Da Brother, occhiali a proiezione retinica, benvenuti nell'Augmented Reality
Era già stato presentato il prototipo all’Aichi Expo (Exposition of Global Harmony) del 2005, aveva suscitato molto scalpore ma i tempi sembravano lunghi prima di poter vedere effettivamente un modello pronto per il commercio.
A dispetto delle aspettative Brother ha invece realizzato il modello finale che potrebbe essere commercializzato già nel 2010.

Di occhiali per visualizzare contenuti video se ne erano già visti, cos’ha questo modello di diverso?
La novità è che in questa soluzione non vengono usati i due schermi per visualizzare un’immagine davanti ai nostri occhi, qui lo schermo sono proprio i nostri occhi. Grazie ad un proiettore montato sugli occhiali infatti, l’immagine viene mandata direttamente sulla retina dell’utente.
La differenza sostanziale con le tecnologie usate fino ad oggi è che con la proiezione retinica, l’immagine comparirà letteralmente sovrapposta a quelle provenienti dal mondo reale, in questo modo non viene ostacolata la normale visione, dato che il contenuto proiettato sarà un livello semitrasparente davanti a quello che vedremmo normalmente.
Per garantire sempre un’immagine stabile e precisa, gli occhiali sono dotati anche di uno scanner che illumina la retina registrandone le variazioni e adattando di conseguenza il proiettore.

Se poi si aggiunge che il peso del mini proiettore montato sugli occhiali è di soli 25 g, enormemente minore a quanto era stato visto sul primo prototipo che non era esattamente quello che si può definire comodo, e alla dichiarazione di Brother che nel modello finale in questo peso rientrerà anche il modulo dello scanner, è facile comprendere come il progetto sia seguito con grande interesse, in quanto garantirebbe per la prima volta la possibilità di poter fruire veramente di un sistema di Augmented Reality portatile e comodo.
I vantaggi di questo sistema sono facilmente intuibili, si potrebbe proiettare direttamente sull’occhio, e quindi invisibile da chiunque altro, qualsiasi tipo d’informazione e magari, con l’aggiunta di una videocamera si potrebbe anche rendere il contenuto proiettato in dipendenza dell’ambiente circostante. Immaginiamo ad esempio di incontrare una persona e immediatamente avere sovraimpressi alla sua immagine tutti i suoi dati, o di vedere un oggetto al supermercato e saperne subito le caratteristiche e il prezzo.
Le applicazioni pratiche di un oggetto del genere sono quindi molteplici, c’è da aspettare ancora qualche anno però, sperando che in quest'arco di tempo Brother riesca a rendere, se possibile, ancora più interessante questo prodotto che certamente in molti sono impazienti di provare.

Fonte: FarEastGizmos
di Federico Piccirilli
A dispetto delle aspettative Brother ha invece realizzato il modello finale che potrebbe essere commercializzato già nel 2010.

Di occhiali per visualizzare contenuti video se ne erano già visti, cos’ha questo modello di diverso?
La novità è che in questa soluzione non vengono usati i due schermi per visualizzare un’immagine davanti ai nostri occhi, qui lo schermo sono proprio i nostri occhi. Grazie ad un proiettore montato sugli occhiali infatti, l’immagine viene mandata direttamente sulla retina dell’utente.
La differenza sostanziale con le tecnologie usate fino ad oggi è che con la proiezione retinica, l’immagine comparirà letteralmente sovrapposta a quelle provenienti dal mondo reale, in questo modo non viene ostacolata la normale visione, dato che il contenuto proiettato sarà un livello semitrasparente davanti a quello che vedremmo normalmente.
Per garantire sempre un’immagine stabile e precisa, gli occhiali sono dotati anche di uno scanner che illumina la retina registrandone le variazioni e adattando di conseguenza il proiettore.

Se poi si aggiunge che il peso del mini proiettore montato sugli occhiali è di soli 25 g, enormemente minore a quanto era stato visto sul primo prototipo che non era esattamente quello che si può definire comodo, e alla dichiarazione di Brother che nel modello finale in questo peso rientrerà anche il modulo dello scanner, è facile comprendere come il progetto sia seguito con grande interesse, in quanto garantirebbe per la prima volta la possibilità di poter fruire veramente di un sistema di Augmented Reality portatile e comodo.
I vantaggi di questo sistema sono facilmente intuibili, si potrebbe proiettare direttamente sull’occhio, e quindi invisibile da chiunque altro, qualsiasi tipo d’informazione e magari, con l’aggiunta di una videocamera si potrebbe anche rendere il contenuto proiettato in dipendenza dell’ambiente circostante. Immaginiamo ad esempio di incontrare una persona e immediatamente avere sovraimpressi alla sua immagine tutti i suoi dati, o di vedere un oggetto al supermercato e saperne subito le caratteristiche e il prezzo.
Le applicazioni pratiche di un oggetto del genere sono quindi molteplici, c’è da aspettare ancora qualche anno però, sperando che in quest'arco di tempo Brother riesca a rendere, se possibile, ancora più interessante questo prodotto che certamente in molti sono impazienti di provare.

Fonte: FarEastGizmos
di Federico Piccirilli
Commenti Totali 3
Commenti
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non siamo poi cosi lontani da quello che vediamo in certi film!!!e non solo con questi particolari occhiali! |
Postato 14-04-2008 alle 22.26.11 da Digital Boy
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bestiale!
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Postato 15-04-2008 alle 00.23.01 da VIKKO VIKKO
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Se qualcuno ha mai visto "Farscape"...i piloti dei pacificatori usano proprio un proiettore cosi' :P e poi la chiamano fantascienza.....
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Postato 18-04-2008 alle 19.15.19 da qcontinuum
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non siamo poi cosi lontani da quello che vediamo in certi film!!!

