Abaco: il primo Atom che parla italiano
Postato 23-06-2008 alle 10.00.12 da Zell
Con Atom, Intel ha suscitato grande interesse da parte di molti brand intenzionati a supportarlo ed introdurlo nei loro nuovi progetti legati al mondo mini-PC e laptop.
Recentemente Asus ha annunciato che questa soluzione sarà impiegata anche nell’imminente Eee Box, un’evoluzione dell’EeePC ma per il segmento dei PC desktop di piccole dimensioni.
L’Italia non è rimasta a guardare però. Grazie alla milanese Acab infatti, il Bel Paese conquista il primato rilasciando il primo mini-PC basato su Atom, nome in codice: Abaco.

Dalle dimensioni di 20 x 10 x 27 cm, Abaco racchiude al suo interno una configurazione di tutto rispetto per un mini-PC.
Si parte dal processore Intel Atom da 1,6 GHz, 1 GB di RAM DDR2 533mhz di Kingston, un hard disk da 250 GB SATA da 7200 rpm prodotto da Western Digital, per concludere con un masterizzatore DVD Dual Layer. La scheda video, così come quella audio, è integrata: la prima con chip Intel GMA 950, la seconda grazie al REaltek ALC662.
Completano la dotazione la presenza di porta Ethernet 10/100 RJ45, una seriale ed una parallela, 6 USB 2.0 e i classici line-in e line-out per cuffie e microfono. L’alimentatore è esterno da 12V 80W e misura 3 x 6 x 12 cm. Peccato per la mancanza di connessione wireless che su di un sistema del genere sarebbe stata sicuramente molto apprezzata (è comunque presente come componente opzionale ad un sovrapprezzo di 30€, così come è disponibile anche l’interfaccia Bluetooth).

Come sistema operativo, Acab ha scelto per Abaco la distro Linux Ubuntu, che oltre ad essere una soluzione in grado di far contenere di molto il prezzo finale rispetto ad una versione qualsiasi di Windows (della quale si pagherebbe la licenza), permette anche di essere utilizzabile facilmente anche per chi non è abituato a sistemi diversi a quelli di casa Microsoft. Inoltre non si può negare il vantaggio che si ha in termini di velocità su una macchina del genere.
Il design non spicca certo per originalità e non può essere giudicato particolarmente bello, è pur vero che per un PC di questo genere, votato ad essere una macchina da lavoro o per la famiglia, non è una caratteristica fondamentale.

Veniamo dunque alla domanda fatidica che tutti si stanno facendo… il prezzo?
Acab Abaco è già disponibile ad un prezzo di 299€ iva inclusa e con garanzia europea di 2 anni. Sulla carta sembra un ottimo prodotto, per di più Made in Italy, vedremo se reggerà altrettanto bene alla prova sul campo, anche se sembra scontato viste le già note capacità dimostrate di Atom.

Fonte: ABACO
di Federico Piccirilli
Recentemente Asus ha annunciato che questa soluzione sarà impiegata anche nell’imminente Eee Box, un’evoluzione dell’EeePC ma per il segmento dei PC desktop di piccole dimensioni.
L’Italia non è rimasta a guardare però. Grazie alla milanese Acab infatti, il Bel Paese conquista il primato rilasciando il primo mini-PC basato su Atom, nome in codice: Abaco.

Dalle dimensioni di 20 x 10 x 27 cm, Abaco racchiude al suo interno una configurazione di tutto rispetto per un mini-PC.
Si parte dal processore Intel Atom da 1,6 GHz, 1 GB di RAM DDR2 533mhz di Kingston, un hard disk da 250 GB SATA da 7200 rpm prodotto da Western Digital, per concludere con un masterizzatore DVD Dual Layer. La scheda video, così come quella audio, è integrata: la prima con chip Intel GMA 950, la seconda grazie al REaltek ALC662.
Completano la dotazione la presenza di porta Ethernet 10/100 RJ45, una seriale ed una parallela, 6 USB 2.0 e i classici line-in e line-out per cuffie e microfono. L’alimentatore è esterno da 12V 80W e misura 3 x 6 x 12 cm. Peccato per la mancanza di connessione wireless che su di un sistema del genere sarebbe stata sicuramente molto apprezzata (è comunque presente come componente opzionale ad un sovrapprezzo di 30€, così come è disponibile anche l’interfaccia Bluetooth).

Come sistema operativo, Acab ha scelto per Abaco la distro Linux Ubuntu, che oltre ad essere una soluzione in grado di far contenere di molto il prezzo finale rispetto ad una versione qualsiasi di Windows (della quale si pagherebbe la licenza), permette anche di essere utilizzabile facilmente anche per chi non è abituato a sistemi diversi a quelli di casa Microsoft. Inoltre non si può negare il vantaggio che si ha in termini di velocità su una macchina del genere.
Il design non spicca certo per originalità e non può essere giudicato particolarmente bello, è pur vero che per un PC di questo genere, votato ad essere una macchina da lavoro o per la famiglia, non è una caratteristica fondamentale.

Veniamo dunque alla domanda fatidica che tutti si stanno facendo… il prezzo?
Acab Abaco è già disponibile ad un prezzo di 299€ iva inclusa e con garanzia europea di 2 anni. Sulla carta sembra un ottimo prodotto, per di più Made in Italy, vedremo se reggerà altrettanto bene alla prova sul campo, anche se sembra scontato viste le già note capacità dimostrate di Atom.

Fonte: ABACO
di Federico Piccirilli
Commenti Totali 5
Commenti
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Molto bello
![]() Sto Atom mi intrippa ![]() |
Postato 23-06-2008 alle 12.33.29 da GByTe
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da un fornitore dove lavoro ho visto la mobo+cpu a 45+iva, l'ideale per rinnovare il mio mulo Pentium !!!![]() |
Postato 23-06-2008 alle 17.10.07 da Cipo
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dicci poi come ti trovi cipo
![]() |
Postato 23-06-2008 alle 19.40.09 da Luigi
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La Mobo + il 230 la si trova a 60€... potrei pensarci
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Postato 24-06-2008 alle 07.28.24 da GByTe
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cipo parli mica di $commercioeuropeo?
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Postato 24-06-2008 alle 20.28.15 da roby85
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