Xeros: lavare i panni con la plastica e un bicchiere d'acqua
E’ possibile costruire una lavatrice che funzioni praticamente senza bisogno di acqua? Il professor Stephen Burkinshaw dell’università di Leeds sembra esserne convinto, presentando il suo progetto Xeros: una lavatrice che necessita di meno del 2% dell’acqua normalmente consumata da una comune lavatrice.

Al posto dell’acqua infatti, Xeros usa migliaia di piccole scaglie di plastica, in grado di rimuovere ed assorbire la sporcizia presente nel bucato. Dai test è emerso come questa soluzione sia in grado di pulire praticamente qualsiasi tipo di macchia, al contrario di quanto è possibile fare con le odierne soluzioni.
Per il funzionamento servono 20 Kg di scaglie di plastica, un bicchiere d’acqua ed uno di detersivo. Le scaglie saranno riutilizzabili fino a 100 volte, l’equivalente di 6 mesi di lavaggi.
Il vantaggio sostanziale, oltre a quello ambientale dato dal non sprecare inutilmente l’acqua, è che il bucato esce già asciutto e non ha bisogno di essere steso o messo in un’asciugatrice, riducendo notevolmente il processo di lavaggio-asciugatura-stiratura.
Qualche dubbio è lecito: conviene veramente buttare 20 Kg di plastica ogni 6 mesi? Non è una soluzione un po’ troppo rumorosa far girare tutte quelle scaglie dentro una centrifuga? Non si rischia di rovinare i tessuti sfregandoli con la plastica a secco? E infine, ma lava veramente bene una soluzione del genere?
A detta del suo creatore Xeros non dovrebbe soffrire di alcuno di questi problemi e, addirittura, risulterebbe molto migliore di una comune lavatrice ad acqua. Comunque già dal 2009 dovrebbe essere possibile provare personalmente la nuova Xeros che dovrebbe, non si sa ancora a che prezzo, fare la sua comparsa sul mercato.
Fonte: Metaefficient
di Federico Piccirilli

Al posto dell’acqua infatti, Xeros usa migliaia di piccole scaglie di plastica, in grado di rimuovere ed assorbire la sporcizia presente nel bucato. Dai test è emerso come questa soluzione sia in grado di pulire praticamente qualsiasi tipo di macchia, al contrario di quanto è possibile fare con le odierne soluzioni.
Per il funzionamento servono 20 Kg di scaglie di plastica, un bicchiere d’acqua ed uno di detersivo. Le scaglie saranno riutilizzabili fino a 100 volte, l’equivalente di 6 mesi di lavaggi.
Il vantaggio sostanziale, oltre a quello ambientale dato dal non sprecare inutilmente l’acqua, è che il bucato esce già asciutto e non ha bisogno di essere steso o messo in un’asciugatrice, riducendo notevolmente il processo di lavaggio-asciugatura-stiratura.
Qualche dubbio è lecito: conviene veramente buttare 20 Kg di plastica ogni 6 mesi? Non è una soluzione un po’ troppo rumorosa far girare tutte quelle scaglie dentro una centrifuga? Non si rischia di rovinare i tessuti sfregandoli con la plastica a secco? E infine, ma lava veramente bene una soluzione del genere?
A detta del suo creatore Xeros non dovrebbe soffrire di alcuno di questi problemi e, addirittura, risulterebbe molto migliore di una comune lavatrice ad acqua. Comunque già dal 2009 dovrebbe essere possibile provare personalmente la nuova Xeros che dovrebbe, non si sa ancora a che prezzo, fare la sua comparsa sul mercato.
Fonte: Metaefficient
di Federico Piccirilli
Commenti Totali 11
Commenti
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però sorge un "piccolo" problema: quanto costano queste scagliette di plastica?
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Postato 20-06-2008 alle 15.07.40 da marcopete87
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io alle camicie di versace il lavaggio "a plastica" non glielo fo...
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Postato 20-06-2008 alle 17.57.15 da fireshock
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beh, dipende da quanto costa l'acqua dove verrà utilizzata questa lavatrice
![]() nei paesi semidesertici con redditi alti (arabia?) potrebbe essere molto conveniente |
Postato 20-06-2008 alle 19.08.13 da lonewolf
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effettivamente hai ragione lonewolf...
ma utilizzare un "semplice" lavaggio a secco? |
Postato 20-06-2008 alle 19.16.32 da marcopete87
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ma sopratutto tutta quella plastica che fine farà una volta usata??? quelle piccole insignificanti scagliette verranno riciclate o molto comodamente disperse distrattamente nell'ambiente?
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Postato 20-06-2008 alle 20.02.46 da dani
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Ma noooo.... poi per lavare 20 Kg di scaglie di plastica ci sarà una lavatrice che consumerà 2000 litri di acqua e qualche chilo di sapone..
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Postato 20-06-2008 alle 20.12.24 da ciskopa
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oppure un semplice bidone aspiratutto...
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Postato 21-06-2008 alle 15.37.04 da marcopete87
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alla fin fine anche se per lavare le scaglie ci volessero 1000 litri d'acqua ed un fustino intero di detersivo...l'inquinamento sarebbe inferiore.
quei 20kg poi li usi per un centinaio di lavaggi e per tale volume di lavaggi si usa molto più materiale... |
Postato 21-06-2008 alle 15.43.42 da roby85
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viva i panni usa e getta!!
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Postato 21-06-2008 alle 17.39.44 da eko
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Ma sì che sarà riciclabile la plastica, di questi tempi non ti fanno fare nulla se non è riciclabile...più che altro non ho capito dove va lo sporco di ogni lavaggio...
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Postato 21-06-2008 alle 18.39.50 da fireshock
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In effetti..non voglio sapere come sono le scaglie dopo aver assorbito lo sporco di 100 lavaggi
![]() |
Postato 25-06-2008 alle 00.24.58 da PCDragon
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