Eh, nella mani di un fotografo esperto, dotato del corredo necessario e nelle giuste situazioni per sfruttarlo, ed esaminando le foto in stampe di buone dimensioni o su monitor, la qualità dell'ottica si fa sentire, anche se ovviamente non c'è un divario tale da compromettere la bontà dello scatto, anzi
il problema però, in pratica, è questo:
per ottenere scatti NITIDI, a prescindere dalla qualità dell'ottica (ovviamente un 70-200 f/2.8 o un 70/200 f/4 come qualità costruttiva e progettuale sono migliori), devi usare tempi di scatto approssimativamente di 1 su lunghezza focale.
Esempio: un 70-200 su macchina APS-C Nikon diventa un 105-300, su canon addirittura un 112-320.
Ciò significa, che alla massima lunghezza focale, dovrai scattare a circa 1/320 di secondo.
Un'ottica stabilizzata, ti da circa 3 stop in più con cui giocare, riuscendo comunque ad ottenere foto nitide.
Risultato: un'ottica f/5.6, che è più lenta di solo 1 stop rispetto all'ottica f/4, pur costando meno gode in realtà di un vantaggio di 2 stop di luce nella maggior parte delle situazioni (il VR ovviamente non può fermare il soggetto...).
Utilizzando il tele su treppiede, lo stabilizzatore non serve. Utilizzandolo a mano libera però, fa la differenza, e da qui anche la differenza di prezzo tra le economiche versioni non stabilizzate e quelle stabilizzate.
Riguardo il discorso 70-300 f/4.5-5,6 contro 70-200 f/4, otticamente il 70-200 f/4 è migliore.
Quanto migliore però?
perdi 100mm (150 su macchine con sensore APS-C) di focale e la possibilità di poterlo usare con buoni risultati al buio, ad esempio ad un concerto, o a mano libera in condizioni di scarsa luminosità.
La maggiore qualità ottica vale le rinunce cui ti costringe in termini di versatilità d'uso?
Per deciderlo, bisogna capire cosa si intende fotografare, quale sia la nostra vera passione, e quanto siamo disposti a spendere per un hobby.
Ad un fotografo diurno un tele non stabilizzato lo consiglierei senz'altro. E lo consiglieri pure a chi esce a fotografare col treppiede, e non vuole arrivare molto lontano col teleobiettivo, ritendo i 200mm già sufficienti.
Gli altri magari, potrebbero ritrovarsi con foto un pò più nitide, ma con MENO FOTO, perchè in certe occasioni non possono scattare senza incorrere in mosso o micromosso.
200mm poi potrebbero non bastare per molti generi di fotografia (mi viene in mente la foto sportiva, quelle ai concerti quando si siede tra il pubblico, o la caccia fotografica), e investire su di un 300mm luminoso significa spendere migliaia di euro.
La nitidezza della foto comunque, è molto più influenzata dalla possibilità (e capacità) del fotografo di tenere immobile la lente che non dalla nitidezza della stessa lente. Provare per credere. Dopotutto si facevano fotografie nitidissime anche 30 anni fa :P
Ma per un neofita che deve ancora affinare gusti e tecnica, o per un serio appassionato di fotografia notturna, indoor, o con scarsa luce, una lente stabilizzata aiuta certamente più di un solo stop di luce di vantaggio nella maggior parte dei casi
Ovviamente, tutto IMHO... poi ognuno conosce le sue esigenze, i suoi limiti di spesa, e i propri limiti di tecnica fotografica
PS. da non dimenticare poi, che il budget di 1000 euro certe ottiche non permette nemmeno di prenderle in considerazione... altrimenti 70-200 f/2.8 VR + 300mm f/2.8 Vr tutta la vita

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