200 petaflops per il computer più potente del mondo
Postato 12-05-2008 alle 11.36.32 da Zell
Un supercomputer con 20 milioni di processori in grado di eseguire calcoli a 200 petaflops, non è un sogno ma il progetto che sta sostenendo l’Università di Berkeley.

Apriamo una breve parentesi per chi si sta chiedendo che cosa voglia dire questo numero.
Un Flop (FLoating point Operations Per Second) è un unità per indicare quanti calcoli in virgola mobile riesce a fare un dato computer in un secondo, quindi un petaflop sono 10 alla 15esima potenza flop, per fare un confronto calcoliamo che un quad-core domestico arriva intorno ai 30 gigaflops.

Basato su architettura Tensilica RISC (Reduced Instruction Set Computer) e dal consumo di 4 MW, sebbene possa sembrare un numero folle ad un utente abituato al suo computer domestico, si tratta di un consumo estremamente ridotto vista la mole di macchine che dovrà essere alimentata. Se infatti calcoliamo il consumo di un moderno supercomputer basato su architetture standard che raggiungesse la stessa potenza di calcolo, siamo nell’ordine dei 200 MW con un costo di circa un miliardo di dollari, ecco che 4 MW e un costo stimato di 75 milioni di dollari non fanno più così tanta impressione, anzi sembra piuttosto “economico”.
La potenza di picco sarà quindi di 200 petaflops ma a regime normale non dovrebbe superare di molto i 10, sempre meglio dell’attuale top di categoria che raggiunge “solo” i 596 teraflops nell’uso standard.
Per chi pensa che i supercomputer utilizzino degli altrettanto fantascientifici processori, forse rimarranno delusi dato che, per contenere costi e consumi, in genere sono adottati processori dedicati dalla potenza singola piuttosto esigua ma studiati in modo che possano lavorare in comune per raggiungere quelle fantomatiche potenza di calcolo.
Per quanto riguarda questo modello si sa ancora poco ma dovrebbe impiegare processori RISC Xtensa LX sviluppati da Tensilica con processo da 90 a 130 nm ed una velocità dai 150 ai 450 MHz ciascuno. Questo tipo di processore consuma meno di 0,1 mW per MHz e nella peggiore delle ipotesi si avrebbe un consumo unitario di 45 mW.

Se e quando riuscirà a vedere la luce, questo progetto sarà il computer più potente mai costruito e verrà dedicato allo studio delle variazioni e previsioni climatiche su scala globale. Secondo i ricercatori dovrebbe poter simulare modelli della grandezza reale di 1 km, che in teoria apporterebbero enormi benefici allo studio del clima.
Praticamente sarà un supercomputer dedicato ad uno studio particolare, in linea con i suoi predecessori recenti dato che ormai si è abbandonata l’idea di creare un modello all-around in grado di fare un po’ di tutto.
Chi sognava già di fare un salto a Berkeley e implorare di farselo prestare per una partita decente a Crysis rimarrà perciò estremamente deluso, ma se volete sapere che tempo farà il prossimo weekend al mare...
Fonte: Tgdaily
di Federico Piccirilli

Apriamo una breve parentesi per chi si sta chiedendo che cosa voglia dire questo numero.
Un Flop (FLoating point Operations Per Second) è un unità per indicare quanti calcoli in virgola mobile riesce a fare un dato computer in un secondo, quindi un petaflop sono 10 alla 15esima potenza flop, per fare un confronto calcoliamo che un quad-core domestico arriva intorno ai 30 gigaflops.

Basato su architettura Tensilica RISC (Reduced Instruction Set Computer) e dal consumo di 4 MW, sebbene possa sembrare un numero folle ad un utente abituato al suo computer domestico, si tratta di un consumo estremamente ridotto vista la mole di macchine che dovrà essere alimentata. Se infatti calcoliamo il consumo di un moderno supercomputer basato su architetture standard che raggiungesse la stessa potenza di calcolo, siamo nell’ordine dei 200 MW con un costo di circa un miliardo di dollari, ecco che 4 MW e un costo stimato di 75 milioni di dollari non fanno più così tanta impressione, anzi sembra piuttosto “economico”.
La potenza di picco sarà quindi di 200 petaflops ma a regime normale non dovrebbe superare di molto i 10, sempre meglio dell’attuale top di categoria che raggiunge “solo” i 596 teraflops nell’uso standard.
Per chi pensa che i supercomputer utilizzino degli altrettanto fantascientifici processori, forse rimarranno delusi dato che, per contenere costi e consumi, in genere sono adottati processori dedicati dalla potenza singola piuttosto esigua ma studiati in modo che possano lavorare in comune per raggiungere quelle fantomatiche potenza di calcolo.
Per quanto riguarda questo modello si sa ancora poco ma dovrebbe impiegare processori RISC Xtensa LX sviluppati da Tensilica con processo da 90 a 130 nm ed una velocità dai 150 ai 450 MHz ciascuno. Questo tipo di processore consuma meno di 0,1 mW per MHz e nella peggiore delle ipotesi si avrebbe un consumo unitario di 45 mW.

Se e quando riuscirà a vedere la luce, questo progetto sarà il computer più potente mai costruito e verrà dedicato allo studio delle variazioni e previsioni climatiche su scala globale. Secondo i ricercatori dovrebbe poter simulare modelli della grandezza reale di 1 km, che in teoria apporterebbero enormi benefici allo studio del clima.
Praticamente sarà un supercomputer dedicato ad uno studio particolare, in linea con i suoi predecessori recenti dato che ormai si è abbandonata l’idea di creare un modello all-around in grado di fare un po’ di tutto.
Chi sognava già di fare un salto a Berkeley e implorare di farselo prestare per una partita decente a Crysis rimarrà perciò estremamente deluso, ma se volete sapere che tempo farà il prossimo weekend al mare...
Fonte: Tgdaily
di Federico Piccirilli
Commenti Totali 10
Commenti
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all'inizio ho letto petOflops... sono schiattato dal ridere
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Postato 12-05-2008 alle 13.04.31 da Phate
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pero'...
bel bestione... bastera' per far girare windows 2020? |
Postato 12-05-2008 alle 13.15.18 da marcopete87
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bell'articolo zell complimenti
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Postato 12-05-2008 alle 15.31.16 da Luigi
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4kw per un mostro del genere sono davvero pochi...
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Postato 12-05-2008 alle 15.50.00 da Kpower
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che belli sti computer la cui potenza di calcolo si misura in ettari e non piu in mhz
![]() avere una rendering farm del genere sarebbe un sogno.... |
Postato 12-05-2008 alle 16.15.51 da spalanca
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lol ma che 4 kw......sono 4 mega watt....lol
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Postato 12-05-2008 alle 16.51.50 da Agent Smith
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da sempre il calcolo distribuito è la tecnica migliore (sotto motli punti di vista).
lo si vede dei multicore casalinghi ai sw di calcolo che si appoggiano su internet.. a proposito di render farm, non è raro vedere client render installati sui pc "della segreteria" ![]() |
Postato 12-05-2008 alle 17.43.14 da fab0
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ho sempre sognato di andare a studiare a berkeley e adesso ne ho la certezza....
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Postato 12-05-2008 alle 18.31.41 da filo91
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mi sembrava strano..![]() |
Postato 12-05-2008 alle 22.11.49 da Kpower
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heheheheh che pazzia
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Postato 16-05-2008 alle 06.09.35 da mazzu91
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mi sembrava strano..