Anche il video HD si fa wireless, mai più cavi?
Postato 30-04-2008 alle 09.01.36 da Zell
Se ne era già parlato ma sembrava un progetto allo stadio iniziale senza nulla di concreto, invece Sharp ha annunciato l’introduzione dell’interfaccia WHDI (Wireless High Definition Interface) di Amimon sulla prossima versione dei suoi display serie X.

Lo standard WHDI non è altro che una tecnologia in grado di trasferire un segnale video fino a 1080p senza l’uso di cavi per una connessione fisica. Con un range di oltre 30 m e la capacità di attraversare anche 5 muri, una sola sorgente WHDI può tranquillamente bastare per un appartamento di medie dimensioni. La latenza del segnale è inferiore a 1 ms, siamo quindi forse pronti per abbandonare definitivamente i cavi AV digitali? Forse si, dato che la qualità del segnale pare essere indistinguibile da quello fornito tramite cablaggio HDMI, in una sola parola: eccellente.
Il costo della sola interfaccia sarà di circa 800 $, da aggiungere a quello già non indifferente della top line di Sharp, considerando però che anche Sony, Sanyo e Belkin sono pronte a sfornare nuovi modelli dotati di WHDI, non ci vorrà molto a far scendere i prezzi a livelli più accettabili.
Il lancio della nuova serie X di Sharp è imminente in Giappone a cui seguiranno a ruota gli Stati Uniti, come al solito in Europa si dovrà aspettare qualche mese in più, ma se i dati sulla carta sono reali, ne sarà comunque valsa la pena.
Previsti tre modelli da 37", 42" e 46”, di soli 3,44 cm di spessore, la serie X sarà caratterizzata dal distaccamento fisico tra tuner e display vero e proprio, con la possibilità di collegarli tramite cablaggio classico o attraverso la nuova interfaccia WHDI.

Forse siamo davvero vicini alla fine di un’era, il video senza fili finalmente è arrivato e la qualità supera le aspettative. Grazie al WHDI sarà possibile visualizzare qualsiasi sorgente presente in casa, da un lettore Blu-ray ad un Media Center, su di un display indipendentemente dalla loro vicinanza fisica e senza alcuna differenza apprezzabile rispetto all’utilizzo di cablaggi.
Rimane quindi da aspettare ancora qualche settimana per vedere come si comporteranno su strada i primi modelli e per vedere la reazione degli altri produttori, certo che, se questo standard riuscirà ad affermarsi come è probabile, probabilmente si assisterà davvero alla scomparsa, seppur parziale, delle selve di cavi che ricoprono i nostri appartamenti. Certo rimarrà sempre quello per l’alimentazione… ma questa è un’altra storia…
Fonte: Dvice
di Federico Piccirilli

Lo standard WHDI non è altro che una tecnologia in grado di trasferire un segnale video fino a 1080p senza l’uso di cavi per una connessione fisica. Con un range di oltre 30 m e la capacità di attraversare anche 5 muri, una sola sorgente WHDI può tranquillamente bastare per un appartamento di medie dimensioni. La latenza del segnale è inferiore a 1 ms, siamo quindi forse pronti per abbandonare definitivamente i cavi AV digitali? Forse si, dato che la qualità del segnale pare essere indistinguibile da quello fornito tramite cablaggio HDMI, in una sola parola: eccellente.
Il costo della sola interfaccia sarà di circa 800 $, da aggiungere a quello già non indifferente della top line di Sharp, considerando però che anche Sony, Sanyo e Belkin sono pronte a sfornare nuovi modelli dotati di WHDI, non ci vorrà molto a far scendere i prezzi a livelli più accettabili.
Il lancio della nuova serie X di Sharp è imminente in Giappone a cui seguiranno a ruota gli Stati Uniti, come al solito in Europa si dovrà aspettare qualche mese in più, ma se i dati sulla carta sono reali, ne sarà comunque valsa la pena.
Previsti tre modelli da 37", 42" e 46”, di soli 3,44 cm di spessore, la serie X sarà caratterizzata dal distaccamento fisico tra tuner e display vero e proprio, con la possibilità di collegarli tramite cablaggio classico o attraverso la nuova interfaccia WHDI.

Forse siamo davvero vicini alla fine di un’era, il video senza fili finalmente è arrivato e la qualità supera le aspettative. Grazie al WHDI sarà possibile visualizzare qualsiasi sorgente presente in casa, da un lettore Blu-ray ad un Media Center, su di un display indipendentemente dalla loro vicinanza fisica e senza alcuna differenza apprezzabile rispetto all’utilizzo di cablaggi.
Rimane quindi da aspettare ancora qualche settimana per vedere come si comporteranno su strada i primi modelli e per vedere la reazione degli altri produttori, certo che, se questo standard riuscirà ad affermarsi come è probabile, probabilmente si assisterà davvero alla scomparsa, seppur parziale, delle selve di cavi che ricoprono i nostri appartamenti. Certo rimarrà sempre quello per l’alimentazione… ma questa è un’altra storia…
Fonte: Dvice
di Federico Piccirilli
Commenti Totali 4
Commenti
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Speriamo piuttosto che così si abbassino i prezzi dei FullHD cablati...
![]() LuX |
Postato 30-04-2008 alle 10.58.04 da LuX
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bei campi magnetici per noi
![]() |
Postato 30-04-2008 alle 13.03.02 da francesco
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ma non basterebbe un semplice wifi a 54Mbps?
alla fine si occuperebbe neanche metà della banda... |
Postato 01-05-2008 alle 20.19.23 da marcopete87
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Cosa?
Mi sa che hai sbagliato qualche conto... ![]() LuX |
Postato 03-05-2008 alle 17.12.35 da LuX
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Mi sa che hai sbagliato qualche conto... 
