Guida alla scelta di un monitor - Seconda parte - I tipi di pannello
Innanzitutto grazie a tutti per i commenti positivi.... e ora continuiamo.
I tipi di pannello
Vediamo ora quali sono i principali tipi di pannello LCD, quali sono le loro caratteristiche principali e a che fascia di utenza si rivolgono.
TN (Twisted Nematic): è il tipo più diffuso, caratterizzato da dei tempi di risposta molto bassi (fino a 2ms) ed un costo contenuto. Ha un angolo di visione più ristretto rispetto a gli altri tipi di pannello, soprattutto per quanto riguarda l'angolazione verticale, inoltre se ci si scosta di poco dal range consigliato tendono a perdere drasticamente luminosità. Ma il suo difetto maggiore è la scarsa resa dei colori e del nero, limitata oltretutto dal fatto che questo pannello visualizza solo 16,2 milioni di colori a differenza degli altri che ne possono usare 16,7. Visti i tempi di risposta molto bassi è il pannello più adatto per chi cerca un monitor per giocare oppure per l'uso con programmi di word processing e internet.
MVA (Multi-Domain Vertical Alignment): non sono molto diffusi, diciamo che sono una via di mezzo tra i precedenti ed i PVA. Sono caratterizzati da un angolo di visione più ampio rispetto ai TN e da una resa cromatica migliore. Certi modelli hanno però qualche problema con impostazioni troppo alte di luminosità, che portano alla formazione di aloni più chiari ai vertici dello schermo.
PVA (Patterned Vertical Alignment): simili ai precedenti ma con un miglior angolo di visione e una cromaticità eccellente. Di contro hanno tempi di risposta più alti rispetto ad un TN, oltre ad un costo sensibilmente maggiore. Sono quindi più indicati per la grafica o per i puristi dell'immagine, mentre non sono consigliati per chi cerca la massima velocità specie nei giochi.
IPS (In Plane Switching): anche questi sono molto usati per la grafica, ma visto il prezzo maggiore rispetto agli altri tipi non sono poi troppo diffusi. Hanno caratteristiche simili ai PVA, anche se hanno tempi piuttosto alti, c'è un miglioramento per quanto riguarda la resa a parità di tempo di risposta. Hanno un ottimo contrasto ma consumano di più dato il fatto che adottano lampade piuttosto potenti per contrastare l'elevata opacità del pannello.
Ne esistono anche altri tipi ma sono usati su pochissimi monitor quindi non li esaminerò.
Vedremo poi che esistono sigle come S-IPS, S-PVA, A-PVA, ecc.. ma non credo ci sia bisogno di trattarle separatamente, in quanto sono solo delle varianti migliorate del pannello di base (che rimane uno di quelli trattati in precedenza).
Vorrei fare giusto una breve parentesi per quanto riguarda invece l'Overdrive. Si tratta di un metodo per avere un tempo di risposta migliore sul pannello; nel dettaglio verrà fornito al singolo cristallo della matrice del display un piccolo e breve overvolt, facendo si che reagisca più velocemente. Bisogna fare attenzione però al fatto che l'Overdrive, se adottato su monitor di scarsa qualità, può influire negativamente sulla nitidezza delle immagini. In genere la presenza dell'Overdrive verrà indicata tra le caratteristiche del pannello.
Un'altra tecnologia migliorativa che possiamo trovare presente nei nostri monitor è il cosidetto filtro UltraBright, si tratta di un metodo che comporta l'utilizzo di filtri polarizzanti per far si che la luce delle lampade interne al monitor attraversi lo schermo più facilmente, restituendoci colori più vivi e un maggior contrasto. L'altra faccia della medaglia di questo metodo sarà però quella di una maggior riflessività del pannello oltre che ad una resa cromatica meno fedele. Questa caratteristica è anche indicata come trattamento glossy della superficie, indicando invece i pannelli normali come opachi. Una superficie glossy sarà quindi poco adatta ad un utilizzo grafico del monitor, mentre sarà più apprezzata nell'uso con i giochi o per vedere films.
Ho parlato di lampade interne al monitor, diciamo per adesso, senza entrare nel dettaglio, che ne esistono di due tipi: le classiche CCFL e quelle a LED. Quest'ultime anche se decisamente migliori, in quanto garantiscono una maggior uniformità di luminosità e contrasto oltre ad una riduzione del calore e dei consumi, per adesso hanno costi molto elevati che le relegano ad un utilizzo su monitor professionali. Il perchè dell'utilizzo delle lampade è presto detto: gli LCD a differenza di altri tipi di monitor, non emettono luce, quindi si mettono delle lampade dietro al pannello per fornirgiela.
di Federico Piccirilli
I tipi di pannello
Vediamo ora quali sono i principali tipi di pannello LCD, quali sono le loro caratteristiche principali e a che fascia di utenza si rivolgono.
