Tastiera senza tasti: stile e funzionalità
Postato 12-06-2008 alle 10.47.26 da Zell
L’idea di per se non è nuova, già si erano visti prodotti concettualmente simili come la VirtuaLaserKeyboard che sfrutta un proiettore per simulare una tastiera su qualsiasi superficie piana. Questo prodotto, chiamato semplicemente No-key Keyboard ha però una sostanziale differenza: è una tastiera a tutti gli effetti.

Pensata da Kong Fanwen, la No-key Keyboard, è veramente un bell’oggetto di design; stilisticamente ineccepibile, è composta da una lastra in vetro dove sono impressi i vari tasti presenti in una normale tastiera full-size, solo che a ben vedere non sono veri e propri bottoni ma semplici riferimenti visivi. Il cuore della soluzione sta nella camera integrata nella parte superiore abbinata ad una lampada, insieme possono riconoscere i movimenti delle dita dell’utente e sapere sempre, in ogni momento, quale tasto si sta spingendo, restituendo l’input al PC.
Praticamente non ci sono tasti ma tutto è affidato al riconoscimento di movimento, quelli che ci sono sulla lastra di vetro funzionano sì da riferimento ma più che altro per dare al modello il design inconfondibile che lo contraddistingue.

I vantaggi principali di una simile soluzione sono facilmente immaginabili: è ultrapiatta, non raccoglie sporcizia tra i tasti e può essere pulita anche lavandola con uno straccio (non la parte superiore però), non si può negare che a livello estetico sia veramente bella.
Non è tutto rose e fiori però, un progetto del genere ha anche evidenti difetti per l’utente finale: in primis la struttura risulta piuttosto debole, con facilità può creparsi o rompersi se colpita con troppa forza (ergo non sarà più possibile prendersela con i poveri tasti della tastiera quando si è nervosi); non bisogna sottovalutare poi che il sistema di motion capture non sempre è accurato come lo si vorrebbe, basta un po’ di polvere o una scarsa illuminazione per metterlo in difficoltà.
Senza ombra di dubbio resta un bel progetto, che farà gola a chi vuole un PC che sia anche oggetto d’arredamento o che smania per stupire sempre chi gli sta intorno con gadget hi-tech e dal design spettacolare.
Fonte: Yanko Design
di Federico Piccirilli

Pensata da Kong Fanwen, la No-key Keyboard, è veramente un bell’oggetto di design; stilisticamente ineccepibile, è composta da una lastra in vetro dove sono impressi i vari tasti presenti in una normale tastiera full-size, solo che a ben vedere non sono veri e propri bottoni ma semplici riferimenti visivi. Il cuore della soluzione sta nella camera integrata nella parte superiore abbinata ad una lampada, insieme possono riconoscere i movimenti delle dita dell’utente e sapere sempre, in ogni momento, quale tasto si sta spingendo, restituendo l’input al PC.
Praticamente non ci sono tasti ma tutto è affidato al riconoscimento di movimento, quelli che ci sono sulla lastra di vetro funzionano sì da riferimento ma più che altro per dare al modello il design inconfondibile che lo contraddistingue.

I vantaggi principali di una simile soluzione sono facilmente immaginabili: è ultrapiatta, non raccoglie sporcizia tra i tasti e può essere pulita anche lavandola con uno straccio (non la parte superiore però), non si può negare che a livello estetico sia veramente bella.
Non è tutto rose e fiori però, un progetto del genere ha anche evidenti difetti per l’utente finale: in primis la struttura risulta piuttosto debole, con facilità può creparsi o rompersi se colpita con troppa forza (ergo non sarà più possibile prendersela con i poveri tasti della tastiera quando si è nervosi); non bisogna sottovalutare poi che il sistema di motion capture non sempre è accurato come lo si vorrebbe, basta un po’ di polvere o una scarsa illuminazione per metterlo in difficoltà.
Senza ombra di dubbio resta un bel progetto, che farà gola a chi vuole un PC che sia anche oggetto d’arredamento o che smania per stupire sempre chi gli sta intorno con gadget hi-tech e dal design spettacolare.
Fonte: Yanko Design
di Federico Piccirilli
Commenti Totali 6
Commenti
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Mah, è un po' come i palmari, non hai un feedback, e alla lunga ti stanchi.
Bella ma inutile, come quelle in silicone, ne ho usata una in ufficio, ho chiesto che me la cambiassero perchè era impossibile da usare. |
Postato 12-06-2008 alle 12.07.48 da worms
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cavolo, mi hanno anticipato...
l'anno scorso ci stavo lavorando pure io su una tastiera del genere, in plexiglass, però... comunque direi che è più utile di quelle in silicone: non devi premere troppo a fondo per attivare un tasto.. |
Postato 13-06-2008 alle 09.00.59 da marcopete87
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Veramente bella ma secondo me è parecchio scomoda...
LuX |
Postato 13-06-2008 alle 17.21.57 da LuX
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L'effetto dinamico della pressione dei tasti di una comune tastiera è fondamentale per il comfort della digitazione. Credo che, personalmente, durerei 5 minuti con un oggetto del genere
Tuttavia, è innegabile che il design sia accattivante.... |
Postato 13-06-2008 alle 21.31.21 da naimah
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secondo me è una questione di abitudine...anche se ammetto che anche io mi troverei male con una tastiera del genere...
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Postato 14-06-2008 alle 15.27.37 da caspita
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Magari collegata all'HTPC in salotto farebbe davvero la sua figura. Anche se bisogna vedere quant costa, se inizia a superare i 100€ il rapporto qualità/prezzo cala parecchio, e allora ti prendi una DiNovo che è meno particolare ma è bella comunque,e ha i contenuti tecnici...
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Postato 18-06-2008 alle 00.07.21 da fireshock
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