ne troviamo uno più grande) che in ogni caso ci va comunque, visto che non potresti collegare un relè in presa diretta all'uscita dell'amplificatore operazionale.
Lo schema rimarrebbe lo stesso solo che invece di collegarci il relè ci attacchi il tuo carico, e magari come ho detto un diodo di protezione visto che tutte le luci, lucine, lucette sono carichi induttivi chi più chi meno
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Vecchio 24-09-2008, 16.30.58   #12
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Secondo me è meglio se il relè non ce lo metti proprio e ci lasci il transistor (magari ne troviamo uno più grande) che in ogni caso ci va comunque, visto che non potresti collegare un relè in presa diretta all'uscita dell'amplificatore operazionale.
Lo schema rimarrebbe lo stesso solo che invece di collegarci il relè ci attacchi il tuo carico, e magari come ho detto un diodo di protezione visto che tutte le luci, lucine, lucette sono carichi induttivi chi più chi meno
Allora visto che ci siamo volendo considerare una corrente di carico di 8 amp(a 12V) che transistor e che resistenza di base possiamo mettere???? Cmq per la rete rc i calcoli non li ho trovati almeno che non vado in soffitta e prendo i quaderni di elettronica.......
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Vecchio 24-09-2008, 16.47.04   #13
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Per la rete RC vai su Wikipedia e metti rete RC, un transistor potrebbe essere per esempio questo il BD912 da 15 Ampere anche se a 12 volt potrebbe soffrire un pò di caldo, comunque la resistenza ora non ho tempo di calcolartela che devo andare, se aspetti domani ti dò un idea di massima sia del valore della resistenza del transistor che dei valori di resistenza e condensatore dello snubber, ciao

Leonardo
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Vecchio 24-09-2008, 16.52.30   #14
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Per la rete RC vai su Wikipedia e metti rete RC, un transistor potrebbe essere per esempio questo il BD912 da 15 Ampere anche se a 12 volt potrebbe soffrire un pò di caldo, comunque la resistenza ora non ho tempo di calcolartela che devo andare, se aspetti domani ti dò un idea di massima sia del valore della resistenza del transistor che dei valori di resistenza e condensatore dello snubber, ciao

Leonardo
Ok.....grazie per l'aiuto a domani
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Vecchio 25-09-2008, 12.29.38   #15
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Mi sono fatto dua conti limitatamente al solo stadio di potenza, ed effettivamente è migliore la tua soluzione, infatti senza relè servirebbe una resistenza corazzata da 50 Watt (0,75 ohm per il collettore: quella che sullo schema è indicata con R2) e una seconda da 2 watt per la base (12,5 ohm).

Quindi se esistono relè che supportano 8 ampere ben venga
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Vecchio 25-09-2008, 13.35.17   #16
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Mi sono fatto dua conti limitatamente al solo stadio di potenza, ed effettivamente è migliore la tua soluzione, infatti senza relè servirebbe una resistenza corazzata da 50 Watt (0,75 ohm per il collettore: quella che sullo schema è indicata con R2) e una seconda da 2 watt per la base (12,5 ohm).

Quindi se esistono relè che supportano 8 ampere ben venga
I relè da 8 amperè esistono e come.....la finder ne fa a dozzine.....cmq per dimensionare la rete RC di cosa devo tenere conto???
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Vecchio 25-09-2008, 14.52.46   #17
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Questa da Wikipedia è l'equazione che governa la rete RC quindi al passare del tempo la tensione sul condenssatore cresce con legge esponenziale, però stavo pensando che forse dovremmo mettere una piccola amplificazione prima dell'operazionale altrimenti avremo un sacco di commutazioni false positive e non sarebbe male anche un ciclo di isteresi, ma si complicherebbe un pò il circuito, comunque nota questa equazione scegliamo il valore della tensione di riferimento e della tensione di commutazione che deve avere l'operazionale, io direi che per evitare soluzioni di indecisione fissiamo la tensione di riferimento a 2,5 volt, così possiamo sia realizzarla facilmente con un semplice partitore di resistenze formato da due resistenze identiche da 125 ohm ad 1/4 watt (dovrebbero essere le più piccole ed economiche, nonche facili da trovare).

