L'invasione degli schermi giganteschi colpisce anche Pechino
L’ennesimo progetto tecnologico di proporzioni faraoniche è stato realizzato a Pechino per collegare due edifici del centro commerciale The Place, si tratta di un megaschermo sospeso in aria, largo 30 metri e lungo ben 250!

Il costo totale dell’installazione è altrettanto fuori misura, parliamo infatti di 32 milioni di dollari.
Lo schermo, sospeso grazie a dei pilastri, è visibile dal basso mentre ci si passeggia al di sotto come fosse una normale tettoia, ma il termine normale non si addice di certo a questo progetto: grande 7500 mq, interamente illuminato da LED, visualizza una sorta di acquario virtuale formato da pesci delle dimensioni di un’utilitaria.



L’opera è stata ideata dal designer Jeremy Railton, presidente della Entertainment Design Corporation, ed ha impiegato 3 anni di lavoro per essere realizzata, i display sono stati forniti da Opto Tech, compagnia taiwanese specializzata nella produzione di schermi a LED.
La struttura è stata realizzata a griglia aperta in modo da essere retroilluminata naturalmente dalla luce solare durante il giorno ed ogni monitor è in grado di funzionare autonomamente o assieme agli altri per formare immagini multiple.
Le immagini sono in continuo movimento e a parte scorci di vita marina, possono essere visualizzati film, animazioni, pubblicità, videogames e anche foto uploadate dai visitatori stessi.
Fonte: Gizmodo
di Federico Piccirilli

Il costo totale dell’installazione è altrettanto fuori misura, parliamo infatti di 32 milioni di dollari.
Lo schermo, sospeso grazie a dei pilastri, è visibile dal basso mentre ci si passeggia al di sotto come fosse una normale tettoia, ma il termine normale non si addice di certo a questo progetto: grande 7500 mq, interamente illuminato da LED, visualizza una sorta di acquario virtuale formato da pesci delle dimensioni di un’utilitaria.



L’opera è stata ideata dal designer Jeremy Railton, presidente della Entertainment Design Corporation, ed ha impiegato 3 anni di lavoro per essere realizzata, i display sono stati forniti da Opto Tech, compagnia taiwanese specializzata nella produzione di schermi a LED.
La struttura è stata realizzata a griglia aperta in modo da essere retroilluminata naturalmente dalla luce solare durante il giorno ed ogni monitor è in grado di funzionare autonomamente o assieme agli altri per formare immagini multiple.
Le immagini sono in continuo movimento e a parte scorci di vita marina, possono essere visualizzati film, animazioni, pubblicità, videogames e anche foto uploadate dai visitatori stessi.
Fonte: Gizmodo
di Federico Piccirilli
Commenti Totali 5
Commenti
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domanda: quale scheda video è in grado di pilotare un mostro del genere?
non mi pare abbia una risoluzione "convenzionale"... |
Postato 23-05-2008 alle 12.40.02 da marcopete87
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Forse un sistema dedicato?
![]() Davvero molto bello! ![]() LuX |
Postato 23-05-2008 alle 13.01.08 da LuX
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stigran...
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Postato 23-05-2008 alle 13.52.05 da CrYTiC XaN
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eheheh, quello che pensavo anch'io...
però resta sempre il fatto dell'abnorme banda passante per gestire tutti i pixel... vabbè che su youtube non si vene una cippa, però... |
Postato 23-05-2008 alle 19.35.53 da marcopete87
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hehe bello! cioè.. in realtà fa schifo, ma è bello che ci siano paesi che vogliono sperimentare cose nuove. imho in nessuna delle nostre grandi città si sarebbe potuto fare una cosa del genere a scopo "entertainment"
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Postato 26-05-2008 alle 11.09.19 da spalanca
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