Schermi giganti? L'America non resta certo a guardare.
In questi ultimi tempi sembra esserci una vera e propria sfida a chi riesce a costruire ed implementare il display più grande e spettacolare. Abbiamo già visto esempi come il NOVA a Zurigo o quello del centro commerciale The Place a Pechino, ma ora è il turno degli americani che non restano certo a guardare, presentando a Philadelphia il nuovo megaschermo del Comcast Center.

Dall’impressionante risoluzione di 10 milione di pixel ed occupante un’area di quasi 2000 metri quadri, lo schermo può riprodurre qualsiasi flusso video con una qualità di 5 volte maggiore a quella di un televisore HD.
Realizzato interamente sfruttando una quantità enorme di LED da 4 mm ravvicinati, forse non sarà il più grande mai costruito ma è probabilmente quello con la maggiore risoluzione attualmente disponibile.

La costruzione è stata affidata niente meno che a Barco, marchio che per chi non lo sapesse è senza dubbio uno dei leader mondiali più apprezzati per le soluzioni video professionali. Il cuore del sistema è basato sul sistema LED NX-4, sull'hardware DX-700 preposto all'elaborazione dell'immagine e su Matrixpro che si occupa della gestione del flusso. Tra processori video, LED, router, chilometri di cavi e 27.000 GB di spazio di storage per le informazioni, Comcast ha pagato a Barco ben 22 milioni di dollari per il sistema completo. Una cifra che può sembrare impressionante ma, tutto sommato, in linea con quelle che si sono spese per altre realizzazioni simili.

La domanda che come al solito sorge spontanea è: servono davvero questi megaschermi ipercostosi? Sicuramente di utilità pratica ne hanno ben poca, se togliamo la capacità di attrazione e quindi di pubblicità per l’azienda che li implementa, difficilmente possono essere destinati ad un uso diverso e più interessante per l’utenza.
Da non tralasciare neanche l’aspetto architettonico e quello tecnico, comunque li si consideri infatti, questi schermi giganti contribuiscono a testare nuove frontiere in termini di realizzazione tecnica così come idee innovative per quanto riguarda il design e la struttura che li ospita.

Come al solito, se passate nei dintorni di Philadelphia, magari fateci un salto, di certo non ne rimarrete delusi. Intanto potete consolarvi con un video di quasi 10 minuti sulla presentazione del megaschermo del Comcast.
Fonte: Dvice
di Federico Piccirilli
Dall’impressionante risoluzione di 10 milione di pixel ed occupante un’area di quasi 2000 metri quadri, lo schermo può riprodurre qualsiasi flusso video con una qualità di 5 volte maggiore a quella di un televisore HD.
Realizzato interamente sfruttando una quantità enorme di LED da 4 mm ravvicinati, forse non sarà il più grande mai costruito ma è probabilmente quello con la maggiore risoluzione attualmente disponibile.
La costruzione è stata affidata niente meno che a Barco, marchio che per chi non lo sapesse è senza dubbio uno dei leader mondiali più apprezzati per le soluzioni video professionali. Il cuore del sistema è basato sul sistema LED NX-4, sull'hardware DX-700 preposto all'elaborazione dell'immagine e su Matrixpro che si occupa della gestione del flusso. Tra processori video, LED, router, chilometri di cavi e 27.000 GB di spazio di storage per le informazioni, Comcast ha pagato a Barco ben 22 milioni di dollari per il sistema completo. Una cifra che può sembrare impressionante ma, tutto sommato, in linea con quelle che si sono spese per altre realizzazioni simili.
La domanda che come al solito sorge spontanea è: servono davvero questi megaschermi ipercostosi? Sicuramente di utilità pratica ne hanno ben poca, se togliamo la capacità di attrazione e quindi di pubblicità per l’azienda che li implementa, difficilmente possono essere destinati ad un uso diverso e più interessante per l’utenza.
Da non tralasciare neanche l’aspetto architettonico e quello tecnico, comunque li si consideri infatti, questi schermi giganti contribuiscono a testare nuove frontiere in termini di realizzazione tecnica così come idee innovative per quanto riguarda il design e la struttura che li ospita.
Come al solito, se passate nei dintorni di Philadelphia, magari fateci un salto, di certo non ne rimarrete delusi. Intanto potete consolarvi con un video di quasi 10 minuti sulla presentazione del megaschermo del Comcast.
Fonte: Dvice
di Federico Piccirilli
Commenti Totali 2
Commenti
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Appena lo smantellano lo prendo io,così risolvo il dilemma su quale tv prendere per il salotto
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Postato 30-06-2008 alle 12.40.56 da Pidol
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avevo giusto 2000 metri quadri di parete da rimettere a nuovo!!
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Postato 07-07-2008 alle 11.20.44 da realtek
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