Per quanto riguarda il calcolo dei valori della rete di snubber è un pò complicato, ora provo a spiegartelo piano piano sperando di farmi seguire, così una volta che hai imparato come si dimensiona la puoi modificare come ti pare secondo specifiche anche varianti, dammi qualche minuto che provo a scriverti un messaggio più completo.
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Vecchio 06-04-2009, 16.36.00   #18
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ciao sn Alessandro e volevo sapere che tensione di riferimento devo dare al comparatore...grazie
alex389 Non in Linea   Rispondi Citando
Vecchio 07-04-2009, 12.01.36   #19
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Devi progettare per bene sia la rete RC che la tensione di riferimento: in paricolare la rete RC è quella che trasforma gli impulsi del canale della tua ricevente in tensione pseudo-continua perchè è una forma elementare di filtro passa basso, mentre la tensione di riferimento è la tensione che decidi tu a cui vuoi che intervenga il comparatore.
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Vecchio 25-08-2011, 20.02.31   #20
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Si ci sono tre pin: positivo di alimentazione (il rosso) poi il pin centrale che è il segnale e poi la massa ma tu ne usi solo due cioè il segnale e la massa, questo perchè il relè è un componente a semiconduttore che (di solito) assorbe una corrente mooolto alta (almeno per gli standard di una ricevente che è invece un dispositivo ad altissima impedenza), e noi non vogliamo far passare una alta corrente (per alimentare il relè) attraverso il minuscolo sistema di alimentazione di una ricevente, quindi a te serve solo il segnale e il suo riferimento che è la massa, questo poi lo manderai ad una logica che ti trasforma il segnale, ed a questo proposito ti chiedo, nell'ultimo messaggio parli di segnale costante lineare 0 o 1, quindi vorresti relaizzare una cosa tipo l'impianto delle luci? In pratica questo impianto luci è realizzato in maniera tale che quando lo stick che comanda la velocità del motore è alla massima spinta accende le luci (per esempio) bianche: questa la chiamiamo condizione di bit a 1 mentre quando lo stick è dall'altra parte il motore è al massimo freno il sistema accende le luci (per esempio) rosse tipo gli stop in una macchina vera: condizione di bit a 0.

Ora l'ultimo problema è di riconoscere quali sono le condizioni di bit a 1 e a 0 dalla codifica numerica della ricevente, ma questo è molto semplice perchè la ricevente codifica il segnale di massima spinta con un segnale periodico lungo 2 millisecondi mentre codifica la condizione di bit a 0 cioè motore in massimo freno con il medesimo segnale periodico a 1 millisecondo, tutte le altre possibili combinazioni di potenza del motore corrispondono ad un segnale della ricevente che varia tra 1 millisecondo a 2 millisecondi.

Tu prendi in uscita il segnale della ricevente e lo colleghi ad una rete snubber RC ed in cascata un amplificatore operazionale in configurazione di comparatore a finestra che ti darà un informazione digitale e chiara delle due combinazioni che vuoi discriminare così in uscita dal tuo sistema avrai o un uno o uno zero che corrisponderanno alla condizione:freno o spinta, questa informazione la mandi ad un finale di potenza, che ti darà tutta la tensione e la corrente che vuoi..... a propositò i relè che tipo di carico devono pilotare?

Uno schema di massima potrebbe essere quello che segue, ma và modificato secondo le tue specifiche quindi aspetta a realizzarlo:
ciao
stavo guardando questo schema per creare le accensioni delle luci a led per la macchina radiocomandata,ma sono un elettronico inesperto,e non riesco a capire il funzionamento,puoi darmi ualche spiegazione ciao grazie
lelino Non in Linea   Rispondi Citando
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