LA scheda si presenta bella compatta e semplice da aprire, per chi ha avuto tra le mani una 3870X2 non ci saranno differenze sostanziali ma in ogni caso basta un cacciavite a croce di misura adeguata e si fa tutto.
Il retro ha un pannellino in lamierino sottile che "dovrebbe" raffreddare le ram posteriori .
Dico "dovrebbe" perche' da quel che ho visto dopo 10 minuti ci si scottano le mani per cui bisognerà prevedere qualcosa anche per il retroscheda.
Ad ogni modo dopo pochi minuti la scheda si presenta come mamma ATI l'ha fatta :
Fino a qui nulla di eclatante, dopo aver rimosso le vitine il pannello se ne viene tranquillamente senza alcuno sforzo.
A questo punto rimuoviamo anche le 8 viti che trattengono i dissipatori GPU e capovolgiamo la scheda.
IN un attimo il dissipatore ci rimane in mano, occhio perche' non c'è alcun effetto "ventosa" , appena sganciate l'ultima vitina il dissi è libero per cui agire con prudenza.
Ecco fatto, apparentemente la scheda è molto simile alla sorella minore 3870X2 ma ovviamente le differenze ci sono

....
In primo piano notiamo una delle due GPU... anche se la terrete ad aria vi consiglio di sostituire la pasta termica , come si vede dall'immagine non è che l'impronta originale sia esaltante..

per cui è meglio verificare il buon contatto prima di utilizzare la scheda definitivamente.
La zona mosfet è da raffreddare TASSATIVAMENTE altrimenti bruciate la scheda in pochi minuti.
Nell'immagine i componenti di potenza si riconoscono facilmente, è la fila di 4 rettangolini belli lucidi visibili al centro.
Occhio perche' anche il componente marcato UITEC va dissipato.
Quel mostriciattolo è arrivato a 90° in pochi minuti quando ho acceso la scheda per cui se non ci si attrezza con dissipatori adeguati si rischia grosso.
L'altra zona Hot spot si trova tra le GPU e anche in questo caso dovremo raffreddare adeguatamente:
In mancanza di una piastra dissipante io mi sono arrangiato con una manciata di dissipatorini in alluminio ma ovviamente per questa scheda vedremo prestissimo un bel "padellone" realizzato ad hoc.
Ora viene la parte bella

.... misurando gli interassi dei fori ho scoperto che in ATI hanno avuto la bella idea di allargarli leggermente di circa un mm rispetto ai fori presenti sulle 3870X2 ....
Per fortuna in fase di progettazione dell'ACS-G avevamo lasciato un certo gioco sui fori delle viti in modo da permettere eventuali piccoli aggiustamenti.
Questo ci è tornato utile in questa occasione.
Come si monta l'ACS-G sulla 4870X2 ? presto fatto:
Smontiamo il waterblock e rimuoviamo la staffa principale.
I 4 fori ai lati hanno una doppia funzione, ovvero ospitano le viti di fissaggio della staffa quando il WB viene utilizzato su schede Nvidia o ATI non X2 e diventano SEDE di fissaggio nel caso di utilizzo su 3870X2 o 4870X2.
Una volta liberata la base infiliamo le viti fornite a corredo in modo che le molle si vengano a trovare sopra la base.
A questo punto basta richiudere il waterblock ( facendo assolutamente attenzione a non ruotare il coperchio di 90° ) e serrare le 4 viti principali di tenuta.
Noterete che le molle vengono precaricate a metà corsa circa.
Questo significa che appena appoggerete il waterblock sulla scheda video e darete i primi due giri ai dadini di fissaggio avrete già una decina di kg di spinta sulle GPU .. ( ci arrivamo tra poco comunque .. )
Il WB apparirà cosi' : ai quattro lati avremo le viti che fuoriescono.
Spalmiamo un po' di pasta AS5 o di altra marca ottima e prepariamoci a montarlo sulla scheda.
NON mettete la pasta sulle GPU ma solo sul WB.
Questo eviterà di inzozzare i core e vi agevolerà moltissimo in fase di manutenzione futura.
Inserite le rondelline isolanti e i 4 dadini. avvitate a mano, non servono chiavi o altro.
LE viti tenderanno a restare bloccate dall'atrito con le molle ma , se per caso vi accorgete che tendono a ruotare, potete trattenerle con una pinzetta sottile.
Quanto si deve avvitare ? Presto detto :
Misurate con un calibro la distanza tra la punta della vite e il pcb della scheda. Quando sarete arrivati a 6,5 mm MASSIMO significa che le molle sono cariche al massimo e state applicando una forza sui core pari a circa 16 kg ( Non preoccupatevi , è un carico che viene retto tranquillamente e non vi è alcun pericolo )

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