TN (Twisted Nematic): è il tipo più diffuso, caratterizzato da dei tempi di risposta molto bassi (fino a 2ms) ed un costo contenuto. Ha un angolo di visione più ristretto rispetto a gli altri tipi di pannello, soprattutto per quanto riguarda l'angolazione verticale, inoltre se ci si scosta di poco dal range consigliato tendono a perdere drasticamente luminosità. Ma il suo difetto maggiore è la scarsa resa dei colori e del nero, limitata oltretutto dal fatto che questo pannello visualizza solo 16,2 milioni di colori a differenza degli altri che ne possono usare 16,7. Visti i tempi di risposta molto bassi è il pannello più adatto per chi cerca un monitor per giocare oppure per l'uso con programmi di word processing e internet.
MVA (Multi-Domain Vertical Alignment): non sono molto diffusi, diciamo che sono una via di mezzo tra i precedenti ed i PVA. Sono caratterizzati da un angolo di visione più ampio rispetto ai TN e da una resa cromatica migliore. Certi modelli hanno però qualche problema con impostazioni troppo alte di luminosità, che portano alla formazione di aloni più chiari ai vertici dello schermo.
PVA (Patterned Vertical Alignment): simili ai precedenti ma con un miglior angolo di visione e una cromaticità eccellente. Di contro hanno tempi di risposta più alti rispetto ad un TN, oltre ad un costo sensibilmente maggiore. Sono quindi più indicati per la grafica o per i puristi dell'immagine, mentre non sono consigliati per chi cerca la massima velocità specie nei giochi.
IPS (In Plane Switching): anche questi sono molto usati per la grafica, ma visto il prezzo maggiore rispetto agli altri tipi non sono poi troppo diffusi. Hanno caratteristiche simili ai PVA, anche se hanno tempi piuttosto alti, c'è un miglioramento per quanto riguarda la resa a parità di tempo di risposta. Hanno un ottimo contrasto ma consumano di più dato il fatto che adottano lampade piuttosto potenti per contrastare l'elevata opacità del pannello.
Ne esistono anche altri tipi ma sono usati su pochissimi monitor quindi non li esaminerò.
Vedremo poi che esistono sigle come S-IPS, S-PVA, A-PVA, ecc.. ma non credo ci sia bisogno di trattarle separatamente, in quanto sono solo delle varianti migliorate del pannello di base (che rimane uno di quelli trattati in precedenza).
Vorrei fare giusto una breve parentesi per quanto riguarda invece l'Overdrive. Si tratta di un metodo per avere un tempo di risposta migliore sul pannello; nel dettaglio verrà fornito al singolo cristallo della matrice del display un piccolo e breve overvolt, facendo si che reagisca più velocemente. Bisogna fare attenzione però al fatto che l'Overdrive, se adottato su monitor di scarsa qualità, può influire negativamente sulla nitidezza delle immagini. In genere la presenza dell'Overdrive verrà indicata tra le caratteristiche del pannello.
Un'altra tecnologia migliorativa che possiamo trovare presente nei nostri monitor è il cosidetto filtro UltraBright, si tratta di un metodo che comporta l'utilizzo di filtri polarizzanti per far si che la luce delle lampade interne al monitor attraversi lo schermo più facilmente, restituendoci colori più vivi e un maggior contrasto. L'altra faccia della medaglia di questo metodo sarà però quella di una maggior riflessività del pannello oltre che ad una resa cromatica meno fedele. Questa caratteristica è anche indicata come trattamento glossy della superficie, indicando invece i pannelli normali come opachi. Una superficie glossy sarà quindi poco adatta ad un utilizzo grafico del monitor, mentre sarà più apprezzata nell'uso con i giochi o per vedere films.
Ho parlato di lampade interne al monitor, diciamo per adesso, senza entrare nel dettaglio, che ne esistono di due tipi: le classiche CCFL e quelle a LED. Quest'ultime anche se decisamente migliori, in quanto garantiscono una maggior uniformità di luminosità e contrasto oltre ad una riduzione del calore e dei consumi, per adesso hanno costi molto elevati che le relegano ad un utilizzo su monitor professionali. Il perchè dell'utilizzo delle lampade è presto detto: gli LCD a differenza di altri tipi di monitor, non emettono luce, quindi si mettono delle lampade dietro al pannello per fornirgiela.
di Federico Piccirilli
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